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giovedì 13 novembre 2008

円覚寺の弁天堂2(Engaku-ji: il Benten-dō, seconda parte)

(Picture from Engakuji official site, all rights reserved, modified by nicolacassa) Siamo sempre a 鎌倉(Kamakura), circoscrizione di 山ノ内(Yamanouchi), precisamente nella zona della 北鎌倉駅(Kita-Kamakura eki - Stazione di Kamakura-nord), nel complesso di templi ed edifici religiosi chiamato 円覚寺(Engaku-ji). Con questo post termina la serie su questo importante complesso di templi. Le ultime foto riguardano ancora il tempio 弁天堂(Benten-dō), abbarbicato sull'ultima propaggine della collina a sud.

Questi sono 絵馬(Ema): sono delle tavolette di legno portafortuna. Il nome è composto da due kanji, il primo, 絵(E) significa "disegno" o "immagine", il secondo, 馬(ma) significa "cavallo". La parola composta indica la "riproduzione di un cavallo". La pronuncia "ma" del kanji 馬 è abbastanza inusuale in questo contesto, "Cavallo" di solito si pronuncia "uma". Questi oggetti votivi prendono questo nome dal fatto che normalmente c'è disegnato sopra un cavallo, ma attualmente sono disponibili con tanti tipi di disegno, ad esempio gli 干支(Eto) ovvero i segni zodiacali basati sul calendario a base di calcolo sessagenaria d'origine cinese, utilizzato anche in Giappone. Ci sono 12 Eto e ogni persona appartiene ad uno di questi, in base all'anno di nascita (il mio è il cavallo..). Le tavolette nei templi vanno a ruba soprattutto a capodanno, quando i Giapponesi vi si riversano in massa: sopra queste si scrivono richieste di qualsiasi tipo, come auguri, preghiere, la richiesta di passare un esame scolastico etc. Una delle usanze (anche) relative a questi oggetti si chiama 年賀状(Nengajō), è consiste nello scrivervi, oltrechè nei classici bigliettini, gli auguri per l'anno nuovo. Ormai col turismo di massa è assai frequente trovare Ema scritti da stranieri, al 明治神宮(Meiji Jingū - tempio Meiji), nel bel mezzo dello 代々木公園(Yoyogi kōen - parco di Yoyogi) a Tokyo ad esempio ci si potrebbero passare delle interessantissime ore a leggerli tutti! Chiaramente gli Ema sono venduti dall'organizzatissimo staff dei templi, ho avuto già modo di esprimere il mio dissenso sull'argomento e non vorrei ripetermi...

L'ingresso del piccolo tempio (chiaramente chiuso al pubblico)...

La cosa più interessante del luogo è questa 梵鐘(Banshō - campana Giapponese), forgiata da 物部国光(Mononobe Kunimitsu) nel 1301 su commissione di 北条貞時(Hōjō Sadatoki)(1271-1311). Su di essa vi è in rilievo la scritta 正安三年(Shōan 3 nen - terzo anno dell'epoca Shōan) cioè il 1301. A differenza delle campane "occidentali", quelle giapponesi non hanno il battacchio interno ma posto all'esterno ed in posizione orizzontale. Questa campana dalle dimensioni ragguardevoli (2,60 metri di altezza e 1,42 metri di diametro) è la campana del complesso 円覚寺(Engaku-ji), ed è stata designata tesoro nazionale. Nel "campanile" è anche appeso un 鰐口(Waniguchi - bocca di coccodrillo), un gong che riporta su di esso la scritta 天文九年(Tenbun 9 nen - nono anno dell'epoca Tenbun), cioè 1540. Questo manufatto è designato come importante bene culturale dalla prefettura di Kanagawa.

(Picture by Sato) Il battacchio è legato per impedire ai turisti di suonare il bestione di bronzo (avrei dato chissà che cosa per poterlo fare!!)

Una stele scolpita , forse una tomba nelle vicinanze del tempietto...

