mercoledì 18 marzo 2009

日本語の表記体系。漢字1 (Cenni di scrittura Giapponese: I kanji, parte prima)

Guardatelo, fa quasi paura non è vero? Se chiudi gli occhi ti sembra quasi di sentirlo ruggire. E' un 漢字(Kanji), li chiamano così gli ideogrammi, in Giappone. Vi verrà in mente una domanda: ma perchè complicarsi la vita in questa maniera? Vi assicuro che me lo sono chiesto tante volte anch'io, e se lo sono chiesto tutti i giapponesi quando andavano a scuola, se lo chiedono tutti i Giapponesi ogni giorno!

Come in precedenza ho già fatto, vorrei fare una precisazione prima di scrivere questo post: precisando che non ho alcun titolo di studio in materia, nè alcuna esperienza di insegnamento in materia, e confermando di non aver alcuna intenzione di insegnare il Giapponese, vorrei scrivere alcuni post sulla lingua Giapponese, che coprano quello che personalmente definisco "il livello pre-scolastico", cioè quelle cose che "se non le sai" non puoi nemmeno entrare in un'aula di Giapponese, in qualsiasi paese questa si trovi. Questa serie di post si chiama con la Tag
Lingua Giapponese. In questo caso, addirittura non posso parlare neanche di livello pre-scolastico perchè di ideogrammi ne conosco un cenitnaio, quindi veramente pochi, quindi vediamo se riesco ad impostare la cosa in stile Piero Angela, cercherò di illustrare le cose che conosco in maniera (speriamo) interessante.

I 漢字(Kanji) sono una delle tre forme di scrittura utilizzate nella lingua Giapponese: le altre due sono i già trattati sillabari 平仮名(Hiragana) e 片仮名(
Katakana). A differenza dei sillabari, che sono delle forme di scrittura di tipo alfabetico, i 漢字(Kanji) sono una forma di scrittura ideografica: sono segni o simboli che esprimono visivamente dei concetti, non sono come le lettere di un alfabeto i mezzi combinati per esprimere un suono o un concetto, ma sono essi stessi "il concetto". se torniamo indietro nel tempo, quale migliore esempio di scrittura ideografica possiamo citare se non i Geroglifici Egizi? Anche i Kanji funzionano in maniera similare, almeno quelli più semplici: ad esempio, 田(ta), vuol dire "campo di riso" o "risaia", e rappresenta proprio un campo agricolo stilizzato; 山(yama), vuol dire "montagna", e rappresenta una montagna stilizzata. questi due kanji ad esempio si utilizzano moltissimo anche per i nomi di persona ed i cognomi, se li mettiamo assieme otteniamo il cognome 田(Yamada), che vuol dire "risaia di montagna" (la sillaba "ta" si nigorizza diventando "da": fin'ora non sono ancora riuscito a trovare qualcuno, neanche tra i Giapponesi, che sappia dare delle regole certe per il fenomeno della nigorizzazione della lettura dei kanji...)

Non c'è nulla di Giapponese nell'origine dei 漢字(Kanji), che sono di origine cinese, ma tutto giapponese è il modo di utilizzarli: è impossibile scrivere in Giapponese senza utilizzare tutti e tre i sistemi di scrittura sopracitati. La lingua Giapponese infatti funziona solo con la fusione dei tre sistemi: i 漢字(Kanji) sono le parti invariabili delle parole, quindi le radici dei verbi e degli aggettivi, i numeri, i nomi propri ed i nomi comuni: ecco un esempio molto chiaro a riguardo,trovato su Wikipedia: il verbo italiano "mangi-are" (radice-desinenza) in kanji è rappresentato dal kanji "" (ipotizziamo per questo esempio che la lettura di questo kanji sia "mangi-"), perciò integrando il kanji radice dell'espressione in italiano, il verbo "mangiare" si trasformerebbe in "are". Una frase completa diventerebbe allora: "Voglio are una mela.", oppure: "L'ho già ata.". Le sillabe 平仮名(
Hiragana) coprono quelle che possiamo definire "le desinenze" dei verbi e degli aggettivi, le particelle grammaticali, le copule e così via; mentre le sillabe 片仮名(Katakana) esprimono tutte le parole straniere o i termini di lingua Giapponese derivanti direttamente da lingue straniere, le onomatopee, e tutto ciò sia considerato "ganzo" soprattutto dai giovani. Virtualmente sarebbe possibile scrivere tutto in sillabe, anzi è così che sono scritti i libri per bambini, ma sarebbe estremamente arduo comprendere il senso di un testo, perchè per la serie "complichiamoci la vita", esistono dei mostri chiamati "omofoni"...

