giovedì 22 marzo 2007

L'elettricità in Giappone

Videocamera, macchina fotografica con caricabatterie, magari computer per scaricare le foto...si bello, però in Giappone sono diversi anche in questo rispetto a noi:
la nostra corrente ha un voltaggio di 220 volt, e una frequenza di 50 Hertz, la loro ha un voltaggio di 100 volt, e una frequenza di 60 hertz nel Giappone occidentale e 50 Hertz da Tokyo in su.

E' necessario che facciamo attenzione ai nostri apparecchi elettronici e alle etichette dei loro accumulatori o trasformatori. Ecco degli esempi:
I caricabatterie delle mie macchine fotografiche: quello di sinistra e della Panasonic DMC-LX2, quello di destra è della Panasonic DMC-FX7. Se guardiamo alla voce Input (corrente in entrata), evidenziata in rosso, scopriamo che entrambi i trasformatori supportano come voltaggio minimo 110 volt, quindi un voltaggio più alto di quello giapponese (100 volt). La frequenza rimane sui 50/60 Hertz quindi va bene per tutto il territorio Giapponese.
Questo è il trasformatore del mio computer, un Sony Vaio VGN-FE-11H. Come input ha un range di 100/240 volt, e una frequenza di 50/60 Hertz, quindi è ok.
In caso abbiate apparecchiature elettroniche che non siano compatibili con il voltaggio in entrat di 100 volt, appena arrivate andate subito ad Akihabara (da dove siete cercate in tutti i modi di raggiungere la Yamanote line, e ci arrivate senza problemi). Una volta ad Akihabara station, prendete l'uscita ovest per "Electric Town", e vi trovate in questa piazzetta:
Giratevi a destra e vedrete LLaox, in fondo alla via oltre la strada principale che viaggia perpendicolarmente alla vostra posizione: andate alla fine della via, girate a destra e attraversate al Radio Center (ponte ferroviario verde) e raggiungete LLaox. E' un megastore duty free, dove si vendono apparecchiature elettroniche prodotte per il mercato "overseas": il personale è multirazziale e multilingue.
Oppure sempre dall'uscita ovest percorrete la stradina e girate a sinistra, troverete il duty free Ishimaru, che vende le stesse cose.

Ecco cosa dovete comprare: innanzitutto una presa per adattare la presa europea a quella giapponese che equivale a quella americana; poi per gli apparecchi che non supportano i 100 volt, uno "step-up", cioè quell'apparecchietto a destra: Innalza il voltaggio da 100 a 230 volt mantenendo inalterata la frequenza (i vostri apparecchi avranno 230-240 volt come voltaggio max in entrata) e ha una presa europea come output. Andate sul sicuro perchè anche con dei traduttori di madrelingua abbiamo avuto un'estrema difficoltà a trovare quello che cercavamo. Siate previdenti e portate una tripla presa piccola senza spina di terra (quella centrale), così potrete attaccare allo stesso step-up o all'adattatore. Nella foto c'è la mia attrezzatura. Poi...succhiate corrente dalla rete giapponese come dei matti!

Riguardo la credenza che un voltaggio minore aumenti il tempo di caricamento delle batterie, per me è una baggianata, perchè i trasformatori riducono l'ingresso a pochi volt qualunque sia il voltaggio della rete, quindi la corrente erogata è la stessa!

15 commenti:

Weltall ha detto...

Nick! queste sono niformazioni utilissime!!! E' impensabile andare in Giappone senza portarsi dietro fotocamere, videocamere e, perchè no, anche il pc!!!
Bravo ^________^

davide ha detto...

Grande Nick!

amandale ha detto...

interessantissimo e dettagliato come sempre!

unica domanda-> ma lo step up in media quanto costa?
perchè quando sono stata in giappone non l'ho preso, ma la prossima volta mi tocca farlo!
e basta chiedere uno step-up e loro capiscono?

nicolacassa ha detto...

>Amandale> Davvero non ricordo il prezzo dello step-up, gli adattatori costavano 300 yen l'uno ma dello step-up non ho neanche lo scontrino. Comunque il prezzo era basso.

Anonimo ha detto...

Sei un grande!!
Grazie mille!!

steara

nicolacassa ha detto...

>Steara> Grazie a te per l'attenzione!! :)

Pierre ha detto...

Sei un genio, un fascio di luce in una caverna oscura!

nicolacassa ha detto...

>pierre> wow grazie!

Tokyonome85 ha detto...

io lo sto cercando su internet lo step up ma non ci capisco niente tra input e output, questo va bene?http://www.virtual-village.it/Items/007315-004

grazie

nicolacassa ha detto...

>tokyonome85> Si va bene! Imput basso, outoput alto per i nostri apparecchi!!

panapp ha detto...

Grazie per questo post di fondamentale importanza!!! Se non l'avessi scritto, ti avrei implorato di farlo! :D

C'è un piccolo errorino: per andare da Ishimaru girare a sinistra, ok, ma per andare da Llaox girare a destra!!! ;)

nicolacassa ha detto...

;)

Paocin ha detto...

Nel dubbio, o se non avete tempo per cercarli in Giappone, (ad esempio andate per business o in una zona sperduta) li trovate anche in Italia. Sia gli adattatori (ad esempio OBI ne ha montagne), e trasformatori (ad esempio Melchini ne ha uno, universale, e costa circa 15 euro). Fondamentale, per le nostre spine, è che non devono avere il pin della terra, come dice Nicola, quindi dovete rimuoverlo manualmente voi. Magari sulla spina multipla come ha fatto Nicola.

nicolacassa ha detto...

>Paocin> Parole sante!! :)

Ivo ha detto...

Anche i giapponesi usano parcheggiarsi in doppia fila? (foto n. 3)!! BBELLISSIMOOOOOOOOO!

Posta un commento

Vuoi commentare su ニコラ日本へ行く nicolaingiappone ma non sei iscritto nè vuoi saperne di iscriverti a Blogger? Nella sezione "Scegli un'identità" qui sotto seleziona "Nome/URL", poi scrivi il tuo nome o il tuo nickname nel campo "Nome" e il tuo indirizzo mail, o l'indirizzo del tuo sito, o anche niente nel campo "URL" (^O^)/

Ah, e non dimenticare di iscriverti al gruppo "nicolaingiappone > Cose Incredibili In Giappone" su Facebook!! \(^O^)/

[NOVITA']...e se non sopporti Facebook, segui gli aggiornamenti del blog su Twitter, iscriviti cliccando qui!! \\(^O^)//

Nicola