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mercoledì 19 marzo 2008

高見盛オリジナルラジオ! (La radio originale di Takamisakari!)

Siamo sempre al 第一ホテル両国(Dai-Ichi Hoteru Ryōgoku - Hotel Dai-Ichi, Ryogoku), quinto piano, 大宴会場清澄(Dai-enkai-ba Kyosumi - Sala da gran banchetto "Kyosumi"). Alla fine della serata, come già narrato qui, è stata indetta una lotteria, io avevo un biglietto, e ho vinto questo, e ve lo mostro mentre sono osservato da 和木(Waki), vero nome 和木勝義(Waki Katsuyoshi), classe 1990, il più piccolo della scuola 東間部犀(Azumazeki-Beya Koenkai), 182cm per 128kg.

Vado via contento e Waki continua ad osservarmi divertito (...), e nel mentre 高見盛(Takamisakari) dà una mano allo speaker nella gestione della lotteria...

Ed ecco il mio premio, una radio a forma di lottatore di Sumo...

Ma non è un lottatore qualunque, bensì lo stesso mitico 高見盛(Takamisakari), soprannominato "Robocop" dalla stampa specializzata, per il suo modo di prepararsi ai combattimenti. La radio si chiama 高見盛オリジナルラジオ(Takamisakari Orijinaru Rajio - La radio originale di Takamisakari), ed è un prodotto del merchandising ufficiale della 日本盛(Nihon-Sakari), una nota marca produttrice di sake, la stessa dei barili utilizzati nella festa e per la quale 高見盛(Takamisakari) è testimonial assieme a personaggi famosi come 寺島進(Susumu Terajima), attore della Office Kitano e amico dello stesso Takeshi Kitano.

Ecco le istruzioni della radio!! Simpatica!

martedì 18 marzo 2008

東間部犀の宴会10 (Il ricevimento dell'Azumazeki-Beya Koenkai, parte decima) 日本酒の樽空っぽなです(La botte di Sakè è vuota!)


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Siamo sempre al 第一ホテル両国(Dai-Ichi Hoteru Ryōgoku - Hotel Dai-Ichi, Ryogoku), quinto piano, 大宴会場清澄(Dai-enkai-ba Kyosumi - Sala da gran banchetto "Kyosumi"). Siamo ormai nella fase calante del party, e gli organizzatori hanno pensato di intrattenere gli invitati con delle interviste ai lottatori. Sul palco si vedono 高見盛(Takamisakari) e 高見藤(Takamifuji). Nel mentre le chiacchiere impazzano e due bambini si mettono a giocare col Game boy Advance proprio all'ombra delle botti di sakè! Si può vedere una delle botti aperte completamente vuota: questo botti sono piene solo per metà, hanno infatti un fondo interno rialzato. Qualcuno nel mentre si fa fotografare con il cantante della canzone del post precedente, e appare estremamente felice!! Con questo concludiamo la serie sui video girati in questa festa, spero di non avervi annoiato!

(Qui la prima, la seconda, la terza, la quarta, la quinta, la sesta, la settima, l'ottava e la nona puntata video, qui e qui i post fotografici...)

sabato 15 marzo 2008

東間部犀の宴会9 (Il ricevimento dell'Azumazeki-Beya Koenkai, parte nona): ロックンロール!! (Rock'n roll!!)


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Siamo sempre al 第一ホテル両国(Dai-Ichi Hoteru Ryōgoku - Hotel Dai-Ichi, Ryogoku), quinto piano, 宴会清澄(Dai-enkai-ba Kyosumi - Sala da gran banchetto "Kyosumi"). Ad un certo punto la serata si riscalda, e sul palco sale un signorotto di mezz'età (diciamo mezz'età avanzata), parte una musica tipo rock'n roll e il signorotto si mette a cantare, non si capisce se in inglese o in giapponese, sta di fatto che piace molto e piano piano i nobilissimi invitati si lanciano senza timidezza in goffi balli. Nel mentre, 高見盛(Takamisakari), una delle star della serata nonchè il più forte atleta della 東間部犀(Azumazeki-Beya Koenkai) è richiestissimo per le foto. Uno degli allievi più giovani della scuola addirittura gli si avvicina con una ciotolina in legno da sakè per ricevere un suo autografo sulla ciotolina stessa. Takamiyama, nello sfondo, si aggira tra gli ospiti come un Godzilla vista la sua altezza e la sua faccia inespressiva, e ad un certo punto trovatosi in mezzo all furia del ballo collettivo, si lancia in qualche mossa a ritmo, ma desiste subito cammuffandosi a salutare con grandi inchini uno degli invitati. Notare che per una buona parte di questo e degli altri filmati, avevo un osservatore d'eccezione, il gigantesco 高世(Kousei), vero nome 高せいこう(Kou Seikou), classe 1985, 193 cm per 146 kg: era così invadente che ho dovuto dargli soddisfazione, così nel filmato c'è Kousei che vi saluta! Uno dei più scatenati era l'uomo comparsa/di circostanza con quei capelli lunghi e grigi che cantava sul palco facendo la marcetta. Anche le signore in Kimono si difendevano bene. E alla fine ovazioni per il cantante e per lui un saluto speciale da parte di Takamiyama!