Il lato destro del 弁天堂(Benten-dō) è adibito a 茶屋(Cha-ya - tea bar). Non so come definirlo, servono the e dolci tipici Giapponesi. nell'insegna c'è scritto 弁天堂茶屋(Benten-dō Cha-ya - tea bar del Bentendo)...

(Picture by Sato) In qualsiasi tempio andiate, in Giappone, è abbastanza frequente trovare di questi "locali" all'insegna della tranquillità e del silenzio, le sedie sono solitamente panche e sono rivestite sempre di rosso. Questo in particolare è molto pittoresco per il panorama che offre. Io odio il the verde Giapponese e i dolci tipici quindi di solito mi buttavo negli immancabili distributori automatici sempre installati nelle vicinanze.

domenica 2 novembre 2008

円覚寺の弁天堂1(Engaku-ji: il Benten-dō, prima parte)

(Picture from Engakuji official site, all rights reserved, modified by nicolacassa) Siamo sempre a 鎌倉(Kamakura) precisamente nella zona della 北鎌倉駅(Kita-Kamakura eki - Stazione di Kamakura-nord), nel complesso di templi chiamato 円覚寺(Engaku-ji), circoscrizione di 山ノ内(Yamanouchi). Continuando verso sud, prendendo la strada che costeggia il fianco della collina ad est troviamo un 鳥居(Torii) che introduce una scalinata...

In questo punto il fianco delle collina è ripido, e per raggiungere le costruzioni soprastanti è necessario che la scala si arrampichi longitudinalmente per i primi metri...

Questa stele introduce il tempio che sta in cima alla scalinata, il 弁天堂(Benten-dō)...

Poco sotto la scalinata c'è un piccolo cimitero...

(Picture by Sato) Eccomi mentre salgo e guardo chissà che cosa. La ringhiera è chiaramente moderna, e anche gli scalini sono in ottime condizioni, è evidente che questa scalinata sia stata restaurata relativamente da poco...

Una volta giunti in cima, questa è la visuale verso sud-ovest, cioè la piccola vallata nella quale passano la linea ferroviaria che interessa la 北鎌倉駅(Kita-Kamakura eki - Stazione di Kamakura-nord) e la strada numero 21. La valle è culla di un quartiere periferico adorabilmente tranquillo e pacifico della città di 鎌倉(Kamakura) chiamato 北鎌倉(Kita-Kamakura - Kamakura nord) nella circoscrizione di 山ノ内(Yamanouchi)...

(picture by Sato) In particolare osservando nella direzione che interseca perpendicolarmente l'asse della valle, nel pendio opposto si possono vedere altri templi e costruzioni antiche: in particolare, quello inquadrato è il complesso 松岡山東慶寺(Shōkozan Tōkei-ji), conosciuto anche come 駆け込み寺(Kakekomi-dera) o 縁切り寺(Enkiri-dera), ultimo rimasto di un network di cinque monasteri chiamato 尼五山(Amagozan). Fu fondato nel 1285 da 覚山尼(Kakusan-ni), moglie di 北条貞時(Sadatoki Hōjō) e fa parte del circuito scolastico Zen 臨済宗(Rinzai-shū - Scuola Rinzai) pur essendo controllato dall'円覚寺(Engaku-ji). Lo 松岡山東慶寺(Shōkozan Tōkei-ji) è storicamente famoso per essere stato il rifugio delle donne vittime di violenza coniugale: in quell'epoca era assai difficile divorziare per loro, e il tempio offriva loro un rifugio anche per un lungo periodo, e dopo tre anni di permanenza in questo luogo venivano ufficialmente considerate divorziate. La legge sul divorzio venne modificata moltissimo tempo dopo, addirittura nel maggio del 1873...(info qui e qui). Purtroppo non ho visitato questo complesso, ma mi riprometto di farlo in futuro!