I 漢字(Kanji) possono avere diverse pronunce a seconda della loro posizione in una parola, o a seconda di cosa gli sta vicino (se un altro kanji o una sillaba): le due pronunce più comuni sono la pronuncia 読み(on-yomi), cioè la "pronuncia cinese", solitamente scritta in 片仮名(
Katakana) in quanto di derivazione non Giapponese (sono autarchici anche nella lingua...), e la pronuncia 読み(kun-yomi), cioè quella "Giapponese", scritta in 平仮名(Hiragana). Ci possono essere più pronunce per ogni sottotipo per un singolo 漢字(Kanji), e la cosa si complica se si considerano anche le pronunce rare, che si differenziano a seconda dell'epoca storica in cui l'ideogramma è arrivato in Giappone.

E ritorniamo agli "omofoni": il Giapponese è una lingua semanticamente e sintatticamente elementare: tantissime parole ed espressioni sono perfettamente identiche, per lo più monosillabi. Facendo la proporzione tra le sillabe a disposizione, che sono 106 considerando quelle nigorizzate e quelle contratte, e il numero totale di ideogrammi che secondo stime recenti arriva oltre le 50.000 unità, per la maggior parte di lettura monosillabica, è facile capire che ci sono un mucchio di ideogrammi che si leggono alla stessa maniera, una media di 471 kanji per ogni sillaba: ad esempio, il mio dizionario offre ben 1649 ideogrammi che si possono leggere con la sillaba か(ka), 1383 che si leggono こ(ko) e così via. Si capisce così l'indispensabilità di differenziare tutti questi suoni identici con tanti diversi ideogrammi che diano al lettore l'idea esatta di ciò di cui si parla. L'alternanza, poi, di ideogrammi e sillabe, rende molto più semplice capire la struttura della frase soprattutto per un occidentale, che con una certa esperienza riesce a capire "quando finisce una parola e ne inizia un'altra", adattando la struttura a quella più familiare dell'alfabeto utilizzato in occidente vista la totale mancanza di spazi tra le parole e la funzione espressiva più che grammaticale che i segni d'interpunzione hanno in un testo in lingua Giapponese: sotto questo punto di vista, ritengo che il Giapponese scritto, sebbene comunque estremamente impegnativo, sia più semplice del Cinese, che prevede SOLO ideogrammi per qualsiasi elemento grammaticale. D'altronde li hanno inventati loro, e come diceva mia nonna, "hanno voluto la bicicletta e ora devono pedalare"!!
