lunedì 30 giugno 2008

円覚寺の総門1(Engaku-ji, il cancello esterno, parte prima)

E cominciamo coi templi! 鎌倉(Kamakura), nonostante la sua storia secolare e il suo passato da "very important city" del giappone medioevale (come già citato, la più grande e popolosa città del giappone nel 1200, e la quartà città più grande del mondo nel 1250) è ora relegata a semplice cittadina di provincia, coi suoi 173.588 abitanti (gennaio 2008), ma in essa rifulge lo splendore di antiche vestigia, mai offuscato dai secoli (abbastanza pochi se paragonati alla nostra storia) nè dalle catastrofi naturali alle quali il Giappone è abituato. Se volete visitarla, potete scegliere diverse strade: quella che ho seguito io è abbastanza completa ed interessante, non comporta lunghe camminate e permette di avere una visione abbastanza completa dei monumenti della zona. Se volete seguirla, fate di tutto per trovarvi sulla 横須賀(Yokosuka-sen - Yokosuka line), e scendete alla 鎌倉(Kita-Kamakura eki - Stazione di Kamakura-nord), e sarete proprio davanti alla prima tappa importante: si chiama 円覚(Engaku-ji - tempio Engaku).
(Picture from Engakuji official site, all rights reserved, modified by nicolacassa) L'immagine qui sopra mostra una visione totale del complesso. In basso la piccolissima 鎌倉(Kita-Kamakura eki - Stazione di Kamakura-nord), e nel riquadro rosso l'ingresso al complesso, chiamato 総(Sō-mon - cancello esterno).

Percorrete 63 metri verso sud-est dalla 鎌倉(Kita-Kamakura eki - Stazione di Kamakura-nord), e sulla vostra destra troverete una scalinata, proprio davanti ad un piccolo laghetto che sta dall'altra parte della ferrovia, il 白鷺池(Byakurochi - stagno dell'airone bianco). Si dice che lo stagno, visto in pianta, in origine avesse la forma di un airone, la costruzione della linea ferroviaria lo ridusse alle dimensioni attuali, circa la metà dell'originale. Osservando attentamente la pianta qui sopra, si può vedere che vi è un ponte che attraversa lo stagno fino alla strada più a sud-ovest: questo è l'accesso ai templi che fu originariamente ideato dai loro costruttori, cioè non dalla ferrovia ma dalla strada. Il ponte che attraversa lo stagno si chiama 降魔(Gōma-bashi - ponte della sottomissione del male): in uno dei suoi lati c'è una pietra con scritto 大本山円覚寺(Daihonzan Engakuji).

Questa è la scalinata...

(foto di Sato)...con ai lati delle colonne di granito grigio antracite scolpite con scritte impossibili, e alla base una scritta non proprio Zen, cioè 煙(kin-kemuri - vietato fumare), scontatissima in giappone, ma curiosa per noi!!

Un'altra foto della scalinata verso il cancello esterno...

E questo è il 総門(Sō-mon - cancello esterno). Sopra l'architrave del cancello vi è un'iscrizione intagliata in una grande placca di legno: c'è scritto 瑞鹿山(Zuirokusan), e la scritta riproduce la calligrafia del 後土御門天皇(Go-tsuchimikado-tennō - Imperatore Go-tsuchimikado)(1442-1500). 瑞鹿山(Zuirokusan) è la prima parte del nome ufficiale del tempio, che in forma estesa si chiama 瑞鹿山円覚興聖禅(Zuirokusan Engaku Kōshō Zen Ji). Non riesco a spiegare perchè la scritta sia al contrario, quindi prego i miei lettori di aiutarmi in questo!!

Oltre il cancello, vi sono le biglietterie per l'ingresso. I monaci, ovunque in giappone hanno trasformato la religione in un vero business, e più avanti capirete il perchè. I biglietti per gli 大人(Otona - Adulti) costano 三〇〇(San-hyaku en - trecento yen)(1,79 euro), quelli per i 小人(Kobito - bambini) costano 一〇〇円(Hyaku en - cento yen)(0,59 euro).

Questo è l'altro box, ce ne sono due, uno a destra e uno a sinistra: tra i due, quel giorno funzionava quello di sinistra.

Questo è il biglietto per gli adulti, da 300 yen.

venerdì 27 giugno 2008

志帆ちゃん (Shiho-chan)

