lunedì 26 luglio 2010

高徳院1 (Kōtoku-in, parte prima): 高徳院の創造 (La creazione del Kōtoku-in)

Siamo a 鎌倉(Kamakura), una cittadina (qui ci sono dei cenni sulla città) nella 三浦半島(Miura-hantō - Penisola di Miura), a sud della 横浜(Yokohama-shi - città di Yokohama) e a circa un'ora di treno da 東京(Tōkyō)(leggi qui come raggiungerla), nella 神奈川(Kanagawa-ken - prefettura di Kanagawa), isola di 本州(Honshū).

(Riepilogo delle puntate precedenti...) Dopo aver passato la mattinata nel nord della città a visitare i complessi templari Zen 瑞鹿円覚興聖寺(Zuirokuzan Engaku Kōshō Zen-ji), per gli amici 円覚(Engaku-ji)(clicca qui per leggere tutti i 17 post a riguardo), e 巨福建長興国寺(Kofuku-san Kenchō kōku Zen-ji), per gli amici 建長(Kenchō-ji)(clicca qui per leggere tutti gli 11 post a riguardo), che si trovano entrambi nella vallata di 鎌倉(Kita Kamakura - Kamakura nord), circoscrizione di (Yamanouchi), abbiamo percorso a piedi la 神奈川21号横浜鎌倉(Kanagawa-ken dō 21 kō Yokohama-Kamakura sen - strada prefetturale di Kanagawa numero 21, linea Yokohama-Kamakura)(clicca qui per un report del tragitto) in direzione sud per raggiungere il complesso templare Shintoista 鶴岡八幡宮(Tsurugaoka Hachiman-gū)(clicca qui per leggere tutti gli 8 post a riguardo), nella circoscrizione di 雪下(Yukinoshita). Dopo la visita a quest'ultimo complesso abbiamo camminato per in centro della città di 鎌倉(Kamakura), lungo un pezzo della monumentale 若宮大路(Wakamiya-ōji - grande strada del giovane principe) prima di buttarci nei vicoli che la congiungono con l'affollata strada dello shopping di questo piccolo centro turistico, la 小町通り(Komachi-dōri), nella circoscrizione di 小町(Komachi). Questa lunga strada termina a sud nel piazzale della 鎌倉(Kamakura-eki - stazione di Kamakura). Dopo aver raggiunto la 西(Nishi-guchi - uscita ovest) della stessa stazione ci siamo imbarcati dalla 江ノ電鎌倉(Enoden Kamakura-eki - stazione "Enoden" di Kamakura), che è ospitata in un edificio che si chiama 江ノ電ビル(Enoden biru), sul caratteristico treno 江ノ(Enoden) per raggiungere la 長谷(Hase-eki - stazione di Hase), nella circoscrizione di 長谷(Hase). Abbiamo percorso a piedi i 570 metri della 神奈川県道32号藤沢鎌倉(Kanagawa-ken dō 32 kō Fujisawa-Kamakura sen - Strada della prefettura di Kanagawa numero 32, linea Fujisawa-Kamakura) che separano la 長谷(Hase-eki - stazione di Hase) dal più visitato sito storico della città di 鎌倉(Kamakura): il famoso tempio buddhista 高徳(Kōtoku-in), casa del Buddha in bronzo più famoso del Giappone, il 仏(Dai-butsu - Grande Buddha).

(Picture by Shiho) Considerato universalmente il più famoso sito storico della città, e con 1,2 milioni di visitatori annui uno dei più famosi del Giappone, sarà forse la cosa più impressionante che vedrete a 鎌倉(Kamakura). Nel cervello della maggior parte dei Giapponesi, la parola 鎌倉(Kamakura) accende l'immagine soprastante, e penso senza riserve che la fama del treno 江ノ(Enoden) sia in buona parte causata dal fatto che sia necessario salirci sopra per vedere il Buddha gigante. Famosa poi la scenetta del Presidente degli Stati Uniti Obama che durante una visita a questo tempio nel novembre 2009 raccontò di esserci stato quando era ragazzino con la madre, ma di essere stato più attratto dal suo gelato al the verde che dai monumenti...

Ma come da tradizione per questo blog per la trattazione di templi e affini, prima di tutto alcuni cenni storici. Era il 1185 quando nel tempio 東大(Tōdai-ji) a 奈良(Nara) fu inaugurata la ricostruzione dell'enorme statua di bronzo raffigurante il Buddha 大日如来(Dainichi Nyorai), chiamato "Vairocana" in sanscrito. Alla cerimonia presenziavano 源頼朝(Minamoto no Yoritomo)(1147-1199) e sua moglie 北条政子(Hōjō Masako)(1156-1225): Yoritomo, terzo figlio di 源義朝(Minamoto no Yoshitomo)(1123-1160) e fondatore del 鎌倉幕府(Kamakura bakufu - Shogunato Kamakura)(1192-1333) dopo aver visto la colossale statua sognò di costruirne una di egual grandiosità e splendore nella sua 鎌倉(Kamakura), come simbolo sel suo potere. Il suo sogno non si avverò, la morte per lui sopraggiunse nel 1199.