Vi chiederete come si fa per la lingua parlata: si intuisce il senso del discorso dal contesto, e si è avvantaggiati dal fatto che spesso e volentieri i Giapponesi non sono di molte parole, i programmi televisivi poi sono completamente sottotitolati, sottotitolano anche le minchiate più inutili!
Vista la complessità di tutta questa melmosa situazione il governo ha deciso, il 10 ottobre 1981, di mettere un pò d'ordine, emettendo i 常用漢字(jōyō kanji) una lista dei 1945 kanji fondamentali per la vita nella società Giapponese: la stampa Giapponese adotta questa lista per la scrittura dei propri testi, tutti i kanji che non appaiono nella lista sono sempre accompagnati da 振り仮名(Furigana), cioè piccoli sottotitoli composti da sillabe 平仮名(Hiragana) e posti sopra gli ideogrammi in questione. Qualsiasi scritta o avviso di sicurezza, o ad esempio i testi per bambini, vedono quasi tutti i propri kanji dotati di sottotitoli. Ecco i 1945 Kanji fondamentali:
亜 哀 愛 悪 握 圧 扱 安 暗 案 以 位 依 偉 囲 委 威 尉 意 慰 易 為 異 移 維 緯 胃 衣 違 遺 医 井 域 育 一 壱 逸 稲 芋 印 員 因 姻 引 飲 院 陰 隠 韻 右 宇 羽 雨 渦 浦 運 雲 営 影 映 栄 永 泳 英 衛 詠 鋭 液 疫 益 駅 悦 謁 越 閲 円 園 宴 延 援 沿 演 炎 煙 猿 縁 遠 鉛 塩 汚 凹 央 奥 往 応 押 横 欧 殴 王 翁 黄 沖 億 屋 憶 乙 卸 恩 温 穏 音 下 化 仮 何 価 佳 加 可 夏 嫁 家 寡 科 暇 果 架 歌 河 火 禍 稼 箇 花 荷 華 菓 課 貨 過 蚊 我 画 芽 賀 雅 餓 介 会 解 回 塊 壊 快 怪 悔 懐 戒 拐 改 械 海 灰 界 皆 絵 開 階 貝 劾 外 害 慨 概 涯 街 該 垣 嚇 各 拡 格 核 殻 獲 確 穫 覚 角 較 郭 閣 隔 革 学 岳 楽 額 掛 潟 割 喝 括 活 渇 滑 褐 轄 且 株 刈 乾 冠 寒 刊 勘 勧 巻 喚 堪 完 官 寛 干 幹 患 感 慣 憾 換 敢 棺 款 歓 汗 漢 環 甘 監 看 管 簡 緩 缶 肝 艦 観 貫 還 鑑 間 閑 関 陥 館 丸 含 岸 眼 岩 頑 顔 願 企 危 喜 器 基 奇 寄 岐 希 幾 忌 揮 机 旗 既 期 棋 棄 機 帰 気 汽 祈 季 紀 規 記 貴 起 軌 輝 飢 騎 鬼 偽 儀 宜 戯 技 擬 欺 犠 疑 義 議 菊 吉 喫 詰 却 客 脚 虐 逆 丘 久 休 及 吸 宮 弓 急 救 朽 求 泣 球 究 窮 級 糾 給 旧 牛 去 居 巨 拒 拠 挙 虚 許 距 漁 魚 享 京 供 競 共 凶 協 叫 境 峡 強 恐 恭 挟 教 橋 況 狂 狭 矯 胸 脅 興 郷 鏡 響 驚 仰 凝 暁 業 局 曲 極 玉 勤 均 斤 琴 禁 筋 緊 菌 襟 謹 近 金 吟 銀 九 句 区 苦 駆 具 愚 虞 空 偶 遇 隅 屈 掘 靴 繰 桑 勲 君 薫 訓 群 軍 郡 係 傾 刑 兄 啓 型 契 形 径 恵 慶 憩 掲 携 敬 景 渓 系 経 継 茎 蛍 計 警 軽 鶏 芸 迎 鯨 劇 撃 激 傑 欠 決 潔 穴 結 血 月 件 倹 健 兼 券 剣 圏 堅 嫌 建 憲 懸 検 権 犬 献 研 絹 県 肩 見 謙 賢 軒 遣 険 顕 験 元 