(Picture by dcassaa, all rights reserved) Un giorno in febbraio ho ricevuto un'email da una ragazza giapponese, di Tokyo, che mi diceva che avrebbe avuto il piacere di conoscermi. Non so voi, ma io non avevo mai sentito il nome 志帆(Shiho): il primo kanji, 志(shi) significa "bontà", "benevolenza", "gentilezza", ma anche "ambizione", "aspirazione", "volontà"; il kanji 帆(ho), sembrerà strano ma vuol dire "vela": il motivo del secondo kanji deriva dalla sua data di nascita, in agosto, quindi i suoi genitori hanno voluto darle un kanji che ricordasse l'estate. Mi aveva conosciuto attraverso uno dei miei filmati su YouTube (Che potete trovare anche nel blog con la tag video), e dopo aver visto altri filmati, e il blog, mi ha detto che pensava che io fossi uno che faceva televisione, un tipo famoso, e mai avrebbe aspettato una mia risposta. Invece le ho risposto e l'ho convinta del fatto che sono un ragazzo normale. Le cose sono andate avanti, ed è nato più che un feeling, lei mi parlava delle sue passioni e delle sue speranze, e da allora non ha fatto altro che dimostrarmi un amore immenso, ogni giorno più grande, e al contrario di quello che fanno molte ragazze, non mi ha mai chiesto nulla in cambio, e non si è mai trattenuta nè ha mai filtrato ciò che pensava e sentiva, facendomi partecipe in pieno delle sue emozioni. Shiho lavora ogni giorno come una disperata, nel suo ufficio a 渋谷(Shibuya), eppure ogni mattina si alza alle 5 per parlare con me, si fa bella per me anche se mi può vedere solo su messenger. L'altro ieri è venuta qui, a Cagliari, per incontrarmi per la prima volta: ha fatto 26 ore di volo tra andata e ritorno, ha speso un sacco di soldi, solo per stare qui due giorni, visto che in giappone le ferie sono una cosa alquanto improbabile. Ha portato una valigia enorme, con 10 chili di regali solo per me, e alla faccia del jet lag mi ha riempito di attenzioni, di sorrisi, e mi ha dato più di quello che molte ragazze mi abbiano mai dato. Sono stati due giorni molto intensi e sono stanco morto: le ho mostrato dei posti molto belli qui in Sardegna, e nonostante le sue griffatissime creme protettive giapponesi il sole ha ustionato la sua pelle bianchissima, che male! Ora è sul volo Japan Airlines JL0400, un Boeing 747-400 in volo sulla rotta nord-siberiana diretto da Roma a Tokyo: torna tra le interminabili piogge del giappone di giugno e sono sicuro che sarà felice quando vedrà quel rossore sulla sua pelle: un ricordo di sole e felicità. Ciò che voglio fare oggi in questo post inusuale è presentarvela, e ringraziarla per tutto quello che mi dà.

(Picture by dcassaa, all rights reserved) Che ne pensate della mia nuova ragazza immagine? ^__^ Mio fratello mi ha preso per scemo quando gli ho chiesto di fotografarla, ma penso che questa foto sarà il mio nuovo header preferito per il blog, e lei si è divertita moltissimo! Grazie a Makkuro (dcassaa) per le foto!

(Picture by dcassaa, all rights reserved) Io e lei...

E dopo questi pochi giorni di pausa, di torna a 鎌倉(Kamakura)! A presto!

venerdì 20 giugno 2008

北鎌倉駅 (Stazione di Kamakura-nord)

La 北鎌倉(Kita-Kamakura eki - Stazione di Kamakura-nord) è situata subito prima della cinta "alpina" di Kamakura, a metà strada tra la città stessa e l'abitato di 大船(Ōfuna). E' una stazione veramente piccola, anzi più che una stazione sono semplicemente due banchine addossate ai binari in mezzo ad un tranquillo centro abitato (in effetti in Giappone i centri abitati sono tutti tranquilli, ma questo mi sembrava proprio tranquillo...). Nella foto sopra si può vedere uno scorcio dell'idilliaca stazioncina, coi villici che passeggiano lungo la strada che costeggia i binari. La stazione, turisticamente parlando, non ha altro scopo che permettere ai visitatori l'accesso all'importantissimo complesso di templi che sta di lì a pochi passi, e di cui parlerò un poco più giù.
I binari sono due, così serviti:
Binario 1: 横須賀(Yokosuka-sen - Yokosuka line), per le direzioni 大船(Ōfuna), 品川(Shinagawa) e 東京(Tōkyō): poi il servizio continua come 総武本(Sōbu-honsen - Sobu main line) raggiungendo 千葉(Chiba). Da Chiba si prosegue come 内房(Uchibō-sen - Uchibo line) per 上総湊(Kazusa Minato) e come 外房(Sotobō-sen - Sotobo line) per 勝浦(Katsuura). La fermata successiva per questa linea da questi binari è la 大船(Ōfuna-eki - stazione di Ofuna). Questo binario è utilizzato dai treni della Yokosuka line anche per conto della 湘南新宿ライン(Shōnan Shinjuku Rain - Shonan Shinjuku line), nelle direzioni 大船(Ōfuna), dove la Shonan inizia il servisio coi propri treni, 新宿(Shinjuku), 池袋(Ikebukuro), 大宮(Ōmiya), proseguendo come 宇都宮(Utsunomiya-sen - Utsunomiya line) per 小山(Oyama) e 宇都宮(Utsunomiya). Per questa stazione è disponibile solo il 普通列車(Futsū-ressha - treno locale) della Shonan Shinjuku line, e la stazione successiva da questo binario è la 大船(Ōfuna-eki - stazione di Ofuna). Da ricordare che i treni della Yokosuka line da 東京(Tōkyō) proseguono anche come 成田(Narita-sen - Narita line) che raggiunge il 東京国際空港成田(Shin-Tōkyō Kokusai Kūkō Narita - Nuovo aeroporto internazionale di Tokyo Narita), nella 千葉(Chiba-ken - prefettura di Chiba).
Binario 2: 横須賀(Yokosuka-sen - Yokosuka line), per le direzioni 鎌倉(Kamakura), 逗子(Zushi), 横須賀(Yokosuka), 久里浜(Kurihama). La fermata successiva per questa linea da questi binari è la 鎌倉(Kamakura-eki - stazione di Kamakura).