Ed ecco il 弁天堂(Benten-dō), una struttura completamente lignea consacrata a 弁財天(Benzaiten), o "Saraswati" in sanscrito, la dea indù della conoscenza, della musica e delle arti e innalzata come ringraziamento per la riuscita evocazione della dea 弁財天(Benzaiten) di 江の島(Eno-shima), un'isola che sta a pochi kilometri da Kamakura sulla 相模湾(Sagami-wan - baia di Sagami): il 弁天堂(Benten-dō) del complesso 円覚寺(Engaku-ji) è una celebrazione di quello di Enoshima.

La targa che riporta alcune informazioni sul tempio, in Giapponese.

lunedì 27 ottobre 2008

円覚寺の中央の地帯 (Engaku-ji: la zona centrale); Cenni di architettura Giapponese

(Picture from Engakuji official site, all rights reserved, modified by nicolacassa) Siamo sempre a 鎌倉(Kamakura) precisamente nella zona della 北鎌倉駅(Kita-Kamakura eki - Stazione di Kamakura-nord), nel complesso di templi chiamato 円覚寺(Engaku-ji). Terminata la visita alla parte nord del complesso scendiamo la collina verso sud.

Una delle tente costruzioni presenti, la maggior parte chiuse la pubblico: il complesso infatti è un attivo monastero dove si tiene la formazione dei monaci e dei fedeli che a pagamento possono accedere alle varie attività. La forma di questo cancello è comune alla maggior parte dei cancelli presenti...

Si chiama 唐門(Kara-mon), chiamato anche 勅使門(Chokushi-mon - cancello del messo imperiale): una costruzione diffusissima nei complessi buddhisti sparsi in tutto il Giappone. Chiaramente è costruito completamente in legno senza l'ausilio di chiodi: incredibili le sculture sempre in legno che lo ornano. Il nome 唐門(Kara-mon) deriva dalla forma del tetto con degli spioventi ondulati da curve convesse nella parte alta e concave nella parte bassa. Il fronte di questa tettoia è ornato da un'architrave portante della stessa forma ondulata chiamato 唐破風(Karahafu).

(Picture from Jaanus, all rights reserved) Ecco un 唐破風(Karahafu). La parte inferiore di questo architrave, nella zona di cambio di direzione della curva che da concava diventa convessa è ornata quasi sempre da delle piccole cuspidi chiamate 茨(Ibara); la parte centrale invece è ornata da un ornamento "pendente" chiamato 懸魚(Gegyo - pesce appeso), che può avere tantissime fogge, codificate da mille nomi diversi: il Gegyo appeso sotto il Karahafu si chiama 兎毛通(Unokedōshi - Copertura di pelle di coniglio), o più semplicemente anche 唐破風懸魚(Karahafu Gegyo). Il sottotetto che prosegue dopo il 唐破風(Karahafu) è dotato di travi più fini con la stessa ondulazione chiamati 茨垂木(Ibara daruki) o 輪垂木(Wadaruki), talvolta dotati anch'essi di piccole cuspidi . I piccoli travi verticali paralleli agli assi di rotazione delle semi-ellissi del tetto si chiamano 肘木(Hijiki).

(Picture from WikiKorea, all rights reserved) Ecco due esempi di applicazione del 唐破風(Karahafu): quello sopra è il 軒唐破風(Nori-Karahafu), utilizzato per i cancelli dei templi, per l'appunto i 唐門(Kara-mon) o 平唐門(Hirakara-mon), e per le porte degli stessi. Questo tipo di copertura fu introdotto in Giappone nel 平安時代(Heian-jidai - Periodo Heian)(794-1185): il kanji 唐(Kara) si può tradurre anche come "Cina", e simboleggia eleganza e nobiltà.

Un tetto un pò più moderno costruito con tegole che ricordano la trama dei tetti antichi con canne spioventi di bambù e copertura fatta di leggere piastre di legno: i finali delle fittizie canne di bambù sono ornati con il fregio della famiglia 方丈(Hōjō), un membro della quale fondò il complesso 円覚寺(Engaku-ji)(leggi qui la storia). Il fregio è formato da tre triangoli rettangoli posizionati a piramide.