原 厳 幻 弦 減 源 玄 現 言 限 個 古 呼 固 孤 己 庫 弧 戸 故 枯 湖 誇 雇 顧 鼓 五 互 午 呉 娯 後 御 悟 碁 語 誤 護 交 侯 候 光 公 功 効 厚 口 向 后 坑 好 孔 孝 工 巧 幸 広 康 恒 慌 抗 拘 控 攻 更 校 構 江 洪 港 溝 甲 皇 硬 稿 紅 絞 綱 耕 考 肯 航 荒 行 衡 講 貢 購 郊 酵 鉱 鋼 降 項 香 高 剛 号 合 拷 豪 克 刻 告 国 穀 酷 黒 獄 腰 骨 込 今 困 墾 婚 恨 懇 昆 根 混 紺 魂 佐 唆 左 差 査 砂 詐 鎖 座 債 催 再 最 妻 宰 彩 才 採 栽 歳 済 災 砕 祭 斎 細 菜 裁 載 際 剤 在 材 罪 財 坂 咲 崎 作 削 搾 昨 策 索 錯 桜 冊 刷 察 撮 擦 札 殺 雑 皿 三 傘 参 山 惨 散 桟 産 算 蚕 賛 酸 暫 残 仕 伺 使 刺 司 史 嗣 四 士 始 姉 姿 子 市 師 志 思 指 支 施 旨 枝 止 死 氏 祉 私 糸 紙 紫 肢 脂 至 視 詞 詩 試 誌 諮 資 賜 雌 飼 歯 事 似 侍 児 字 寺 慈 持 時 次 滋 治 璽 磁 示 耳 自 辞 式 識 軸 七 執 失 室 湿 漆 疾 質 実 芝 舎 写 射 捨 赦 斜 煮 社 者 謝 車 遮 蛇 邪 借 勺 尺 爵 酌 釈 若 寂 弱 主 取 守 手 朱 殊 狩 珠 種 趣 酒 首 儒 受 寿 授 樹 需 囚 収 周 宗 就 州 修 愁 拾 秀 秋 終 習 臭 舟 衆 襲 週 酬 集 醜 住 充 十 従 柔 汁 渋 獣 縦 重 銃 叔 宿 淑 祝 縮 粛 塾 熟 出 術 述 俊 春 瞬 准 循 旬 殉 準 潤 盾 純 巡 遵 順 処 初 所 暑 庶 緒 署 書 諸 助 叙 女 序 徐 除 傷 償 勝 匠 升 召 商 唱 奨 宵 将 小 少 尚 床 彰 承 抄 招 掌 昇 昭 晶 松 沼 消 渉 焼 焦 照 症 省 硝 礁 祥 称 章 笑 粧 紹 肖 衝 訟 証 詔 詳 象 賞 鐘 障 上 丈 乗 冗 剰 城 場 壌 嬢 常 情 条 浄 状 畳 蒸 譲 醸 錠 嘱 飾 植 殖 織 職 色 触 食 辱 伸 信 侵 唇 娠 寝 審 心 慎 振 新 森 浸 深 申 真 神 紳 臣 薪 親 診 身 辛 進 針 震 人 仁 刃 尋 甚 尽 迅 陣 酢 図 吹 垂 帥 推 水 炊 睡 粋 衰 遂 酔 錘 随 髄 崇 数 枢 据 杉 澄 寸 世 瀬 畝 是 制 勢 姓 征 性 成 政 整 星 晴 正 清 牲 生 盛 精 聖 声 製 西 誠 誓 請 逝 青 静 斉 税 隻 席 惜 斥 昔 析 石 積 籍 績 責 赤 跡 切 拙 接 摂 折 設 窃 節 説 雪 絶 舌 仙 先 千 占 宣 専 川 戦 扇 栓 泉 浅 洗 染 潜 旋 線 繊 船 薦 践 選 遷 銭 銑 鮮 前 善 漸 然 全 禅 繕 塑 措 疎 礎 祖 租 粗 素 組 訴 阻 僧 創 双 倉 喪 壮 奏 層 想 捜 掃 挿 操 早 曹 巣 槽 燥 争 相 窓 総 草 荘 葬 藻 装 走 送 遭 霜 騒 像 増 憎 臓 蔵 贈 造 促 側 則 即 息 束 測 足 速 俗 属 賊 族 続 卒 存 孫 尊 損 村 他 多 太 堕 妥 惰 打 駄 体 対 耐 帯 待 怠 態 替 泰 滞 胎 袋 貸 退 逮 隊 代 台 大 第 題 滝 卓 宅 択 拓 沢 濯 託 濁 諾 但 達 奪 脱 棚 谷 丹 単 嘆 担 探 淡 炭 短 端 胆 誕 鍛 団 壇 弾 断 暖 段 男 談 値 知 地 恥 池 痴 稚 置 致 遅 築 畜 竹 蓄 逐 秩 窒 茶 嫡 着 中 仲 宙 忠 抽 昼 柱 注 虫 衷 鋳 駐 著 貯 丁 兆 帳 庁 弔 張 彫 徴 懲 挑 朝 潮 町 眺 聴 脹 腸 調 超 跳 長 頂 鳥 勅 直 朕 沈 珍 賃 鎮 陳 津 墜 追 痛 通 塚 漬 坪 釣 亭 低 停 偵 貞 呈 堤 定 帝 底 庭 廷 弟 抵 提 程 締 艇 訂 逓 邸 泥 摘 敵 滴 的 笛 適 哲 徹 撤 迭 鉄 典 天 展 店 添 転 点 伝 殿 田 電 吐 塗 徒 斗 渡 登 途 都 努 度 土 奴 怒 倒 党 冬 凍 刀 唐 塔 島 悼 投 搭 東 桃 棟 盗 湯 灯 当 痘 等 答 筒 糖 統 到 討 謄 豆 踏 逃 透 陶 頭 騰 闘 働 動 同 堂 導 洞 童 胴 道 銅 峠 匿 得 徳 特 督 篤 毒 独 読 凸 突 届 屯 豚 曇 鈍 内 縄 南 軟 難 二 尼 弐 肉 日 乳 入 如 尿 任 妊 忍 認 寧 猫 熱 年 念 燃 粘 悩 濃 納 能 脳 農 把 覇 波 派 破 婆 馬 俳 廃 拝 排 敗 杯 背 肺 輩 配 倍 培 媒 梅 買 売 賠 陪 伯 博 拍 泊 白 舶 薄 迫 漠 爆 縛 麦 箱 肌 畑 八 鉢 発 髪 伐 罰 抜 閥 伴 判 半 反 帆 搬 板 版 犯 班 畔 繁 般 藩 販 範 煩 頒 飯 晩 番 盤 蛮 卑 否 妃 彼 悲 扉 批 披 比 泌 疲 皮 碑 秘 罷 肥 被 費 避 非 飛 備 尾 微 美 鼻 匹 必 筆 姫 百 俵 標 氷 漂 