Una cosa che mi ha colpito moltissimo dei passaggi a livello giapponesi, e quello affianco alla 北鎌倉(Kita-Kamakura eki - Stazione di Kamakura-nord) non è da meno, è che le sbarre sono fatte di fibra di carbonio!! E' proprio vero, guardate la foto!! Questo particolare costruttivo permette una maggiore sicurezza, infatti è assolutamente facile sfondarle con la macchina in caso si rimanga intrappolati in mezzo ai binari a sbarre chiuse, e oltretutto sono leggerissime!!

La stazione vista dal lato sud-ovest del passaggio a livello. Le sbarre son ochiuse per permettere ad un convoglio serie E217 coi colori della Yokosuka line, sul binario 2, di proseguire verso la 鎌倉(Kamakura-eki - stazione di Kamakura), la prossima fermata.

Alla stazione c'è questo cartello, che riporta la mappa del complesso di templi chiamato 円覚(Engaku-ji). Come si può vedere, in basso c'è la ferrovia, e il tragitto per arrivare ai templi dalla stazione è veramente breve!!

mercoledì 18 giugno 2008

鎌倉イントロ (Kamakura, intro)

Non avendo girato alcun video a 鎌倉(Kamakura), non scriverò come di consuetudine un post video con montaggio musicale, ma parlerò a grandi linee della città mostrando come anticipazione sette delle 251 foto che dovrete sorbirvi nei prossimi post. Per dirla in modo semplice, 鎌倉(Kamakura) è una città antica, piena di templi e di storia, e se state a 東京(Tōkyō) vi basta un giorno per visitarla, e vi rimane anche tempo per passare la serata in qualche città limitrofa, magari a mangiare cinese a 横浜(Yokohama)...
(Picture from Wikipedia) In viola è evidenziato il territorio della 鎌倉(Kamakura-shi - città di Kamakura), nella 神奈川(Kanagawa-ken - prefettura di Kanagawa), che in questa mappa è colorata di rosa. Nata nel periodo ante-guerra dalla fusione delle città di 腰越(Koshigoe), 大船(Ōfuna), e del villaggio di Fukasawa. Il suo nome antico era 鎌府(Renpu), e nonostante sia abbastanza piccola (ad oggi conta 173.588 abitanti, censimento del 1 gennaio 2008) è considerata capitale morale del Giappone, in quanto sede del 幕府(Bakufu - Shogunato) nel periodo storico denominato 鎌倉時代(Kamakura-jidai - Periodo "Kamakura") per l'appunto dalla presenza in questa città del 鎌倉幕府(Kamakura bakufu - Shogunato Kamakura): questo periodo va dal 1185 al 1333 dopo Cristo. La città di Kamakura è stata in assoluto la più grande città del giappone nel 1200, e la quartà città più grande del mondo nel 1250. Ora è una meta turistica molto gettonata, e gli appassionati di cinema giapponese potranno riconoscervi le ambientazioni di alcuni film degli ultimi anni, come ad esempio タイヨウうた(Taiyō no Uta - La Canzone Del Sole), anno 2006, regia del giovanissimo Norihiro Koizumi (in questa foto con me, Weltall, e Rosuen) fresco vincitore del Far East Film Festival 10 con ガチボーイ(Gachi Boy); poi の炎(Ao no honō - La Luce Blu), del 2003, la regia di Yukio Ninagawa; e ancora 真木栗穴(Makiguri no ana - Il Buco Di Makiguri, Titolo inglese "Peeping Tom"), del 2007, regia di Yoshihiro Fukagawa, presentato anch'esso al FEFF10; Un altro famosissimo 純愛(jun-ai) ha come ambientazione Kamakura, in alcune scene, s'intitola ただ、君愛してる(Tada, kimi wo ai shiteru - Semplicemente Ti Amo, Titolo inglese "Heavenly Forest"), del 2006, regia di Takehiko Shinjo (N.d. Francesco).
Chiusa da un'orografia assai impervia a nord e bagnata dal mare a sud, Kamakura è all'interno di una vera e propria fortezza naturale. La foto satellitare qui sopra evidenzia quest'aspetto...
(Picture from Wikipedia) Prima dell'avvento dei moderni sistemi di movimento come le ferrovie e le moderne strade, l'unico modo di accedere alla città era quello di passare attraverso uno dei 鎌倉口(Kamakura nana guchi - Le sette porte di Kamakura). queste erano dei passaggi artificiali scavati nella roccia delle ripidissime colline che circondano la città, tutte di elevazione variabile dai 100 ai 150 metri, eppure chiamate "Le Alpi di Kamakura" per la loro incredibile ripidezza e per la loro disposizione a cerchio intorno alla valle. Le entrate alla città erano chiamate: 朝比奈切通し(Asahina kiridōshi - Passo di Asahina); 大仏切通し(Dai-butsu kiridōshi - Passo del Grande Buddha); 極楽寺坂切通し(Gokuraku-ji zaka kiridōshi - Passo del tempio di Gokuraku); 亀ヶ谷坂(Kamegayatsu saka - Passo della valle della Tartaruga [n.d. urashimataro]): gli appassionati di Dragonball riconosceranno il kanji 亀(Kame - Tartaruga), secondo la leggenda questo passo era così ripido che una tartaruga non avrebbe potuto attraversarlo..; 化粧坂(Kewaizaka); 巨福呂坂(Kobukorozaka); 名越切通し(Nagoe kiridōshi - Passo di Nagoe). Il passo più famoso di Kamakura però non è annoverato tra i sette, perchè sta all'interno della città e non è un passo di confine: è lo 釈迦堂切通し(Shakadō kiridōshi - Passo di Shakado), nella foto sopra, inquadrato moltissime volte sia nel film 青炎(Ao no honō - La Luce Blu) che in 真木栗穴(Makiguri no ana - Peeping Tom), e ただ、君をしてる(Tada, kimi wo ai shiteru - Titolo inglese "Heavenly Forest")...
Ed ecco una breve carrellata introduttiva di quello che vedrete su Kamakura...cioè templi...