Il compito di portare avanti il sogno dello Shogun appena scomparso fu tramandato alla sua dama di corte 稲多野局(Inada no Tsubone). Essendo la 北条(Hōjō shi - dinastia Hojo) salita al potere con 北条時政(Hōjō Tokimasa)(padre della vedova Masako, che con il grado di 執権(Shikken - reggente) succedette a Yoritomo) fedele alla setta buddhista 浄土宗(Jōdo shū) a sua volta vicina alla dottrina del buddha 阿弥陀如来(Amida Nyorai), nessun contributo governativo fu elargito per la costruzione della statua sognata da Yoritomo che avrebbe rappresentato invece il Buddha 大日如来(Dainichi Nyorai): inoltre il reggente dell'epoca, il quinto reggente 北条時頼(Hōjō Tokiyori)(1227-1263) era tutt'altro che interessato al progetto in quanto impegnato alla costruzione del grandioso complesso templare 建長(Kenchō-ji), che poi sarebbe diventato il primo dei complessi templari Zen a 鎌倉(Kamakura) secondo la classifica del 刹制度(Gozan Jissetsu Seido - Sistema delle cinque montagne e dei dieci monasteri). La cortigiana Inada chiese allora al monaco 淨光(Joko) di viaggiare per tutto il paese per raccogliere i fondi necessari per la costruzione del monumento: il religioso partì nel marzo del 1238. Secondo quanto riportato dal 吾妻鏡(Atsuma-kagami)(un testo governativo ufficiale dell'epoca, una specie di cronaca che copre tutto il periodo dal 1180 al 1266) la costruzione della statua originale in legno cominciò nel 1238 e venne completata nel 1243, assieme ad un'enorme costruzione di legno che conteneva il gigantesco manufatto.

Sfortuna volle che la statua venisse distrutta da una violenta tempesta nel 1247. La ricostruzione iniziò nel 1252 e fu di nuovo finanziata dagli stessi protagonisti della costruzione della precedente statua,:la cortigiana Inada e di nuovo il fedele Joko che fu sguinzagliato per un altro viaggio di "raccolta fondi". Questa volta si progettò di costruire una statua in bronzo. Non si conosce la data di completamento della statua nè si sa esattamente chi partecipò alla costruzione della stezza: alcune fonti attribuiscono la fabbricazione del manufatto ai maestri 丹治久友(Tanji Hisatomo) e 大野五郎右衛門(Ono Goroemon). Si dice che furono necessari più di dodici anni per il completamento dell'opera. Nonostante la nuova statua fosse stata modellata secondo l'immagine del Buddha 阿弥陀如来(Amida Nyorai), anche questa volta nessun fondo governativo comunque contribuì alla sua costruzione.

La grande sala che proteggeva la statua subì la stessa sfortuna del manufatto ligneo originale: fu danneggiata più volte dalle intemperie prima di venire spazzata via da un violento tifone nel 1335. Erano passati due anni dalla caduta della 北条(Hōjō shi - dinastia Hojo) e dello Shogunato (avvenuta nel 1333) e la zona era un enorme campo di battaglia, le truppe dello Shogunato resistevano ancora agli invasori e leggenda racconta che poco prima del tifone non meno di 500 samurai si fossero rifugiati all'interno della costruzione: molti di loro morirono schiacciati dal crollo del tempio. Vi fu un'altra ricostruzione in seguito, ma il terremoto ed il conseguente tsunami del 1495 demolirono ancora il tempio. A tutt'oggi le fondamenta del tempio sono ancora visibili e alcuni resti dello stesso sono custoditi all'interno del complesso.

La statua da allora rimase all'aperto, e gli agenti atmosferici compirono inesorabili la loro opera di deterioramento: la zona di fatto cadde in disgrazia e l'interno del manufatto divenne casa di senzatetto e balordi fino a quando il monaco Yuten (1637-1718) si mise in testa non solo di restaurare la statua, ma anche di costruire un tempio tutt'attorno. Il religioso cominciò la raccolta di fondi nel 1712 ma non raggiunse mai la somma necessaria per completare il suo progetto, anche se comunque i soldi raccolti furono abbastanza per il restauro della statua. In commemorazione degli sforzi del monaco Yuten, il retro della statua è decorato da quattro piastre di bronzo a forma di loto sulle quali sono incisi i nomi dei benefattori. Da allora ancora piccoli restauri contribuirono a mantenere il manufatto in salute fino al 1923 quando il 関東震災(Kantō daishinsai - grande terremoto del Kanto) fece inclinare la statua in avanti di 50 centimetri. Il danno fu corretto solo nel 1961.

Nonostante tutto, la statua che oggi possiamo ammirare è la stessa la cui costruzione iniziò nel 1252.

3 commenti:

Gianni ha detto...

Eccezionale come sempre. Complimenti anche per i post sulle compagnie ferroviarie.

nicolacassa ha detto...

>Gianni> Grazie mille! :)

Enrico Battiston ha detto...

Una storia tormentata quella di questa grande statua, ma interessante e dettagliata come sempre da parte tua.
Grazie mille Nicola!

Posta un commento

Vuoi commentare su ニコラ日本へ行く nicolaingiappone ma non sei iscritto nè vuoi saperne di iscriverti a Blogger? Nella sezione "Scegli un'identità" qui sotto seleziona "Nome/URL", poi scrivi il tuo nome o il tuo nickname nel campo "Nome" e il tuo indirizzo mail, o l'indirizzo del tuo sito, o anche niente nel campo "URL" (^O^)/

Ah, e non dimenticare di iscriverti al gruppo "nicolaingiappone > Cose Incredibili In Giappone" su Facebook!! \(^O^)/

[NOVITA']...e se non sopporti Facebook, segui gli aggiornamenti del blog su Twitter, iscriviti cliccando qui!! \\(^O^)//

Nicola