票 表 評 描 病 秒 苗 品 浜 貧 賓 頻 敏 瓶 不 付 夫 婦 富 布 府 怖 扶 敷 普 浮 父 符 腐 膚 譜 負 賦 赴 附 侮 武 舞 部 封 風 伏 副 復 幅 服 福 腹 複 覆 払 沸 仏 物 分 噴 墳 憤 奮 粉 紛 雰 文 聞 丙 併 兵 塀 幣 平 弊 柄 並 閉 陛 米 壁 癖 別 偏 変 片 編 辺 返 遍 便 勉 弁 保 舗 捕 歩 補 穂 募 墓 慕 暮 母 簿 倣 俸 包 報 奉 宝 峰 崩 抱 放 方 法 泡 砲 縫 胞 芳 褒 訪 豊 邦 飽 乏 亡 傍 剖 坊 妨 帽 忘 忙 房 暴 望 某 棒 冒 紡 肪 膨 謀 貿 防 北 僕 墨 撲 朴 牧 没 堀 奔 本 翻 凡 盆 摩 磨 魔 麻 埋 妹 枚 毎 幕 膜 又 抹 末 繭 万 慢 満 漫 味 未 魅 岬 密 脈 妙 民 眠 務 夢 無 矛 霧 婿 娘 名 命 明 盟 迷 銘 鳴 滅 免 綿 面 模 茂 妄 毛 猛 盲 網 耗 木 黙 目 戻 問 紋 門 匁 夜 野 矢 厄 役 約 薬 訳 躍 柳 愉 油 癒 諭 輸 唯 優 勇 友 幽 悠 憂 有 猶 由 裕 誘 遊 郵 雄 融 夕 予 余 与 誉 預 幼 容 庸 揚 揺 擁 曜 様 洋 溶 用 窯 羊 葉 要 謡 踊 陽 養 抑 欲 浴 翌 翼 羅 裸 来 頼 雷 絡 落 酪 乱 卵 欄 濫 覧 利 吏 履 理 痢 裏 里 離 陸 律 率 立 略 流 留 硫 粒 隆 竜 慮 旅 虜 了 僚 両 寮 料 涼 猟 療 糧 良 量 陵 領 力 緑 倫 厘 林 臨 輪 隣 塁 涙 累 類 令 例 冷 励 礼 鈴 隷 零 霊 麗 齢 暦 歴 列 劣 烈 裂 廉 恋 練 連 錬 炉 路 露 労 廊 朗 楼 浪 漏 老 郎 六 録 論 和 話 賄 惑 枠 湾 腕
1006 di questi kanji sono imparati come base dagli studenti Giapponesi nel corso della scuola primaria (qui i dettagli) e sono inclusi in una lista che si chiama 学年別漢字配当表(Gakunenbetsu kanji haitōhyō), gli altri vengono imparati nella scuola secondaria. Si calcola che un Giapponese medio nell'arco di una vita impari circa 10.000 kanji. Nel 2010, il numero dei kanji fondamentali salirà a 1956 per l'aggiunta di queste undici nuove bestioline, principalmente kanji di nomi di prefetture:
阪 熊 奈 岡 鹿 梨 阜 埼 茨 栃 媛
E tutto ciò di certo non è farina del mio sacco, li ho copiati da santa Wikipedia, e sono copiabilissimi per chiunque li volesse stampare, basta selezionarli, copia e incolla!
Assieme ai sopracitati 常用漢字(jōyō kanji), il governo ha emesso una lista di altri 983 ideogrammi chiamati 人名用漢字(Jinmeiyō kanji), che sono gli ideogrammi legalmente utilizzabili per i nomi propri di persona o di famiglia in supplemento ai Jōyō Kanji: la legge in Giappone dice che i nomi di persona possono essere composti solo con i 1945 (tra poco 1956) ideogrammi della lista Jōyō, i 983 della lista Jinmeiyō, oltre ai sillabari completi 平仮名(Hiragana) e 片仮名(Katakana). Ecco la lista completa dei 983 Jinmeiyō kanji (774 Jinmeiyō più varianti, e 209 varianti tradizionali di Jinmeiyō e Jōyō):