templi...

ancora templi....

Gli interni di altri templi...

Altri templi....

E poi, negozi incredibili....

E il buddha di bronzo più famoso (e direi abbastanza enorme) del Giappone...

venerdì 13 giugno 2008

大船駅(Stazione di Ōfuna)

La 大船(Ōfuna Eki - stazione di Ofuna) è un importante nodo di smistamento della zona a sud di 横浜(Yokohama). Ma più che la stazione, una come qualsiasi altra in giappone, colpisce quello che si vede quando ci si ferma....

...cioè questo: una statua enorme che sbuca dalla montagna ad ovest della stazione...

(Picture from Wikipedia) E' il 大船観音(Ōfuna kannon-ji - Tempio Kannon di Ofuna): la cui costruzione iniziò nel 1929 da parte della setta buddista 曹洞(Sōtō-shū). E' composto tra l'altro di una statua di cemento armato alta 25 metri dedicata al 観音菩薩(Kannon Bosatsu - bodhisattva Kannon), che assolutamente non può passare inosservata, e al suo interno contiene un sacrario di pietre provenienti dagli epicentri di esplosione delle bombe atomiche di 広島(Hiroshima) e 長崎(Nagasaki).

Questa è la vista satellitare della zona della stazione di Ofuna: il tempio Kannon è evidenziato dal quadrato rosso. Come si può vedere, la stazione è abbastanza grande...per essere una stazioncina di provincia...

In una delle piattaforme della stazione, esattamente nel binario 7, i punti di fermata delle porte della prima carrozza dei convogli delle 横須賀(Yokosuka-sen - Yokosuka line), di colore bianco-viola, e della 湘南新宿ライン(Shōnan Shinjuku Rain - Shonan Shinjuku line), do colore verde-arancione.

Il cartello di stazione, scritto in Hiragana, (おおふな - Ōfuna).

La parte JR-East della stazione di Ofuna ha 10 binari così composti:

Binari 1 e 2: 東海道(Tōkaidō-sen - Tokaido line), per le direzioni 横浜(Yokohama), 川崎(Kawasaki), 東京(Tōkyō): nell'ambito della Tokaido line, sia il 各停車(Kaku-eki teisha - Treno locale) che il 快速アクティー(Kaisoku Akutī - Rapido Actii) hanno come fermata successiva la 戸塚(Totsuka-eki - stazione di Totsuka), mentre il 通勤快速(Tsūkin kaisoku - Rapido per pendolari) da questi binari arriva direttamente a 品川(Shinagawa), nell'area cittadina di Tokyo. Questi binari sono utilizzati anche dalla 湘南新宿ライン(Shōnan Shinjuku Rain - Shonan Shinjuku line), nelle direzioni 新宿(Shinjuku), 池袋(Ikebukuro), 大宮(Ōmiya), ad Ōmiya la Shonan diventa 高崎(Takasaki-sen - Takasaki line) per raggiungere 熊谷(Kumagaya) e 高崎(Takasaki). Nell'ambito Shonan, tutti e tre i servizi a disposizione per questa linea, il 普通列車(Futsū-ressha - treno locale), il 快速(Kaisoku - Rapido) e il 特別快速(Tokubetsu Kaisoku - Rapido Speciale), hanno come fermata successiva la 戸塚(Totsuka-eki - stazione di Totsuka).

Binari 3 e 4: 東海道(Tōkaidō-sen - Tokaido line), per le direzioni 小田原(Odawara) e 熱海(Atami). Tutti e tre i servizi Tokaido, cioè il 各停車(Kaku-eki teisha - Treno locale), il 快速アクティー(Kaisoku Akutī - Rapido Actii) e il 通勤快速(Tsūkin kaisoku - Rapido per pendolari) hanno come fermata successiva quella di 藤沢(Fujisawa).