Una delle palestre a sud del tempio 方丈(Hōjō), c'è la biglietteria sulla destra, e le locandine delle attività appese in bacheca. La pulizia in questo posto è maniacale, neanche le foglie secche osano cadere per terra qui...

Ed ecco un gatto Giapponese che si gode il sole di gennaio (la giornata era estremamente gradevole, mi ricordava l'inverno sardo...).

Una bella rotolata sulla Ghiaia prima di andare a caccia di qualcosa, è bello essere gatti zen!

Nel pendio ad est c'è una piccola foresta di altissime piante di bambù, qui poco è lasciato al caso, e la maggior parte di queste piante sono messe lì dagli esseri umani...

Una piccola campana satellite: in questi complessi c'è un sistema di campane incredibile: i monaci si posizionano nelle diverse postazioni e suonano le campane creando un effetto surround particolarissimo! Ne parlerò più dettagliatamente nei post riguardanti il prossimo complesso: il 建長寺(Kenchō-ji), dove per mia fortuna ho assistito a questa "esibizione"!

Il fianco del 仏殿(Butsu-den - sala del Buddha). Questo 入母屋造(Iri-moya zukuri) che sovrasta un 裳階(Mokoshi) (il primo come già spiegato è un tetto a due falde spioventi che nella parte inferiore si trasforma in un tetto a quattro falde spioventi lasciando così due luci triangolari nei lati o nelle facciate a seconda della sua disposizione; il secondo è il tetto inferiore annegato dal primo) forma un gioco prospettico spettacolare...

Un altra vista della piccola foresta di bambù...

La parte terminale della strada di questo settore: queste radici sono bellissime e la loro perfetta disposizione denota una certo lavoro nell'orientarne la crescita verso direzioni prestabilite.

lunedì 13 ottobre 2008

円覚寺の北東の地帯(Engaku-ji: la zona nord-orientale); Cenni di architettura Giapponese

(Picture from Engakuji official site, all rights reserved, modified by nicolacassa) Ho ancora un sacco di foto prima di esaurire l'argomento 円覚寺(Engaku-ji), interrotto prima del viaggio di agosto (nicolaingiappone trip 2008). "Per chi si fosse collegato solo ora a questa trasmissione", il complesso 円覚寺(Engaku-ji) si trova proprio a pochi metri dalla 北鎌倉駅(Kita-Kamakura eki - Stazione di Kamakura-nord), vicino alla cittadina di 鎌倉(Kamakura), nella 神奈川県(Kanagawa-ken - prefettura di Kanagawa). Potete leggere qui qualcosa su questa città molto importante per la storia del Giappone.
Oggi arriviamo alla parte settentrionale del complesso...

Penso che l'unico senso di questa foto sia il mostrare qualche particolare architettonico di queste costruzioni. Questa è abbastanza moderna, o per lo meno ricostruita, visto il colore del legno...

La costruzione chiamata 方丈(Hōjō) vista da nord, con davanti il 妙香池(Miyōkō-chi - stagno di Miyoko). Ho pubblicato una foto praticamente identica scattata da Sato qui.

Questa foto è un piccolo aggiornamento al post sullo lo 舎利殿(Shari-den) che, come già detto, pur essendo considerato un "sotto-tempio" del più grande 正続院(Shozokuin), è estremamente importante, in quanto unico edificio del complesso ad essere preservato come "tesoro nazionale". Questo pannello di legno, posizionato nel cancello del tempio, riporta la scritta 山年萬, che non ha veramente alcun senso: solo Shiho ha saputo risolvere il mistero svelandomi che in realtà l'iscrizione dev'essere letta da destra verso sinistra, cioè 萬年山(Man-nen Zan - La montagna dei diecimila anni). Dunque anticamente la scrittura giapponese si leggeva e scriveva da destra verso sinistra, e in effetti ho trovato un altro riscontro per questa ipotesi in un tempio poco più in alto. Riguardo la traduzione di questa scritta, potrei azzardare l'ipotesi che 山(san) si possa liberamente tradurre o intendere anche come "tempio", vista la tesi qui spiegata tempo addietro riguardo il 五山十刹制度(Go-zan Jissetsu Seido - Sistema delle cinque montagne e dei dieci monasteri) che vede 5 templi di 鎌倉(Kamakura) e 5 templi di 京都(Kyoto) inseriti in una bizzarra classifica dai significati e risvolti tutt'altro che piacevoli (leggete qui...).