(Qui la prima, la seconda, la terza, la quarta, la quinta, la sesta, la settima, l'ottava e la decima puntata video, qui e qui i post fotografici...)

venerdì 14 marzo 2008

東間部犀の宴会8 (Il ricevimento dell'Azumazeki-Beya Koenkai, parte ottava): 歌ってみよう!(Cantiamo!)



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Siamo sempre al 第一ホテル両国(Dai-Ichi Hoteru Ryōgoku - Hotel Dai-Ichi, Ryogoku), quinto piano, 宴会清澄(Dai-enkai-ba Kyosumi - Sala da gran banchetto "Kyosumi"). Ad un certo punto sale sul palco una ragazza che dice:"Buon anno a tutti!". Appena ero arrivato alla festa, ero subito stato intercettato da una delle organizzatrici (quella che fa gli inchini da competizione), che voleva presentarmi questa ragazza, presumo la figlia: lei è arrossita e ha rifiutato, scappando. Allora, o sono troppo brutto, o sono troppo bello, non ci sono altre spiegazioni! Insomma, a-riecco la suddetta ragazza suul palco con un flauto: dopo qualche incertezza derivante dallo scarso funzionamento dei microfoni, comincia a parlare spiegando in buona sostanza come cantare una canzone, ma sembra che lo stia spiegando a dei deficienti, perchè parla veramente un sacco e perchè da come si vede qualche secondo dopo tutti conoscono questa canzone, che è una canzone tradizionale per le celebrazioni dell'anno nuovo (nonostante fosse il 21 gennaio). Ecco il testo della canzone nel fogli distribuiti agli invitati:

Ecco la traduzione:

"Primo Gennaio", Testo di Senge Takatomi, Musica di Ue Sanemichi

Uno: Inizia l'anno nuovo, l'avvenimento infinitamente felice di questo mondo, in ogni angolo si mettono come ornamento il pino e il bambu. Festeggiamo oggi questo giorno piacevole.

Due: il fulgore del primo giorno brilla da ogni parte, volgi il tuo viso al cielo stamattina in preghiera.

Assolutamente da non perdere la stecca galattica che ci regala il signore in abito nero sulla destra, e da notare l'inutilità di quei due sulla sinistra, che si muovono a ritmo di musica ma sono messi lì solo per fare figura visto che non conoscono neanche le parole della canzone!! Però che bel momento di unione collettiva!

(Qui la prima, la seconda, la terza, la quarta, la quinta, la sesta, la settima, la nona e la decima puntata video, qui e qui i post fotografici...)

martedì 11 marzo 2008

東間部犀の宴会7 (Il ricevimento dell'Azumazeki-Beya Koenkai, parte settima): いただきます!(Si mangia!)


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Siamo sempre al 第一ホテル両国(Dai-Ichi Hoteru Ryōgoku - Hotel Dai-Ichi, Ryogoku), quinto piano, 宴会清澄(Dai-enkai-ba Kyosumi - Sala da gran banchetto "Kyosumi"). Siamo al banchetto in piedi, le squisite pietanze si accumulano nei tavoli, i camerieri sudano sette camice per nutrire anche il più affamato, ma, siccome tutto il mondo è paese, quando si mangia gratis, le persone diventano belve feroci, anche in Giappone, anche in una cerimonia "dell'alta società". Allora il povero Nicola, al quale era stato detto che si sarebbe mangiato fuori dopo la cerimonia, si conservava a fatica la preziosa fame che gli bruciava lo stomaco, e si asteneva dall'assaggiare le prelibatezze che quegli sciacalli dagli occhi a mandorla divoravano con una furia inaudita. Quando il fortissimo organizzatore dei destini del povero Nicola ha rilasciato sottobanco dichiarazioni ufficiose sul fatto che si sarebbe cenato lì, il povero Nicola ha avuto le visioni: c'erano 高見山(Takamiyama), 潮丸(Ushiomaru), 高見盛(Takamisakari) e 高見藤(Takamifuji) che prendevano il fortissimo organizzatore dei destini di tutti, e lo sbattevano contro quelle botti di sakè messe a piramide, un pò come un bowling horror, con sangue ovunque, e le sue interiora che in maniera ributtante schizzavano addosso al povero 植村豊(Uemura Yutaka), il bambino pelato subitore, che per lo meno gioiva di non essere lui il bersaglio, questa volta. Il povero Nicola, allora, superata la fase mistica, si alzò e cercò di superare la muraglia umana che si abbatteva sui tavoli. Per fortuna erano rimaste delle ciotoline di ざるそば(Zaru-soba), che condita con le cipolline non è niente male...

Per i più sfigati e per i forti di stomaco, c'era sempre il ちゃんこ(Chanko-nabe) il cibo del forte e virtuoso lottatore di sumo, e, magari vi sembrerà strano, c'era la fila anche alla bancarella del il ちゃんこ(Chanko-nabe)...さい!!(Futatsu kudasai - ne vorrei due!!).

(I fatti raccontati in questo post si riferiscono a fatti realmente accaduti, e i personaggi innominati sono esistenti. I personaggi autori della violenza inaudita della saga del povero Nicola al banchetto giapponese sono dei lottatori di sumo professionisti e sono stati presentati nei video-post precedenti sulla cerimonia della 東間部犀(Azumazeki-Beya Koenkai)...non perdeteveli!!).