Binari 5 e 6: 横須賀(Yokosuka-sen - Yokosuka line), per le direzioni 品川(Shinagawa) e 東京(Tōkyō), poi il servizio continua come 総武本(Sōbu-honsen - Sobu main line) raggiungendo 千葉(Chiba). Da Chiba si prosegue come 内房(Uchibō-sen - Uchibo line) per 上総湊(Kazusa Minato) e come 外房(Sotobō-sen - Sotobo line) per 勝浦(Katsuura). La fermata successiva per questa linea da questi binari è la 戸塚(Totsuka-eki - stazione di Totsuka). Questi due binari sono utilizzati anche dalla 湘南新宿ライン(Shōnan Shinjuku Rain - Shonan Shinjuku line), nelle direzioni 新宿(Shinjuku), 池袋(Ikebukuro), 大宮(Ōmiya), proseguendo come 宇都宮(Utsunomiya-sen - Utsunomiya line) per 小山(Oyama) e 宇都宮(Utsunomiya). La fermata successiva per tutti e tre i servizi a disposizione per questa linea, il 普通列車(Futsū-ressha - treno locale), il 快速(Kaisoku - Rapido) e il 特別速(Tokubetsu Kaisoku - Rapido Speciale), è la 戸塚(Totsuka-eki - stazione di Totsuka). Da qui passa anche la 成田(Narita-sen - Narita line) che da qui raggiunge l'aeroporto di Narita attraverso il servizio della Yokosuka line, e di qui passa pure il 成田エクスプレス(Narita ekusupuresu - Narita express), un servizio di classe 特急(Tokkyū - limited express) diretto sempre al 新東京国際空港成田(Shin-Tōkyō Kokusai Kūkō Narita - Nuovo aeroporto internazionale di Tokyo Narita), nella 千葉(Chiba-ken - prefettura di Chiba).

Binari 7 e 8: 横須賀(Yokosuka-sen - Yokosuka line), per le direzioni 鎌倉(Kamakura), 逗子(Zushi), 横須賀(Yokosuka), 久里浜(Kurihama). La fermata successiva per questa linea da questi binari è 鎌倉(Kita-Kamakura).

Binari 9 e 10: 根岸(Negishi-sen - Negishi line), cioè il proseguimento della 京浜東北(Keihin-Tōhoku sen - Keihin-Tōhoku Line) che proprio a Ofuna termina. Le direzioni sono tutte le stazioni della Negishi e della Keihin-Tōhoku Line, fino a 大宮(Ōmiya), a Saitama: la fermata successiva da qui per questa linea è 本郷台(Hongōdai). Questi due binari sono utilizzati anche dalla 横浜(Yokohama-sen - Yokohama line) che qui fa il capolinea: le direzioni sono tutte le stazioni della Yokohama line fino a 八王子(Hachiōji). La fermata successiva da qui per questa linea è 桜木(Sakuragi-chō).

Oltre che dalle linee della JR-East, la stazione di Ofuna è servita dalla 湘南モノレール(Shōnan Monorēru - Monorotaia Shonan)...

(Picture from Wikipedia) Un'immagine di un treno della Shonan monorail.

(Picture from Wikipedia) Come si può vedere la struttura è alquanto imponente, la linea si chiama 江の島(Enoshima-sen - Enoshima line), fa il capolinea a Ofuna, e l'altro capo della linea è a 江の島(Enoshima). E' stata ultimata nel 1970, il progetto è della 三菱重工業株式會社(Mitsubishi Jūkōgyō Kabushiki-gaisha - Mitsubishi Heavy Industries, Ltd). Il percorso è di 6,6 km e una tratta dura 13 minuti. I treni partono con una frequenza di 7 o 8 minuti all'incirca. E' la prima monorotaia di questo genere in Giappone, e nonostante la sua evidente inutilità e ai suoi costi esorbitanti se paragonati a quelli di una semplice linea ferrata, è assai importante per gli abitanti del luogo, che vi sono molto affezionati...

lunedì 9 giugno 2008

東海道線(Tōkaidō line)

La 東海道(Tōkaidō-sen - Tokaido line) è la sezione orientale della lunghissima 東海道本(Tōkaidō-honsen - Tokaido main line), una delle linee più lunghe del giappone, coi suoi 589 km, che connette 東京(Tōkyō), in particolare la 東京(Tōkyō-eki - stazione di Tokyo) a 神戸(Kōbe) in una soluzione di discontinuità fatta di molteplici linee e tantissimi cambi: questo al giorno d'oggi è giustificato dall'inutilità di treni locali e rapidi per tratte ormai coperte dagli 新幹線(Shinkansen), i bullet train, e da più economiche tratte aeree...

(Picture from Wikipedia) Questo è, a grandi linee, il tracciato della Tokaido main line. La sezione orientale è gestita dalla 東日本旅客鉄道株式会社(Higashi-Nihon Ryokaku Tetsudō Kabushiki-gaisha - East Japan Railway Company, o JR East), e va dalla 東京(Tōkyō-eki - stazione di Tokyo) alla 熱海(Atami-eki - stazione di Atami), presso la città balneare di 熱海(Atami).