丑 丞 串 乃 之 乎 也 云 亘 亙 些 亦 亥 亨 亮 仔 伊 伎 伍 伽 佃 佑 伶 侃 侑 俄 俠 俣 俐 侶 倭 俺 俱 倦 倖 偲 僅 傭 儲 允 兎 兜 其 冥 冴 冶 凄 凌 凜 凛 凧 凪 凰 凱 函 刹 劉 劫 勁 勃 勾 匂 勿 匡 廿 卜 卯 卿 厨 厩 叉 叡 叶 只 吾 吞 吻 呂 哉 哨 啄 唄 哩 喬 喧 喰 喋 嘩 嘉 嘗 噌 噂 圃 圭 坐 尭 堯 坦 埼 埴 堆 堰 堺 堵 塙 塞 塡 壕 壬 夷 奄 奈 奎 套 妖 娃 姪 姥 娩 媛 嬉 孟 宏 宋 宛 宕 宥 寅 寓 寵 尖 尤 屑 岡 峨 峻 崖 崚 嵐 嵯 嵩 嶺 巌 巖 已 巳 巴 巷 巽 巾 帖 幌 幡 庄 庇 庚 庵 廟 廻 弘 弛 弥 彌 彗 彦 彪 彬 徠 忽 怜 恢 恰 恕 悌 惟 惚 悉 惇 惹 惺 惣 慧 憧 憐 戊 或 戚 戟 戴 托 按 拶 拭 挨 拳 捉 挺 挽 掬 捲 捷 捺 捻 捧 掠 揃 摑 摺 撒 撰 撞 播 撫 擢 孜 敦 斑 斐 斡 斧 斯 於 旦 旭 旺 昂 昊 昏 昌 昧 昴 晏 晃 晄 晒 晋 晟 晦 晨 智 暉 暢 曖 曙 曝 曳 曽 曾 朋 朔 杏 杖 杜 李 杭 杵 枕 杷 枇 柑 柴 柵 柿 柘 柊 栃 柏 柾 柚 桧 檜 栞 桔 桂 桁 栖 桐 栗 梧 梗 梓 梢 梛 梯 桶 梶 椛 梨 梁 椅 棲 椎 椋 椀 楯 楚 楕 椿 楠 楓 椰 楢 楊 榎 樺 榊 榛 槙 槇 槍 槌 樫 槻 樟 樋 橘 樽 橙 檎 檀 櫂 櫛 櫓 欣 欽 歎 此 殆 毅 毘 毬 汀 汝 汐 汎 汲 沙 汰 沌 沓 沫 洸 洲 洵 洛 浩 浬 淵 淳 渚 渚 淀 淋 渥 湘 湊 湛 湧 溢 滉 溜 漱 漕 漣 澪 濡 瀕 灘 灸 灼 烏 焰 焚 煌 煎 煤 煉 熙 熊 燕 燎 燦 燭 燿 爪 爽 爾 牒 牙 牟 牡 牽 犀 狼 猪 猪 獅 玖 玩 珂 珈 珊 珀 玲 琢 琢 琉 瑛 琥 琶 琵 琳 瑚 瑞 瑶 瑳 瑠 璃 瓜 瓢 瓦 甥 甫 畏 畠 畢 畿 疋 疏 瘦 皐 皓 眉 眸 睦 瞳 瞥 瞭 矩 砦 砥 砧 硯 碓 碗 碩 碧 磐 磯 祇 祢 禰 祐 祐 禄 祿 禎 禎 禱 禽 禾 秦 秤 稀 稔 稟 稜 稽 穣 穰 穿 窄 窟 窪 窺 竣 竪 竺 竿 笈 笹 笙 笠 筈 筑 箕 箔 箸 篇 篠 簞 簾 籾 粥 粟 糊 紘 紗 紐 絃 紬 絆 絢 綺 綜 綴 緋 綾 綸 縞 徽 繫 繡 纂 纏 羚 羨 翔 翠 耀 而 耶 耽 聡 肇 肋 肘 肴 胡 脇 脩 腔 腎 膏 膳 臆 臥 臼 舜 舷 舵 艶 芥 芹 芯 芭 芙 芦 苑 茄 苔 苺 茅 茉 茨 茸 茜 莞 荻 莫 莉 菅 菫 菖 萄 菩 萌 萠 萊 菱 葦 葛 葵 萱 葺 萩 董 葡 蓋 蓑 蒔 蒐 蒼 蒲 蒙 蓉 蓮 蔭 蔣 蔦 蓬 蔓 蕎 蕨 蕉 蕃 蕪 蔽 薙 蕾 蕗 藁 薩 藤 藍 蘇 蘭 虎 虹 蜂 蜜 蝦 蝶 螺 蟬 蟹 蠟 衿 袖 袈 袴 裡 裾 裟 裳 襖 訊 訣 註 詣 詢 詮 詫 誼 諏 諄 誰 諒 謂 諺 諦 謎 讃 豹 貌 貰 貼 賑 赳 跨 蹄 蹟 蹴 輔 輯 輿 轟 辰 辻 迂 迄 辿 迪 迦 這 逞 逗 逢 遥 遙 遁 遡 遜 遼 邑 那 祁 鄭 酉 酎 醇 醐 醒 醍 醬 采 釉 釘 釜 釧 鋒 鋸 錦 錐 錆 錫 鍋 鍵 鍬 鎧 鎌 閃 閏 閤 闇 阜 阪 阿 陀 隈 隙 隼 雀 雁 雛 雫 霞 靖 鞄 鞍 鞘 鞠 鞭 韓 頁 頃 須 頌 頓 頗 頰 顚 颯 餅 饗 馨 馴 馳 駕 駒 駿 驍 魁 魯 鮎 鯉 鯛 鰯 鱒 鱗 鳩 鳶 鳳 鴨 鴻 鵜 鵬 鶴 鷗 鷲 鷺 鷹 鹿 麒 麓 麟 麿 黎 黛 鼎 亀 亞 惡 爲 逸 衞 谒 緣 應 櫻 奧 橫 溫 價 祸 海 壞 懷 樂 渴 卷 陷 寬 漢 氣 祈 器 僞 戲 虛 峽 狹 響 曉 勤 謹 勳 薰 惠 揭 鷄 藝 擊 縣 儉 劍 險 圈 檢 顯 驗 嚴 廣 恆 黃 國 黑 穀 碎 雜 祉 視 兒 濕 社 者 煮 壽 收 臭 從 澁 獸 縱 祝 暑 署 緖 諸 敍 將 祥 涉 燒 獎 條 狀 乘 淨 剩 疊 孃 讓 釀 神 眞 寢 愼 盡 粹 醉 穗 瀨 齊 靜 攝 節 專 戰 纖 禪 祖 壯 爭 莊 搜 巢 裝 僧 層 騷 增 憎 藏 贈 臟 卽 帶 滯 單 嘆 團 彈 晝 鑄 節 廳 徵 聽 懲 鎭 轉 傳 都 燈 盜 稻 德 突 難 拜 賣 梅 髮 拔 繁 晚 卑 祕 碑 賓 敏 侮 福 拂 佛 勉 步 墨 飜 每 默 藥 與 搖 樣 謠 來 賴 覽 欄 龍 虜 綠 淚 壘 類 曆 歷 練 鍊 郞 朗 廊 錄
...e voi pensavate fosse difficile trovare un bel nome al vostro bambino!!
Ma come si fa a trovare un kanji in un dizionario? Non è impossible, ci vediamo alla prossima puntata!
Questo post è dedicato al mio amico Mario che ha deciso di "ganbattare duro" nello studio del Giapponese. Sei un grande ti ammiro molto!