(Qui la prima, la seconda, la terza, la quarta, la quinta, la sesta, l'ottava, la nona e la decima puntata video, qui e qui i post fotografici...)

domenica 9 marzo 2008

東間部犀の宴会6 (Il ricevimento dell'Azumazeki-Beya Koenkai, parte sesta): 鏡開き (Kagami Biraki)


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Siamo sempre al 第一ホテル両国(Dai-Ichi Hoteru Ryōgoku - Hotel Dai-Ichi, Ryogoku), quinto piano, 宴会清澄(Dai-enkai-ba Kyosumi - Sala da gran banchetto "Kyosumi"): dopo la presentazione dei tre più forti lottatori della sua scuola, la 東間部犀(Azumazeki-Beya Koenkai), il maestro 高見山(Takamiyama) fa salire sul palco alcune personalità a livello nazionale del sumo professionistico, a tutti viene dato un martello, e al conteggio dello speaker tutti rompono il coperchio di una botte di sake. Questo rituale propiziatorio si chiama 鏡開き(Kagami Biraki - rottura dello specchio): questo termine si utilizza principalmente per il rituale della rottura del 鏡餅(Kagami Mochi - Mochi dello specchio), nella ricorrenza dell'11 gennaio, ma si può estendere anche alla rottura della botte di sake, frequente nei matrimoni, nelle cerimonie sportive etc. Per questa pratica in particolare si può utilizzare anche il termine 鏡抜き(Kagami Nuki). I più attenti spettatori avranno notato che continua il dramma personale del povero Uemura, l'allievo più scarso della Azumazeki Beya, preso a schiaffi dai compagni sulla zucca pelata....

[Aggiornamento] Mi è stato chiesto del conto alla rovescia pronunciato dall speaker: dice いっっふっっみっっよっっ(III, FUUU, MIII, YOOO). In buona sostanza dice "1, 2, 3, 4", ma utilizzando delle pronunce più tradizionali o antiche che si voglia dire (si dice abbiano delle attinenze addirittura con la lingua ebraica): infatti い(i) è una radice della pronuncia del kanji 一(Ichi - uno); ふ(fu) deriva dalla pronuncia ふた(futa) del kanji 二(Ni - due); み(mi) è una delle pronunce per il kanji 三(san - tre); e よ(yo) è una delle pronunce del kanji 四(yon - quattro). Per questo il giapponese è così difficile: se vuoi dire "tre mele", e "tre francobolli", per la parola "tre" si dovranno utilizzare diverse parole, e con diverse particelle chiamate "classificatori". Per dire "due persone", logicamente si dovrebbero utilizzare i kanji 二(ni - due) e 人(jin - persona). Beh in questo caso siete fortunati perchè si utilizzano questi due kanji, ma non si leggono "ni-jin", ma "futa-ri", da qui ad esempio la pronuncia di "due" in questo countdown. E se volete chiedere "due bicchieri d'acqua", utilizzerete i kanji 水(mizu - acqua) e 二(ni - due), ma non direte "O-mizu ni kudasai", ma invece おつ下さい(O-mizu futatsu kudasai). Grazie a Kazu-kura e a N-chan per gli spunti di riflessione!

(Qui la prima, la seconda, la terza, la quarta, la quinta, la settima, l'ottava, la nona e la decima puntata video, qui e qui i post fotografici...)

giovedì 6 marzo 2008

東間部犀の宴会5 (Il ricevimento dell'Azumazeki-Beya Koenkai, parte quinta): 勝者紹介 (La presentazione dei campioni)



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Parliamo del maestro Takamiyama: il suo nome giapponese è 高見山大五郎(Takamiyama Daigoro), nome di battesimo Jesse James Wailani Kuhaulua, nato alle Hawaii il 16 Giugno 1944. Altezza 190 cm e peso 204 kg, ha lottato fino al 1984 con la 高砂部屋(Takasago-beya), la scuola di uno dei due 横綱(Yokozuna) in carica, raggiungendo la divisione 幕内(Maku-uchi) e come massimo grado il 関脇(Sekiwake), il terzo più alto, nel 1972.

Siamo sempre al 第一ホテル両国(Dai-Ichi Hoteru Ryōgoku - Hotel Dai-Ichi, Ryogoku), quinto piano, 大宴会場清澄(Dai-enkai-ba Kyosumi - Sala da gran banchetto "Kyosumi"). Siamo ormai entrati nel vivo dell'incontro: mentre i più giovani continuano a prendere a schiaffi sulla testa pelata il più scarso della scuola, tale 植村豊(Uemura Yutaka), del 1989 (un bambino da 170 cm per 116 kg), il Maestro 高見山(Takamiyama) ha pronunciato il suo discorso iniziale, e si accinge a presentare i suoi mastodontici gioielli. Ai piedi del palco, all'inizio del filmato, una promessa della 東間部犀(Azumazeki-Beya Koenkai), il suo nome di battaglia è 高見藤(Takamifuji), il suo vero nome (本名) è 横山英希(Yokoyama Hideki), nato il 15 maggio 1980, 187 cm per 136 kg. Sta facendo grandi cose nella 十両(Jūryō), l'equivalente della "serie B" nel sumo professionistico. Poi salgono sul palco in ordine i lottatori qui sotto:

Il ragazzo con gli occhiali al mio fianco qui sopra è 高見盛(Takamisakari), il suo nome di battesimo è 加藤精彦(Katō Seiken), nato nella prefettura di Aomori il 12 maggio 1976, 188 cm per 140 kg di peso.