(Rosenzu by Soichiro Orihara, http://ori.oc.to/index.htm)
Questo è il suo tracciato. La Tokaido line corre con 3 diversi tipi di servizio:

停車(Kaku-eki teisha - Treno locale), nella mappa in giallo, che parte dalla 東京(Tōkyō-eki - stazione di Tokyo) e si ferma in tutte le stazioni fino al capolinea ad 熱海(Atami), abbandonando poi il tracciato della Tokaido main line e proseguendo sempre come treno locale per quattro stazioni non più come Tokaido line ma come 伊東(Itō-sen - Ito line) fino a 伊東(Itō), per l'appunto, nella 静岡(Shizuoka-ken - prefettura di Shizuoka).

快速アクティー(Kaisoku Akutī - Rapido Actii), nella mappa in rosso, percorre le stesso tragitto della linea locale saltando le seguenti stazioni: 辻堂(Tsujidō), 大磯(Ōiso), 二宮(Ninomiya), 鴨宮(Kamonomiya)

通勤快速(tsūkin kaisoku - Rapido per pendolari), nella mappa in blu, parte sempre dalla 東京(Tōkyō-eki - stazione di Tokyo) per fermarsi a 小田原(Odawara), saltando le seguenti stazioni: 川崎(Kawasaki), 横浜(Yokohama), 戸塚(Totsuka), 辻堂(Tsujidō), 大磯(Ōiso), 二宮(Ninomiya), 鴨宮(Kamonomiya).

Sullo stesso tracciato corre anche la 湘南新宿ライン(Shōnan Shinjuku Rain - Shonan Shinjuku line), nella mappa in verde, che si inserisce presso il nodo ferroviario di Kawasaki per arrivare anch'essa a 小田原(Odawara). La Tokaido line e la Shonan Shinjuku line sono considerate linee gemelle, infatti la parte di Tokaido main line che corre nel 関東(Minami Kantō - Kanto meridionale), conosciuto anche come 大東京圏(Dai Tōkyō ken - Territorio della "Grande Tokyo") o 東京メトロポリタンエリア(Tōkyō metoroporitan eria - Area Metropolitana di Tokyo) viene chiamata anche 湘南電車(Shōnan densha - Treno Shonan), e sia i convogli della Tokaido che quelli della Shonan hanno la stessa colorazione: "verde shonan" e arancione sovrapposti, con la sezione verde di spessore maggiore rispetto a quella arancione, e la striscia sopra i finestrini di colore verde.

Ad 熱海(Atami) la Tokaido main line viene presa in gestione dalla 東海旅客鉄道株式会社(Tōkai Ryokaku Tetsudō Kabushiki-gaisha - Central Japan Railway Company, o JR Central) che mantiene il servizio fino a 米原(Maibara), nella 滋賀(Shiga-ken - prefettura di Shiga), poco sopra Kyoto sulle rive del 琵琶(Biwa-ko - lago Biwa), ma questa è un'altra storia...

(Picture from Wikipedia) La Tokaido line è installata su quattro diversi tipi di macchine: cominciamo con il modello serie 211-5000, illustrato qui sopra (purtroppo non sono riuscito a trovare la foto di un convoglio 211 in servizio sulla Tokaido, la foto ritrae un convoglio della 高崎(Takasaki-sen - Takasaki line), colorato con gli stessi colori della Tokaido e della Shonan, ma con la sezione arancione di spessore maggiore e la striscia sopra i finestrini di colore arancione). Notate la scritta che riporta sopra la cabina di guida: 普通(futsū), in esteso 普通列車(futsū-ressha), è un altro modo di dire "treno locale".

(Picture from Wikipedia) Il modello serie E217 lavora sulla Tokaido come rinforzo, dal 2006, quando 3 convogli da 15 carrozze sono stati rigenerati in convogli modulari da 10+5 carrozze e trasferiti nel deposito Tokaido di 国府津(Kōzu), nella 神奈川(Kanagawa-ken - prefettura di Kanagawa). Questo modello, in servizio dal 1994, è stato il primo EMU in giappone dotato di vagoni con 4 porte per ogni lato.

(Picture from Wikipedia) Il modello serie E233 è l'ultimo arrivato: introdotto nel novembre 2007, è stato scelto dalla JR-East nella sua versione "3000", in convogli da 10+5 carrozze, con 2 carrozze a due piani chiamate "green car" dotate di sedili rivolti verso il senso di marcia disponibili unicamente per prenotazione. Se guardate questo filmato, che riprende un convoglio E233-3000 in corsa di prova con colori Tokaido, capirete cosa vuol dire "10+5": è un convoglio da 10 carrozze con carrozza guida in prima e decima posizione e le due green car nel mezzo, con attaccato un altro convoglio da 5 carrozze, con carrozze guida in prima e quinta posizione.

(Picture from Wikipedia) Il modello serie E231, in assoluto il più diffuso nelle linee JR, è in forza alla Tokaido nella sua variante "1000", installato in convogli da 10 carrozze con due green cars bilivello.