20 commenti:

Mario ha detto...

Grazie carissimo per il post.
E' dura, ma quando ci prendi la mano è piacevolissimo e vorresti impararli tutti!

Weltall ha detto...

Ho provato a leggere con la massima attenzione possibile...poi sono arrivato a quella sfilza di ideogrammi e sono morto ^_^"

OniBaka ha detto...

hehehe quando inizi a sudiare giapponese e ti imbatti per caso nelle liste di Kanji richieste per i vari livelli di JLPT ti spaventi, o almeno a me è successo così 3 msi fa, ora martedì ho il mio primo esame scritto e il martedi dopo orale del corso privat di giapponese e non vedo l'ora arrivi anche se lo temo un po hihihi

taro ha detto...

Grazie Nicola, mi hai levato qualche dubbio!!
La mia strada verso i kanji è ancora lunga, tra non molto, inizierò a imparare i katakana, dopo aver imparato gli hiragana. Però non vedo l'ora di arrivarci.
Purtroppo ci metto molto, perché non essendoci scuole di giapponese dalle mie parti, devo fare tutto da solo, con un grande aiuto da parte di un libro che è la mia salvezza.

Chissà che casino che è imparare il coreano!? Visto che loro hanno eliminato i kanji non molti anni fa.

Anonimo ha detto...

hai ragione, a guardarlo bene mette paura, ma puo anche sembrare (ingrandito) una bella scultura, oppure ci puoi fare una libreria,rinpicciolito un bellissimo personaggio dello space invaders arcade.
comunque se non erro sti benedetti Kanji di origine cinese sono ideogrammi che appunto rappresentano qualcosa.
Rarissimamente ho beccato in tv un paio di spiegazioni delle loro origini, passo passo come si sono evoluti, partendo dal soggetto originale che si è stilizzato e poi sempre piu semplificato-
beh dopo che aver visto queste spiegazioni ,donna, uomo, montagna e qualcun altro( forse altri due.. non di piu :-)) mi sono piu famigliari-
qualcuno ha per caso trovato un sito con queste belle spiegazioni?

OniBaka ha detto...

anonimo, per i basilari in ogni testo che insegna ai giovinvelli trovi questi esempi di stilizzazione che mostrano da dove provengono, non nel minna no nihongo ma in altri piu semplici si.

Elisabetta ha detto...

... ma in quanti siamo a tentare di domare 'sti mostri?!?!?!? (per ora sono solo a quota 64, sigh...)

OniBaka ha detto...

io non tengo il conto hehehe

Gianni ha detto...

Grande come sempre Nicola!
Ma il "mostro" che hai messo all'inizio, cosa vuol dire?
Oltre alla difficoltà nell'impararli, ho letto che i Kanji (e anche gli altri alfabeti) hanno anche una tecnica esatta per scriverli (tratti orizzontali, tratti verticali ecc.).