(Picture from Wikipedia) Ecco qui 高見盛(Takamisakari) in combattimento con costume blu, contro il coreano 春日王克昌(Kasugaō Katsumasa), nome di battesimo 김성택(Kim Sung Tak), della scuola 春日山部屋(Kasugayama beya). Takamisakari combatte nella 幕内(Maku-uchi), la "serie A" del sumo professionistico, e fin'ora nella sua carriera ha raggiunto come grado massimo il 小結(Komosubi), cioè il quarto più alto (il più alto è lo 横綱-yokozuna).

Il gigante qui al mio fianco è 潮丸(Ushiomaru), nome di battesimo 佐野元泰(Sano Motoyasu), 177 cm per 167 kg, nato l'11 maggio 1978 a Shizuoka. Attualmente Ushiomaru lotta nella categoria 十両(Jūryō), essendo stato recentemente retrocesso dalla 幕内(Maku-uchi).

Pensare che sono tra gli uomini più ambiti dalle ragazze giapponesi... (soldi, fama. come i calciatori...).

Al momento ci sono due 横綱(Yokozuna) in carica: il 68° e il 69°: il 68° e il più famoso in assoluto, una vera star intergalattica in Giappone, si chiama 朝青龍明徳(Asashōryū Akinori), nome di battesimo Долгорсүрэнгийн Дагвадорж(Dolgorsürengiin Dagvadorj), nato in Mongolia nel 1980 e promosso al massimo grado nel 2003.

(Qui la prima, la seconda, la terza, la quarta, la sesta, la settima, l'ottava, la nona e la decima puntata video, qui e qui i post fotografici...)

mercoledì 5 marzo 2008

東間部犀の宴会4(Il ricevimento dell'Azumazeki-Beya Koenkai, parte quarta): 高見山さんの演説 (Il discorso di Takamiyama-san)


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Siamo sempre al 第一ホテル両国(Dai-Ichi Hoteru Ryōgoku - Hotel Dai-Ichi, Ryogoku), quinto piano, 宴会清澄(Dai-enkai-ba Kyosumi - Sala da gran banchetto "Kyosumi"): all'inizio della festa, gli ospiti sono sistemati nella sala, l'attesa è alle stelle quando sorge, anzi, si erge l'uomo montagna 高見山さん(Takamiyama-san), il deus ex-machina della iper-famosa scuola di Sumo 東間部犀(Azumazeki-Beya Koenkai), dove fior di Giapponesi pagherebbero milioni di Yen per vedere accettati i propri figli. Infatti, diciamolo, il signor Takamiyama parla, dice le sue cose e tutti ridono, un pò come i lecchini dei film di Fantozzi, quando parla il "super-mega-direttore-supremo-grand-figl-di-putt-servelloni-mazzanti-vien-dal-mare". Fantastica poi la お(o-mizu), l'accompagnatrice di cui ho parlato in uno dei post precedenti, che ride, annuisce ad ogni parola e condivide gioiosamente con il suo cliente frasi e aneddoti del gigante Takamiyama (come se ad una donna avvenente come lei interessasse così tanto lo sport e ancor più il sumo...), ...ma il lavoro è lavoro, che ci vuoi fare?? Adorabile l'abito misura (non so neanche io quante X)L, e la coccardina!!

(Qui la prima, la seconda, la terza, la quinta, la sesta, la settima, l'ottava, la nona e la decima puntata video, qui e qui i post fotografici...)

giovedì 28 febbraio 2008

東間部犀の宴会3 (Il ricevimento dell'Azumazeki-Beya Koenkai, parte terza): お水(Le hostess-escort Giapponesi)


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Terza puntata: siamo sempre al 第一ホテル両国(Dai-Ichi Hoteru Ryōgoku - Hotel Dai-Ichi, Ryogoku), nella 大宴会清澄(Dai-enkai-ba Kyosumi - Sala da gran banchetto "Kyosumi") del quinto piano, gli ospiti aspettano, il vociferare generale col tempo è andato a crescere, vuoi per la necessità di passare il tempo, vuoi per intavolare diplomatici discorsi convenienti all'uno e all'altro interlocutore; oppure per organizzare cordate finanziarie o parlare dell'ultimo campione di sumo che sta perdendo il suo smalto. Il Signor (Takamiyama) si è fatto attendere, non tantissimo rispetto ai tempi Italiani, ma tanto per i tempi giapponesi! Intanto i camerieri in divisa impeccabile e col passo felino approntano le delizie nei tavoli centrali, e il mio sguardo non può che andare verso una pentola che vaporeggia sopra un fornellino.