Personalmente ho utilizzato la Tokaido line da 川崎(Kawasaki) a 大船(Ōfuna), un tratto relativamente breve di 28,3 km. A 大船(Ōfuna) poi abbiamo cambiato con la 横須賀(Yokosuka-sen - Yokosuka line) per raggiungere 鎌倉(Kamakura). In questa foto sono stato ripreso da qualche buontempone mentre facevo il bambino osservando il macchinista e i binari: il treno era un E231-1000. Alcuni compagni di viaggio timidamente godevano dello spettacolo assieme a me...

(foto di Sato) Mi pento solo di non aver fatto riprese...

sabato 7 giugno 2008

川崎駅を歩く2 (Camminando per la stazione di Kawasaki, parte seconda)

Siamo sempre alla 川崎(Kawasaki-eki - stazione di Kawasaki), che come si potrà immaginare sta sempre presso la 川崎(Kawasaki-shi - città di Kawasaki), nella 神奈川(Kanagawa-ken - prefettura di Kanagawa).
Una foto della stazione ripresa verso sud-ovest, in direzione dei binari. Per terra si possono notare le corsie nelle quali i bravi viaggiatori Giapponesi si allineano per mettersi in coda in vista dell'arrivo del treno. Sembrerà strano, ma le porte del vagone indicato nei promemoria incollati sul pavimento si apriranno proprio in quel punto, permettendo alle persone in fila di entrare senza dover effettuare alcuno spostamento laterale: le corsie sono doppie, consentendo due file per ogni porta, e la fila si arresta chiaramente prima della linea gialla. Questo permette ai passeggeri in uscita di defluire lateralmente alla fila presente già in banchina, come a formare una "V", permettendo in seguito il carico dei nuovi passeggeri. Questo sistema collaudatissimo permette le operazioni di carico e scarico in un tempo estremamente veloce. Mi è capitato, da perfetto Italiano, e me ne vergogno, di aspettare il treno fuori dalle corsie predefinite, ricevendo l'imbarazzato invito dei miei compagni di avventura giapponesi che al mio gesto di "non capire.." mi hanno "gentilmente" tirato per la giacca per riportarmi nel posto giusto. Qualcuno potrà dire che siamo ai limiti di un trattamento da caserma, ma io preferisco definirlo "ordine" e rispetto del prossimo, che almeno in questo frangente è assai ben radicato in questi posti. Ordine che è assolutamente fondamentale quandi si ha a che fare con flussi di milioni di passeggeri al giorno in una sola stazione (La stazione di Kawasaki serve una "cittadina" di un milione e trecentomila abitanti ed è abbastanza sottotono rispetto alle sue sorelle di Tokyo, gestendo un traffico passeggeri giornaliero di 174,650 persone, secondo una stima del 2006)...

Questo cartello riporta il tracciato della 東海道(Tōkaidō-sen - Tokaido line) che interessa la giurisdizione della JR-East, dal suo capolinea che sta nella 東京(Tōkyō-eki - stazione di Tokyo), nella 千代田(Chiyoda-ku - circoscrizione speciale di Chiyoda), che nonostante il nome importante non è una delle centinaia di stazioni presenti a Tokyo, e neanche quella con più traffico. Dopo le fermate intermedie di 新橋(Shimbashi) e 品川(Shinagawa) la linea corre su un binario dedicato attraverso parte costiera della città più incredibile del mondo fino a questo punto, Kawasaki, segnato in rosso, e poi via sempre lungo la costa. La Tokaido line è anche locale, e nella barra arancione sono riportati i tempi di percorrenza riferiti alla stazione di Kawasaki. Sotto, le tacche rosse riportano i tempi di percorrenza nelle fermate previste dalle linee 快速(Kaisoku - rapide). La linea arriva fino ad 熱海(Atami), e per gli affezionati JR-East prosegue solo come treno locale per qualche stazione come 伊東(Itō-sen - Ito line) fino a 伊東(Itō), per l'appunto, nella 静岡(Shizuoka-ken - prefettura di Shizuoka).

Ed ecco ciò di cui ho parlato nel post precedente: uno stuolo di scooter e biciclette: ogni stazione ha il suo parcheggio di biciclette, quelle più grandi hanno parcheggi multipiano per biciclette, e alcune si sono dotate di sistemi automatizzati interrati in enormi silos (se non ci credete guardate qui...). La bicicletta è uno dei mezzi più utilizzati dalla popolazione di Tokyo, che al contrario di quanto sembri utilizza pochissimo l'automobile, anzi addirittura molte famiglie non la posseggono!!

Un distributore automatico con le bibite finte esposte...sono mezze bottiglie si plastica con un contenuto simulato, per dimostrare la fattezza del prodotto che si sta per acquistare...

Eccomi pronto a scoprire nuove mete...

Un'altra foto verso sud...