Questo cartello, posto all'ingresso di una piccola strada, dice: 墓参 寺用以外の通行はご遠慮願います(Hakamairi derayō ikaino tsūkō wa goenryo negaimasu - Questa strada e riservata ai visitatori del tempio e delle tombe).

Una delle tante costruzioni del complesso, non di importanza stratosferica ma interessante per la sruttura del tetto, già vista nello 舎利殿(Shari-den) in maniera più "ripida": si chiama 入母屋造(Iri-moya zukuri)...

(Picture from Wikipedia) Lo 入母屋造(Iri-moya zukuri) è il tetto a due falde spioventi che nella parte inferiore si trasforma in un tetto a quattro falde spioventi lasciando così due luci triangolari nei lati o nelle facciate a seconda della sua disposizione (nello Shariden ad esempio le luci sono posizionate nei fianchi). Questo tipo di copertura fu introdotta in Cina, assieme al Buddismo stesso, all'incirca nel sesto secolo, e in giappone ebbe una eccezionale popolarità e diffusione durante il 鎌倉時代(Kamakura-jidai - Periodo Kamakura) che va dal 1185 al 1333. Nelle costruzioni religiose Giapponesi solitamente la parte a doppio spiovente della copertura sovrasta il nucleo centrale, chiamato 母屋(Moya), mentre la parte inferiore a quattri spioventi sovrasta il corridoio anulare esterno, chiamato 廂(Hisashi). Oltre ad essere popolare per la costruzione di templi e castelli, questa soluzione venne usata spesso anche per le dimore private, prendendo il nome di 母屋造(Moya-zukuri).

(Picture from Wikipedia) Una variazione stilisticamente vicina e dalla stessa peculiarità architettonica è lo 錣屋根(Shikoroyane), nell'illustrazione qui sopra: definito dagli studiosi un "tetto nascosto".

Dalla strada principale, verso est parte una scalinata che porta ad un tempio minore, il 如意庵(Nyoian). Anche qui, nel cancello c'è una targa in legno che riporta la scritta 意如, cioè i primi due ideogrammi del nome del tempio invertiti...

venerdì 1 agosto 2008

円覚寺の妙香池と舎利殿(Engaku-ji: il Miyōkōchi e lo Shariden)

(Picture from Engakuji official site, all rights reserved, modified by nicolacassa) Ecco evidenziati dai quadrati rossi luoghi di questo post fotografico...

Il 妙香池(Miyōkō-chi - stagno di Miyoko) è un piccolo stagno che sta a nord del 方丈(Hōjō). La roccia con quella forma strana, sopra la quale sorge quella costruzione si chiama 虎頭岩(Kotō-gan - roccia della testa di tigre), anche se non assomiglia proprio ad una tigre!!

Lo stagno fu disegnato dal prete 夢窓疎石(Musō Soseki)(1275 - 1351) Oltre ad essere un disegnatore di giardini (la sua più famosa creazione è il giardino del 西芳寺(Saihō-ji) a 京都(Kyōto)), Muso Soseki era anche un calligrafo e un poeta. La configurazione attuale dello stagno non rispecchia quella originale: infatti fu oggetto di una "rimodellazione" nel 2001.

(Picture by Sato) Le case situate sul banco roccioso soprastante il laghetto sono le dimore dei monaci...