Una cosa interessantissima: se notate, a circa 40 secondi dall'inizio del filmato l'inquadratura cade su una ragazza che mostra un sorriso ad almeno 67 denti, una pettinatura "moderatamente-gyaru", una gonna corta e una busta bianca tenuta dal classico braccio a gancio sinistro; mentre l'inquadratura scorre verso sinistra appare un signore che gentilmente si sposta divertito. I miei amici Giapponesi lì alla festa mi hanno fatto notare gli strani modi della ragazza (e ve ne potete accorgere dalla potente e sguaiata risata di convenienza che emana quando vede la "divertente" scena dell'uomo che si sposta), e mi hanno detto che con molta probabilità, il signore (sempre quello che si sposta) ha "affittato" questa ragazza per la serata, come accompagnatrice. Quando mi è stata fatta questa rivelazione, ho osservato attentamente la coppia, e in effetti qualcosa di strano c'era: lei aveva dei modi "rozzi" (come potrebbero definirli loro) impossibili da riscontrare in qualsiasi altro invitato (dell'alta società, quelli con la puzza sotto il naso), stava attaccata al tipo come una patella (mai una coppia giapponese mostrerebbe un simile affiatamento in pubblico).

Le ragazze e in generale il fenomeno delle escort in Giappone si usano chiamare col termine お(O-Mizu - "L'Acqua" detto in modo onorifico), dal termine più generale 商売(Mizu shōbai - il commercio dell'acqua), una specie di modo eufemistico di definire il business di prostituzione ed escort notturni in Giappone. Questo termine deriva principalmente dall'enorme flusso di denaro che interessa questa pratica, che appunto scorre come l'acqua. Le ragazze lavorano in dei club chiamati キャバクラ(Kyabakura). I club accolgono principalmente uomini frustrati dalla vita quotidiana e soprattutto dalla vita di coppia che in Giappone, si sa, non è il massimo. Le お(O-Mizu), chiamate nell'ambito del club anche キャバ(Kyaba- - ragazze da club) principalmente "ascoltano" il cliente, che parla loro della sua giornata lavorativa, dei suoi problemi: loro accarezzano e coccolano il cliente come poche mogli in Giappone potrebbero mai fare. Solo in una percentuale limitatissima di casi però si arriva al rapporto sessuale: la maggior parte dei club rimane di fatto un centro di ascolto con belle e dolcissime ragazze che versano da bere, accendono la sigaretta, cantano al Karaoke e "flirtano" col cliente. Molti club offrono un 飲み放題(nomihōdai - consumazione illimitata) col quale si può bere a volontà pagando un prezzo fisso: le ragazze sono"obbligate" a bere coi clienti, e purtroppo da questo nascono problemi di alcolismo. Il lavoro di hostess in Giappone è molto popolare soprattutto tra le straniere ed è un cancello d'ingresso agevole al mondo del lavoro e all'ottenimento di un visto. Esistono poi i club di Host, cioè gli accompagnatori maschili, chiamati ホストクラブ(Hosuto-kurabu - Host Club), vi sono anche club di hostess per lesbiche, e di Host per gay...

Anche i miei conoscenti Giapponesi hanno amici, amiche e parenti (anche stretti) che hanno fatto le hostess, o hanno frequentato i locali di hostess: una persona a cui mi sono affezionato molto durante il mio viaggio ha addirittura gestito un キャバクラ(Kyabakura) come ママさん(Mama-san). Insomma è una cosa così normale ed usuale, lì, da aver fatto parte della vita di persone che ho conosciuto e che ho stimato. Non che questo faccia perdere la mia stima verso di loro, anzi vorrei trovare l'occasione di parlarne con loro, da "straniero".

Prima dell'apertura del club, una お(O-Mizu) può lavorare "in esterna", accompagnando il cliente, sempre a pagamento, a cena o in qualsiasi posto egli voglia, ed è questo il caso di questo filmato. Questa parte di lavoro è la più remunerativa perchè i clienti, oltre a pagare la tariffa che si aggira intorno ai 10000 Yen (62 euro) per appuntamento, pagano la cena e fanno regali molto costosi, come borse di marca, gioielli, orologi, che le ragazze possono rivendere aumentando il loro profitto. Sovente i club appartengono alla Yakuza, o comunque hanno nei mafiosi una buona fetta di clientela, ma di certo l'uomo del filmato non era uno Yakuza, lo si può dire facilmente perchè uno Yakuza non va mai in nessun posto senza una palese convenienza. Quest'uomo era sicuramente una persona benestante, e al 99% sposato, che aveva fatto un bel regalo alla sua hostess (la busta bianca che tiene stretta a sè) e l'aveva portata alla festa della sua squadra preferita. Nel prossimo filmato si vedrà con quanto impegno la ragazza faccia il suo lavoro, ascoltando il suo cliente e ridendo con lui, e partecipando attivamente all'evento al quale era stata portata.

Lungi dal giudicare questo fenomeno, cito le parole che mi ha detto la ragazza Giapponese che mi ha aiutato a scrivere questo post: "Io non lo farei mai, ma se una donna ha dei figli, e ha bisogno di soldi, anche quello è un lavoro". Essenzialmente in queste parole c'è la leggerezza di non avere 2000 anni di cristianesimo sulle spalle, e soprattutto, il fascino irraggiungibile di appartenere ad un altro mondo, in cui nel bene e nel male, le cose vanno deliziosamente al contrario. Grazie Giappone.

