lunedì 27 aprile 2009

低い鶴岡八幡宮 (Tsurugaoka Hachiman-gū, la parte inferiore): 源平池と太鼓橋 (Il sistema acquatico Genpei e il Taiko-bashi)

Siamo a 鎌倉(Kamakura) e stiamo facendo un'escursione giornaliera in una delle più importanti città storiche del Giappone, culla dello shogunato e della cultura Zen in Giappone. Dopo aver seguito il percorso descritto qui, siamo arrivati all'ingresso ovest del complesso 鶴岡八幡宮(Tsurugaoka Hachiman-gū), che si trova come già detto nella 神奈川(Kanagawa-ken - prefettura di Kanagawa), 鎌倉(Kamakura-shi - Città di Kamakura), nel 雪下2丁目(Yukinoshita ni chōme - secondo distretto, circoscrizione di Yukinoshita).

Dopo essere scesi dalla scalinata (foto) sotto l'宮(Hon-gū), l'edificio principale, aver superato la 舞殿(Mai-den - sala da ballo)(foto), proseguiamo per il viale che porta a valle del complesso, in direzione sud: in prossimità del confine sud c'è un sistema lacustre artificiale composto di due stagni, il 源平(Gen-pei-ike - stagno Genpei)...

(Google maps, all rights reserved) Ecco in pianta i due stagni: furono costruiti nel 1182 per ordine di 北条政子(Hōjō Masako)(1156-1225), la moglie di 頼朝(Minamoto Yoritomo)(1147-1199). Il più grande dei due è dedicato alla 源(Minamoto-shi - famiglia Minamoto) e il più piccolo è dedicato alla 平(Taira-shi - famiglia Taira), protagoniste della della 源平合戦(Genpei gassen - guerra Genpei)(1180-1185). Il termine 平(Genpei) è la fusione del kanji 源(Minamoto) che si legge pure "Gen", infatti la famiglia Minamoto è chiamata pure 源(Gen-ji - famiglia Gen), e del kanji 平(Taira) che si legge pure "Hei", la famiglia Taira è infatti pure chiamata 平(Hei-shi - famiglia Hei) o 平(Hei-ke - casata Hei). Come già citato qui la 源(Minamoto-shi - famiglia Minamoto) vinse la guerra Genpei e creò il complesso: ecco perchè quello dedicato a questa famiglia è più grande.

(Google maps, all rights reserved) Anticamente, in estate i due stagni erano coperti da una immensa distesa di piante di loto: i fiori dello stagno della 源(Minamoto-shi - famiglia Minamoto) erano di colore bianco, lo stesso del simbolo della famiglia, quelli dello stagno della 平(Taira-shi - famiglia Taira) erano rossi, per lo stesso motivo. Oggi, entrambi gli stagni hanno fiori sia rossi che bianchi, in inverno la scena cambia radicalmente (le foto qui sono scattate in inverno) e non vi è traccia di piante acquatiche.

Se controllate attentamente la mappa qualche paragrafo sopra, noterete che lo stagno Minamoto ha 3 isole, lo stagno della 平(Taira-shi - famiglia Taira), la famiglia perdente, ha 4 isole. Si dice che il significato sia il seguente: il numero "3" si scrive 三(san), pronuncia che in lingua Giapponese denota pure l'idea dei "creazione"; il numero "4" si scrive 四(shi): sia la parola "morte" (死 - shi) che la radice del verbo "morire" ( - Shinu) in Giapponese si pronunciano allo stesso modo. La "first lady" 北条政子(Hōjō Masako) desiderava così la morte e la distruzione per la 平(Taira-shi - famiglia Taira) e una buona sorte per la 源(Minamoto-shi - famiglia Minamoto).

A causa di questo omofono con il kanji della parola "morte" e con la radice del verbo "morire", il numero quattro in Giappone è un numero sfigatissimo: negli ospedali e negli hotel non c'è la camera 4, o 44, o 444; in alcuni aerei delle linee interne non c'è la fila di sedili numero 4, se l'orologio segna le 4:44 non è una buona cosa: è un pò come i nostri "13" e "17"...