E devo dire che non si trattano male, i signori!! Il fatto che i monaci in Giappone non paghino tasse, unito al massiccio introito di offerte che di certo non va in beneficienza, consente loro di condurre una vita perlomeno "agiata". Certo i templi hanno bisogno di continue e costose manutenzioni, ma non è raro vedere macchine sportive o lussuose berline parcheggiate nel parcheggio dello"staff". Fino a qualche tempo fa la casa sopra la roccia della testa di tigre esponeva un'antiestetica parabola satellitare, ora fortunatamente rimossa (messa in un luogo meno visibile). Per questo motivo, andatemi pure contro, ma io non do un soldo ai monaci e ai loro stupidi giochetti della fortuna.

Nello stagno vivono numerose コイ(Koi - Carpe): non esiste laghetto zen Giapponese che non abbia questi giganti che nuotano placidamente nelle loro acque melmose...

(Picture by Sato) Le Koi sono estremamente grandi, raggiungono anche diversi chili di peso...

A nord del 妙香池(Miyōkō-chi - stagno di Miyoko) c'è lo 舎利殿(Shari-den), che pur essendo considerato un "sotto-tempio" del più grande 正続院(Shozokuin), è estremamente importante, in quanto unico edificio del complesso ad essere preservato come "tesoro nazionale".

(Picture from here) La costruzione di questo tempio risale al 1285, sotto la reggenza di 北条貞時(Hōjō Sadatoki)(1271-1311). Esso fu distrutto dal fuoco nel 1563: La struttura esistente fu costruita all'inizio del quindicesimo secolo a 西御門(Nishi-mikado), si chiamava 太平寺(Taihe-ji). Successivamente, anche a causa della caduta in disgrazia dell'abate che ne era responsabile (avvenuta nel 1556) fu smontata e trasferita nella sua posizione attuale: il tetto estremamente ripido coperto ricorda in un certo modo l'architettura cinese Sung. Il tetto a due falde spioventi estremamente ripide si trasforma in un tetto a quattro falde spioventi lasciando così due luci triangolari nei lati: questo tipo di soluzione si chiama 入母屋造(Irimoya-zukuri). La parte inferiore si chiama 裳階(Mokoshi), cioè un tetto che si sovrappone ad un altro annegandolo e formando due cornicioni sovrapposti, che dall'esterno fanno sembrare lo Shari-den una costruzione a due piani, pur non essendolo. L'intera copertura è rivestita da 柿葺(Kokerabuki), cioè tegole di legno di cipresso della larghezza media di 9/15cm per una lunghezza di 30cm, e uno spessore di 3 o 5mm.

Oltretutto lo 舎利殿(Shari-den) è la più antica costruzione in stile cinese di tutto il Giappone! La statua più importante contenuta al suo interno raffigura 大日如来(Dainichi-Niyoray), conosciuto anche come Vairocana, cioè la reincarnazione del Buddha nel concetto di "vuoto" inteso nel senso di "libertà da pensieri". La statua è affiancata a destra da una riproduzione del bodhisattva 観音(Kannon), e a sinistra del bodhisattva 地蔵(Jizo). Il tempietto è anche un reliquiario, in quanto custodisce il dente del Buddha. Tale reliquia proviene dalla Cina, e fu donata a 源実朝(Minamoto Sanetomo)(1192-1219), il terzo shogun del 鎌倉幕府(Kamakura bakufu - shogunato Kamakura), dal tempio Nonin-ji. Purtroppo l'accesso a questa zona è vietato per la maggior parte del tempo.Iil 3 ottobre si tiene il 開山国師毎歳忌(Kaisan Kokushi Masaiki), cioè l'anniversario della fondazione del tempio, e a capodanno e nei primi giorni di novembre si può entrare pagando 500 yen, ma comunque è proibito avvicinarsi allo 舎利殿(Shari-den), che rimane protetto da una barriera.