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martedì 26 febbraio 2008

東間部犀の宴会2 (Il ricevimento dell'Azumazeki-Beya Koenkai, parte seconda)


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Seconda puntata: lo staff dell'albergo apre la 宴会清澄(Dai-enkai-ba Kyosumi - Sala da gran banchetto "Kyosumi"), e tutti gli invitati, senza perdere la loro proverbiale eleganza da "alta società" entrano con concitazione per accaparrarsi il posto migliore: i più timidi si accontentano delle decine di sedie allineate con precisione maniacale lungo il muro, i più impavidi invece mirano ai tavoli. La mamma di Sato punta ad un tavolo abbastanza periferico, una scelta strategicamente impeccabile: lontano dall'imminente bolgia del palco, ma vicino al cibo, ed è questo quello che conta! Nei tavoli non ci sono sedie, quindi ci dev'essere qualche sfigato che deve stare sempre attaccato al tavolo, immobile come una guardia svizzera: vediamo se dal filmato riuscite a capire chi è lo sfigato! Il nostro tavolo aveva un'altra interessante particolarità: era vicino ad una specie di bancarella dove c'erano dei lottatori di sumo giovanissimi che mettevano chili di roba dentro una pentola gigante: stavano cucinando il ちゃんこ(Chanko-nabe), cioè il cibo che permette loro di ingrassare, un nabe ricchissimo di grassi di cui parlerò in un post apposito. Cucinare infatti è compito degli allievi più giovani, nelle scuole di sumo. Nella parete è appeso un cartellone col nome della scuola, scritto con quattro kanji improponibili: 東間部犀(Azumazeki-Beya Koenkai), a sinistra del palco poi c'era una specie di piccola muraglia di botti di Sake, i nostri simpatici amici del sumo avevano intenzioni bellicose! Nella bancarella del nabe c'è scritto 第一ホテル両国(Dai-Ichi Hoteru Ryōgoku - Hotel Dai-Ichi, Ryogoku), il nome dell'hotel, che fantasia! Se volete vedere Takamiyama ballare, e una festa che da noiosa si trasforma nella cosa più divertente a cui ho assistito in Giappone, continuate a seguire la serie!!

(Qui la prima, la terza, la quarta, la quinta, la sesta, la settima, l'ottava, la nona e la decima puntata video, qui e qui i post fotografici...)

domenica 24 febbraio 2008

東間部犀の宴会1 (Il ricevimento dell'Azumazeki-Beya Koenkai, parte prima)



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Nei primi mesi di attività di questo blog, ho pubblicato due post (questo e questo), in cui ho mostrato le foto scattate in occasione del ricevimento tenuto dalla squadra di sumo 東間部犀(Azumazeki-Beya Koenkai) in occasione della fine del campionato, in gennaio.

(Picture from Wikipedia) Nei post sopracitati c'è la guida completa per arrivare a 両国(Ryōgoku), nella 墨田(Sumida-ku - circoscrizione speciale di Sumida), il quartiede dove si può visitare il 両国国技館(Ryōgoku Kokugi-kan - Ryogoku Sumo dome) e il 江戸東京博物館(Edo Tōkyō Hakubutsukan - museo di Tokyo-Edo). Nella foto sopra si vedono: in primo piano lo stadio del Sumo, dietro il museo, e in fondo l'hotel.

Il padre di Sato ha un amico che ha fondato un fan-club a sostegno di questa squadra, che a quanto si dice è fortissima a livello nazionale: così ho avuto l'onore di essere invitato al ricevimento come unico ospite straniero! Era presente l'alta società di Tokyo, e il rischio "figure di m***a" era fortemente in agguato, vista la mia italianità. Siamo giunti in taxi, visto che la 中央・総武(Chūō-Sōbu-sen - Chuo-Sobu line) era ferma a causa di un suicidio sui binari (e lo dicono anche agli altopoarlanti della stazione...), eravamo in ritardo e ai giapponesi non piace arrivare in ritardo, soprattutto in un ricevimento dell'alta società di Tokyo! Così, trafelati, dopo una corsa in taxi abbiamo raggiunto il 第一ホテル両国(Dai-Ichi Hoteru Ryōgoku - Hotel Dai-Ichi, Ryogoku), dove si teneva l'evento, e abbiamo preso un lussuoso ascensore fino il quinto piano, dove c'è la 宴会清澄(Dai-enkai-ba Kyosumi - Sala da gran banchetto "Kyosumi"), che per essere al quinto piano è davvero enorme! Insomma, appena usciti dall'ascensore, ecco la scena che si vede nel video: Ci hanno subito attaccato un adesivo della squadra addosso, tanto per fingere di essere dei fan sfegatati, e ci siamo mischiati ad un mucchio di gente elegante, alcuni stravaganti, molti anziani, e alcune donne in kimono: una di queste è la moglie del signore del fan-club, che faceva degli inchini pazzeschi da primato mondiale a chiunque le si presentasse davanti (si vede nel filmato...), e che mi ha accolto con grande gentilezza e mi ha regalato un sacco di cose, tra cui due tazze di legno da sakè (se avete visto Lost In Translation, di Sofia Coppola, sono quelle tazze quadrate impossibili che utilizzano Bob e Charlotte), una delle quali con il simbolo dell'hotel (me l'ha data con circospezione, forse non si poteva...non è un comportamento da abitante di Tokyo, vuoi vedere che è del Kansai??). I ragazzi della scuola di sumo stavano lì, ce n'era uno pelato che veniva preso a schiaffetti da tutti: la cosa incredibile è che tra tutti i ragazzi della 東間部犀(Azumazeki-Beya Koenkai), il più grande è del '76, ma ce ne sono anche di 20 anni...ed erano dei giganti. Dopo aver fatto una foto con 高見山さん(Takamiyama-san), il gigantesco padrone della scuola, di origini Hawaiiane, finalmente siamo entrati nella sala del banchetto, dove succederanno cose veramente incredibili!! Ci vediamo alle prossime puntate per i filmati di questo evento!!