In merito ai sotto titoli in TV è vero che scrivono di tutto. Pochi giorni fa ho visto una trasmissione sulla NHK. Una persona ha detto Aaaaaa di stupore e hanno scritto il simbolo A con una linea così A---------.

Elisabetta ha detto...

Gianni, confermo: la sequenza dei tratti non è casuale ma segue delle regole precisissime, che diventano indispensabili se vuoi trascrivere correttamente i kanji più complessi.

Elisabetta ha detto...

Onibaka, in bocca al lupo per il tuo test!

nicolacassa ha detto...

>Mario> Ma di niente amico! がんばってね!!

>Cuggino> Ne ho inparati un pò, li scrivevo su un quaderno, ne facevo circa 500 per ognuno, alla fine sono morto anche io hehe

>onibaka> がんばってね!!

>Taro> Eh è una strada lunga e tortuosa, soprattutto se odi gli esercizi di memoria. Il coreano, dicono che sia un alfabeto, non una scrittura ideografica, ma i suoni sono talmente complicati che preferisco il Giapponese! Pensa, un giorno all'aeroporto ho controllato un Coreano, gli ho chiesto come si dice "Grazie", lui me l'ha detto, ci credi che non ho saputo ripeterlo?? hehe

>Anonimo> Hai ragione come libreria non sarebbe male! Magari qualche architetto ora ci fa pure i soldi! Si gli ideogrammi nascono come stilizzazioni di cose, ho fatto pure degli esempi in questo post se l'hai letto tutto!! :)

>onibaka> Thanks :)

>Eli> Ganbatta un pò anche tu!! hehe poi facciamo come le figurine: ce l'ho, mi manca!!

>Gianni> Esato, c'è una sequenza, ma spiegherò tutto nella seconda puntata sui Kanji! :)

Elisabetta ha detto...

ahahah... io le figurine me le sono autoprodotte sul serio!!! Giro sempre col mazzetto in tasca, che aumenta ogni settimana...

P.S. Comunque mi prendo volentieri il tuo がんばってね... giovedì c'ho il test con la 日本語の先生...

nicolacassa ha detto...

>Eli> Ho anche io una voglia matta di ricominciare a studiare per davvero, ma non ho il tempo...spero di ritagliarmelo in futuro!

Elisabetta ha detto...

Io ormai ho imparato a fare l'acrobata... fortuna che dormo poco...

nicolacassa ha detto...

>Eli> Io invece dormo troppo!!!! XD

panapp ha detto...

Secondo me è un metodo di scrittura clamorosamente complesso, ma molto affascinante e "virtuale". C'è una famosa cantante giapponese, Ringo Shiina (椎名林檎), che gioca con questi kanji ed omofoni in maniera clamorosa, e conosco almeno due esempi chiarificatori. Il primo è il titolo di un suo CD: Karuki Zamen Kuri No Hana (加爾基精液栗ノ花) vuol dire "gesso, sperma, fiori di castagno" (titolo che andrebbe spiegato, ma è troppo lunga), ma queste "gesso" e "sperma" in giapponese moderno non si pronunciano "karuki" e "zamen", mentre lei invece voleva che le parole per "gesso" e "sperma" fungessero anche da romaji per le parole inglesi "chalk" e "semen"; quindi s'è sfogliata il grande librone dei kanji fino a trovare degli ideogrammi obsoleti che si leggessero come pareva a lei e che quindi fungessero anche da romaji. Il secondo esempio è il testo della canzone Ringo No Uta (りんごのうた, qui il videclip), che quando uscì nessuno ci capì nulla perché è tutto un gioco di parole ed il testo, nel booklet del CD, era in sillabe; solo quando fu pubblicato, tempo dopo, anche coi kanji fu possibile interpretarlo correttamente. Roba da matti.

nicolacassa ha detto...

>panapp> Hai scritto degli esempi interessantissimi!! Grazie mille!! :)

Andrea ha detto...

Ma, ad esempio, Shiho si ricorda ancora tutti i Gakunenbetsu kanji haitōhyō che ha imparato alle elementari, oppure è normale che qualcuno di quelli non se li ricordi?

nicolacassa ha detto...

>Andrea> Non saprei no gliel'ho mai chiesto, ma quei kanji sono veramente la base della lingua: Shiho ha fatto l'università, si è laureata, e anche se lei di sicuro direbbe di non conoscerne molti, penso che ne conosca tantissimi, oltre i diecimila. Conosce pure i testi antichi, gli Haiko, l'altro giorno mi ha fatto una lezione sulla metrica dei versi degli Haiko...insomma vorrei conoscere solo un decimo dei Kanji che conosce Shiho. Ci sono poi delle amiche che l'anno incontrata in Giappone, e mi hanno detto che parla un giapponese estremamente raffinato...ah che donna!!! :)

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