(Foto di Sato) e una bellissima foto dei binari verso sud, con in arrivo in lontananza un convoglio 新系列電車(Shin-keiretsu densha - Treni di nuova generazione) EMU serie 209-0 da 10 carrozze installato sulla 京浜東北・根岸(Keihin-Tōhoku sen/Negishi sen - Keihin-Tōhoku Line/Negishi Line). (qui la prima parte...)

giovedì 5 giugno 2008

川崎駅を歩く1 (Camminando per la stazione di Kawasaki, parte prima)

Siamo alla 川崎(Kawasaki-eki - stazione di Kawasaki), che sta nella 川崎(Kawasaki-shi - città di Kawasaki), nella 神奈川(Kanagawa-ken - prefettura di Kanagawa). I treni della 東海道本(Tōkaidō-honsen - Tokaido main line), che nell'area del 関東[Minami Kantō - Kanto meridionale, chiamata anche 東京(Dai Tōkyō ken - Territorio della "Grande Tokyo") o 東京メトロポリタンエリア(Tōkyō metoroporitan eria - Area Metropolitana di Tokyo)] si chiama semplicemente 東海道(Tōkaidō-sen - Tokaido line), possono essere di tre tipi, due rapidi: 快速アクティー(Kaisoku Akutī - Rapido Actii) e 通勤快速(tsūkin kaisoku - Rapido per pendolari), e uno locale (maggiori info qui). Questi treni non hanno la stessa frequenza dei treni cittadini come ad esempio quelli della 山手(Yamanote sen - Yamanote line) o della 京浜東北(Keihin-Tōhoku sen - Keihin-Tōhoku Line). Ho avuto quindi il tempo di scattare qualche foto in stazione...
Le solite pubblicità incredibili giapponesi...

La banchina ad isola numero 1, quella che serve i binari 1 e 2. Interessantissimo il tabellone sopra in negozietto: indica innanzitutto il numero del binario, e la sua destinazione d'uso, ovvero il traffico della sopracitata 東海道(Tōkaidō-sen - Tokaido line). Il 通勤快速(tsūkin kaisoku - Rapido per pendolari) non si ferma a Kawasaki, quindi aspettiamo un 快速アクティー(Kaisoku Akutī - Rapido Actii). L'orologio segnava le 11:12, e vi erano due treni in arrivo: quello delle 11:21 (e state tranquilli che sarebbero state le 11:21) era diretto a 熱海(Atami), una cittadina balneare nella 静岡(Shizuoka-ken - prefettura di Shizuoka), dalla quale la gestione della linea passa dalla 東日本旅客鉄道株式会社(Higashi-Nihon Ryokaku Tetsudō Kabushiki-gaisha - East Japan Railway Company, per gli amici JR East) alla 東海旅客鉄道株式会社(Tōkai Ryokaku Tetsudō Kabushiki-gaisha - Central Japan Railway Company, per gli amici JR Central) che mantiene la gestione fino a 米原(Maibara). Il secondo treno, quello delle 11:30 era diretto a 小田原(Odawara), cioè sulla stessa tratta ma 4 stazioni prima di Atami. Il tabellone comunica inoltre che entrambi i treni sono installati su convogli di 10 両(Ryō - Vagoni)[la parola completa è 車両(Sharyō - Vagone)], con 4ドア(Doa - Porte), ovvero i tipici vagoni dei convigli cittadini, dal primo al decimo: molti convogli della Tokaido hanno alcuni vagoni con poltrone rivolte verso il senso di marcia e a due piani, un pò come i carri bestiame di Trenitalia. La foto offre un'altro spunto di discussione: avete notato che nel negozietto non c'è nessuno?? ne parliamo tra poco...

Ancora il binario 1, è impossibile non notare la pettinatura di quel tipo losco che indissa il chiodo...

Ed ecco perchè secondo me quando si va in Giappone si dovrebbero conoscere almeno i Kana: nei cartelli rivolti verso i binari, i nomi delle stazioni sono scritti in Hiragana, per essere leggibili anche dai bambini, che viaggiano da soli già dalle elementari, e da chiunque non conoscesse i kanji della città in questione (non è una cosa improbabile...). Coloro che si aspettano il solito sottotitolo in Romaji (se non sai cos'è guarda qui...) rimarranno delusi, perchè in effetti c'è un sottotitolo, ma è scritto in caratteri micriscopici assolutamente illeggibili da lontano e dal treno in corsa. Qui c'è scritto, per l'appunto, かわさき(Kawasaki).

E rieccoci al negozietto: questa esposizione in stile Take-away, ed è assolutamente fuori dalla portata visiva del commesso, e come avete visto nella foto più in alto il suddetto commesso si assenta senza problemi...e non ci sono sistemi di videosorveglianza...ma com'è possibile? In Giappone il taccheggio è assolutamente inesistente, tralasciando i negozi di abbigliamento, quindi non c'è pericolo. Quanto tempo di vita dareste a questa bella e ordinata esposizione sistemata magari alla stazione Termini?

Il classico cartello di stazione Giapponese che riassume le informazioni fondamentali, in caso perdeste la memoria all'improvviso: il nome della stazione dove vi trovate scritto in Kanji, 川崎(Kawasaki), sottotitolato in Hiragana, かわさき(Kawasaki), e sotto di esso le informazioni della linea interessata dal binario nelle vicinanze del quale si trova il cartello, in questo caso la Tokaido line: Il senso di marcia porta a 横浜(Yokohama), se camminate all'indietro ritornate a 品川(Shinagawa). Sotto tutto questo, il nome della stazione in Romaji.

Un'altra vista del binario 1: ma cos'è quello stuolo di biciclette e scooter in quel parcheggio lì in fondo? Ne parleremo nel prossimo post!