(Qui la seconda, la terza, la quarta, la quinta, la sesta, la settima, l'ottava, la nona e la decima puntata video, qui e qui i post fotografici...)

lunedì 30 aprile 2007

Il ricevimento del 東間部犀(Azumazeki-Beya Koenkai) al 第一ホテル両国(Dai-Ichi Hotel Ryogoku), seconda parte

Ecco l'altra parte di foto del ricevimento!

La foto ufficiale col gigantesco 高見山さん(Takamiyama-san), il maestro della scuola, una persona molto importante e famosa a Tokyo, era un grande onore poter fare una foto con lui, infatti non mi hanno concesso di farla anche con la mia macchina.

Ecco gli schiavetti della scuola di sumo che cucinano il ちゃんこ鍋(Chanko-nabe), gettando tonnellate di verdura nella pentola. Farò presto un post "piatto del giorno" col Chan-ko-Nabe!

Un'altra foto degli schiavetti nella bancarella griffata dall'Hotel che ospitava l'evento, il 第一ホテル両国(Dai-Ichi Hotel Ryogoku).

La piramide del Sakè, con i bicchieri strani da sakè (quadrati e in legno), la signora moglie del presidente del fan club me ne ha regalato due!

Takamiyama si schiera sul palco per un rito particolare....

Arrivano anche gli altri giganti, che sono campioni...

Poi altre personalità. I bambini che vedete nell'angolo in basso a destra non hanno smesso un attimo di giocare al Nintendo DS, e forse solo adesso non dedicavano il loro tempo ai videogiochi: l'occasione era importante....

Arriva un servilissimo cameriere con un vassoio con tanti martelli, ma che succede?

Ah, colpiscono la botte di sakè come rito propiziatorio della festa (è tutto filmato, attendete gente!)

Tutti contenti lasciano la scena per cominciare i festeggiamenti...

Io intanto mi godo i chili di Soba che mi sono procurato! Dopo che la mia amica si è allontanata e si è seduto vicino a me un tipo super-ubriaco che mi chamava "Narita-san" pensando fossi Giapponese, e mi parlava a mitraglia con quest'alito di alcool incredibile, si poggiava, mi toccava...per fortuna è arrivata di nuovo la mia amica che mi ha salvato, avrei dovuto fotografarlo ma ero intimorito dalla situazione, sapete, unico occidentale etc..

Gli invitati si fiondano ai tavoli perdendo un pò della loro educazione giapponese, ma si sa le cene in piedi sono così, un pò una guerra, anche in Giappone! L'importante era prendere un tavolo all'inizio, poi veniva tutto in discesa.

二つ下さい(Futatsu kudasai dice il signore, e vuol dire "ne vorrei due per favore". Appena il Nabe era pronto, tutti a mangiare il nabe! Gli schiavetti offrivano e i convitati pappavano! Io ho imparato questo termine perchè la mia amica voleva il nabe, ma non me l'aveva detto e mi aveva detto di andare lì e dire futatsu kudasai, così io pensavo che volesse dire "per favore mi dia il futatsu", pensando tra me e me che futatsu fosse il nome della pietanza: lo schiavetto che avrebbe dovuto darmene due me ne ha dato solo uno non avendo sentito la mia ottima pronuncia...

L'amabile signora si lancia col sakè!

Intanto un gruppo hawaiiano suona, in onore delle origini di Takayama. i Giapponesi sono malati di Hawaii, si vede Hawaii dappertutto, veramente c'è una isteria generale per le Hawaii.

Arriva il momento della lotteria...

Yattà!

Io faccio foto a tutto spiano con la mia fedele Panasonic...

E anche io ho vinto!

Quel lottatore mi guarda, speriamo che non mi ammazzi di botte!