Una volta ero in un distributore di benzina abbandonato nella 庵治(Aji-chō - cittàdina di Aji), 高松(Takamatsu-shi - città di Takamatsu), 香川(Kagawa-ken - prefettura di Kagawa), nell'isola di 四国(Shikoku), e in un distributore di benzina abbandonato qualche buontempone aveva sistemato il contatore di una pompa su "444,4"...

Nell'angolo sud del lago più piccolo, lo 平(Hei-ike), c'è un ristorante, il の杜(Kaze no mori - La foresta del vento)(qui maggiori dettagli) che si affaccia proprio sull'acqua. Questa fotografia è scattata dalla piccola penisola ritratta nella foto qui sotto...

Pur essendo il panorama invernale meno scenografico di come pianificato dagli antichi giardinieri dello shogunato, l'effetto era particolarmente suggestivo.

(Picture from here) Sempre nello stesso stagno (l'enorme costruzione quadrata di colore bianco in questa foto), tra i fiori di loto sorge la modernissima struttura del 神奈川近代美術館鎌倉館(Kanagawa-ken-ritsu Kindai Bijutsukan Kamakura-kan - Museo d'arte moderna della prefettura di Kanagawa, sede di Kamakura), l'ingresso sta qui.

Il confine sud del complesso shintoista 鶴岡八幡宮(Tsurugaoka Hachiman-gū) è segnato da un antichissimo ponte, che anticamente permetteva di attraversare il piccolo istmo formato dalla congiunzione dei due stagni: oggi, visto anche l'enorme flusso di persone che in certi periodi dell'anno accede al tempio proprio da sud, questo antico ponte è affiancato da due ponti più grandi (in questa foto io sono su quello di nord-ovest)...

Il ponte è un 太鼓(Taiko-bashi - ponte del tamburo), alcuni sostengono che il nome derivi dal fatto che la forma della campata sia rotondeggiante come la cassa del tamburo tradizionale Giapponese, il 太鼓(Taiko). E' costruito completamente in pietra ed è chiaramente off limits per il pubblico.

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Ottima descrizione!
Sembra di essere lì anche a me!!
Saluti a te e a Shiho!!

Alessandra

Cinghius - Andrea ha detto...

Se la ritrovo, ti mando una foto della penisola di quando ci sono stato io...era davvero più scenografica.

taro ha detto...

He! Il numero 4. XD
Ultimamente mi sto rileggendo JoJo, e nella 5° serie, ambientata in Italia, Oltre a Pannacotta, Scualo, Pannacotta, Prosciutto e Giorno Giovanna, (il personaggio principale di questa serie) c'è un personaggio che si chiama Guido Mista, con uno stad (un potere particolare, per chi non lo avesse letto) che si chiama Sex Pistols. Consistono in 6 esserini (nominati 1, 2, 3, 5, 6, 7) che guidano le pallottole del personaggio. In pratica non esiste il numero quattro, perché è un numero sfortunatissimo proprio accumunato alla morte. XD
Un numero che non dice niente in Italia...

Comunque anche in italia c'è una cosa simile. In molti hotel, non ci sono le stanze 13, e in alcuni non c'è il piano 13. XD

nicolacassa ha detto...

>Alessandra> Grazie mille :)

>Andrea> ok :)

>Taro> Eh si, cose incredibili :)

Weltall ha detto...

Distributore abbandonato...4444...probabilmente a quello che ha messo la benzina per ultimo, gli è esplosa la macchina ^__^

nicolacassa ha detto...

>Cuggino> Forse vi ci si era rifornito Sakutaro, il ragazzino di Sekachu, ecco perchè è così sfigato!! :)

Anonimo ha detto...

ma che trombi qualche volta o ti bruci soltanto la cappella dai rasponi?

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