martedì 21 ottobre 2008

Mezzi incredibili Giapponesi: ホンダ・ジャイロ (Honda Gyro)

Ecco un mezzo che da subito mi ha colpito per la sua particolarità e allo stesso tempo intelligenza: il ホンダ・ジャイロ(Honda Jairo - Honda Gyro). E' un mezzo da trasporto monoposto a tre ruote, con la parte anteiriore basculante e l'asse posteriore fisso. Ci sono tre modelli: il Gyro-X, il Gyro-up e il Gyro Canopy.

Questo è il Gyro-up: siamo al mercato del pesce di 浅草(Asakusa), a 東京(Tōkyō). L'asse posteriore è sovrastato da un enorme piano di carico che è montato proprio sopra il blocco posteriore: il carico quindi non bascula con il resto del mezzo nelle curve. I freni sono a tamburo sia davanti che dietro, e questo deriva sia dalla non modernità del progetto (si parla dell'inizio degli anni '80) e sia dalla scarsa potenza del motore da 50cc.

Questo è il Gyro-X, che differisce dal Gyro-up nel piano di carico collegato alla parte basculante del mezzo e non al blocco motore: personalmente ritengo che questo modello sia più stabile in curva in quanto necessita di una piega minore, avendo anche il carico impegnato nel controbilanciamento della forza centrifuga che si sviluppa in curva. Tutte fesserie visto che si parla sempre di mezzi che non superano i 40-50 all'ora. Questo esemplare, fotografato sempre nei pressi del mercato del pesce di 浅草(Asakusa), ha una strana colorazione a pelle di serpente...

Un altro Gyro-up, sempre 浅草(Asakusa) ma vicino alla zona dei templi: Questo porta un grande baule sopra il piano di carico non basculante: pur avendo di sicuro un sistema di bilanciamento e di resistenza alla piega, in curva un baule di queste dimensioni a pieno carico genera un effetto ribaltamento che dev'essere contrastato da una piega più acuta, è però indubbio che il sistema a piano di carico fisso aumenti di molto il carico pagante, in quanto tutto si poggia direttamente sulle ruote posteriori.

Questo è il modello più evoluto: il Gyro Canopy. Il principio è quello del Gyro-X: piano basculante. La seduta è protetta da una capsula con parabrezza. L'unica parte non basculante è il blocco motore con le ruote posteriori. Il manubrio ha dei guantoni anti-freddo e ai lati del piantone dell sterzo ci sono altri portaoggetti; il baule è appeso ad una piccola gru che ne facilita movimento in situazione estreme... (ah, giapponesi..). Siamo sempre ad 浅草(Asakusa) e questo esemplare è in forze al servizio di consegna a domicilio di un ristorate di Sushi, まぐろ人出前受付(Maguro-bito de mae uke tsuke - Mister tonno, servizio a domicilio), che si trova all'indirizzo 東京台東浅草1丁目5-9 (Tōkyō-to, Taitō-ku, Asakusa 1 chōme, 5-9 - Tokyo Metropoli, circoscrizione speciale di Taito, Circoscrizione di Asakusa, primo distretto, isolato 5, ingresso 9).

E per finire la foto strana del giorno: un Gyro-up con incluso guidatore dotato di casco viene trasportato da uno dei famosi carrelloni dell'orrore del mercato del pesce di Asakusa: li chiamo così perchè oltre ad essere bruttissimi e dalla praticità di utilizzo discutibile (il motore è alloggiato dentro un enorme cilindro, che di gira per sterzare) sono guidati in maniera spericolatissima dagli addetti che non ci pensano due volte a puntare chi, come noi sventurati turisti, si trovasse dove non deve...

8 commenti:

Fabio ha detto...

Fichissimi questi attrezzi, me li ricordo anche io. Mi sarebbe piaciuto provarli, che mente vulcanica sti giapponesi. ^_^

Weltall ha detto...

Questi mezzi sono un capolavoro!
Quando (se) andiamo in Giappone ne affittiamo tre e facciamo le gare ^__^

Mike ha detto...

sai che figata consegnare le pizze con un affare di questi :D
solo per evitare il ribaltamento in curva faresti numeri che neanche Valentino Rossi oserebbe fare sulla sua M1...

panapp ha detto...

L'Ape Cross è meglio...

Paocin ha detto...

Mhhhh... poi ti mando una foto del motorino di mio suocero... è di quelli dotati di un paranco per sospendere una scatola di metallo piena di piatti giapponesi già pronti da consegnare a domicilio... perfettamente orizzontali.

Simone ha detto...

Bellissimi! E pensare che esistono già dagli anni '80...

ingiappone ha detto...

xD
beh, quanto a bruttezza non si discute, ma la praticità di utilizzo per i giapponesi viene prima di tutto, quindi mi stupisce che i carrellini dell'orrore siano scomodi!
beh, il jairo comunque... bruttino è bruttino, ma la favolosa versione "Canopy" (che mi ricorda tanto un canopo, tra l'altro) col baule appeso alla gru è davvero eccezionale!
ciao,
Marco

nicolacassa ha detto...

>fabio> MI sembra facciano anche le gare ma non confermo...

>Cuggino> Si, ma prendiamo la versione canopy e riempiamo il cassone di Sushi, che ce l'ha intatto alla fine della corsa se lo mangia...

>Mike> Numeri incredibili che neanche Guido Meda...

>panapp> E' una bella sfida!!

>paocin> Si certo! Bellissimo!

>simone> Sono troppo davanti, i Giapponesi!

>Marco> Io VOGLIO usare quella gru!!

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Nicola