Ecco svelato il mio premio, una radio a forma di Takamisakari!

venerdì 27 aprile 2007

Il ricevimento del 東間部犀(Azumazeki-Beya Koenkai) al 第一ホテル両国(Dai-Ichi Hotel Ryogoku), prima parte

Eh si ho fatto anche questo, sono stato l'unico ospite straniero ad un ricevimento di una delle più importanti squadre di Sumo del Giappone per i festeggiamenti per la fine del campionato. L'evento si teneva al 第一ホテル両国(Dai-Ichi Hotel Ryogoku), una torre rettangolare alta 100 metri al 1-6-1 Yokoami, Sumida-ku, Tokyo, ad un tiro di schioppo dal tempio del sumo. Trovate l'hotel alle coordinate GoogleEarth 35°41'54.14"N 139°47'48.80"E. In riva al 隅田川(Fiume Sumida) che costeggia anche Asakusa che sta più a nord sull'altra sponda. Ci si arriva con la JR Chuo-Sobu line, non la linea rapida arancione, ma quella locale gialla che taglia diametralmente il cerchio della Yamanote line passando da una parte per Shinjuku e dall'altra per Akihabara. Dopo Akihabara superate Asakusabashi e scendete a Ryogoku. Per vedere la mappa cliccate qui.

Qui una vista satellitare del complesso: il binario sotto è la Chuo-Sobu line, con la strazione di Ryogoku. Noi provenivamo da Shibuya, abbiamo preso la Yamanote fino a Shinjuku, poi la Chuo fino a Ryogoku. Dalla stazione abbiamo preso un taxi ma era tutto bloccato perchè proprio in quel momento la folla defluiva dal tempio del sumo in occasione della conclusione dei combattimenti.

Questa mappina proviene dal sito dell'albergo.
Il padre di un amico che mi accompagnava è a capo di un fan club dell'東間部犀(Azumazeki-Beya Koenkai), e ci ha fatto la grande gentilezza di invitarci, a quanto mi hanno detto era un grande onore presenziare ad una cosa così tanto privatamente Giapponese, e poi c'era l'alta società, insomma era incredibilmente strano e a tratti imbarazzante per l'etichetta da rispettare in occasioni del genere.

L'entrata dell'albergo (foto dal sito dell'albergo)

L'albergo con alle spalle il giganteso museo di Tokyo Edo e il tempio del sumo...(foto dal sito dell'albergo)

Una foto notturna che mette in mostra la maestosità della costruzione (foto dal sito dell'albergo)

La scannerizzazione del giornale della scuola di sumo, gestita dal signore dell'ovale, un hawaiano immigrato in Giappone che si chiama 高見山(Takamiyama)

Alcuni purosangue della scuola schierati in "pose plastiche"...

E le schede degli allievi: il più grande è del 1976. Sono giovanissimi ma comunque giganteschi come si vedrà nelle foto successive: le loro famiglie hanno fatto grossi sacrifici per poterli iscrivere e pagare le onerosissime rette di frequenza. Il lottatore di sumo porta avanti una vita di sacrifici, soprattutto alimentari (chiaramente all'ingrasso).

Fare il lottatore di Sumo e avere successo significa avere tantissimi soldi, fama e moltissime donne (immaginerete perchè...)

Al nostro arrivo ci hanno fatto mettere questo adesivo sui vestiti, è la caricatura del maestro 高見山(Takamiyama).

Siamo arrivati al quinto piano, alla sala 大宴会場(kyosumi). Dopo qualche tempo di attesa siamo entrati e la visione era paradisiaca, cibo ovunque, un'atmosfera rilassata e sofisticata, e alcune cose particolari come questo chioschetto dove gli allievi più giovani della scuola venivano schiavizzati a cucinare il nabe (il cibo che mangiano per ingrassare).

Questa era la moglie dell'amico del padre del mio amico, che è stata gentilissima e mi ha riempito di regali...

Questo bestione si chiama Takamisakari...

Questo era veramente enorme, si chiama Ushiomaru!

Poi una ragazza in kimono è salita sul palco, era la stessa con la quale volevano farmi fare una foto ma lei si è vergognata..., insomma è salita sul palco e ha cominciato a dire cose incredibili, chiaramente in giapponese, e poi ha intonato una melodia con un flauto: dietro aveva due tipi che facevano una specie di balletto seguendo la musica, e hanno tutti iniziato a cantare una canzone, e qui sopra c'è il testo: è una canzone del 1941, si intitola 一月一日(primo gennaio), è stata composta da Ue Sanemichi con le parole di Senge Takatomi: la traduzione del testo:

Uno: Inizia l'anno nuovo, l'avvenimento infinitamente felice di questo mondo, in ogni angolo si mettono in ornamento il pino e il bambu. Festeggiamo oggi questo giorno piacevole. Due: il fulgore del primo giorno brilla da ogni parte,volgi il tuo viso al cielo stamattina in preghiera.

Ho ripreso tutto con la videocamera, appena ci riesco posto tutti i video!

Dopo la canzone abbiamo tutti partecipato ad una lotteria, ed abbiamo anche vinto dei premi...

L'immancabile sake...

L'adesivo del club

Io avevo intenzioni bellicose...questa è una botte piena di 日本酒(sake), dietro ce n'erano altre chiuse e formavano una piramide...

Arriva il mio turno...

Ho vinto anche io! (nei prossimi post capirete cosa ho vinto...)

Alla fine della serata si sono schierati per salutarci, mentre tutti facevano la fila per prendere le giacche dal guardaroba, io distrattamente stavo passando avanti e mi hanno strattonato, cavoli sono pur sempre Italiano, un pò di comprensione...