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venerdì 4 gennaio 2008

渋谷駅のハチ公口(Stazione di Shibuya, varco Hachikō)

Ok, diciamocelo, in questo blog scrivo di tantissimi luoghi, alcuni di questi possono sembrarvi anonimi e ripetitivi, ma il luogo di cui parlerò in questo post dovete per forza ricordarlo, perchè oltrechè essere un punto assolutamente strategico per la visita di Shibuya, è luogo di una delle storie più toccanti che il Giappone abbia mai saputo regalarci. La stazione di Shibuya è molto grande, solo per uscire è necessario avere un preciso punto di destinazione: cioè quest'uscita:
(Picture by shibo, all rights reserved) Seguite tutte le indicazioni utili per raggiungere questo posto: ハチ公改札(Hachikō kaisatsu - Sbrigativamente tradotto nei sottotitoli delle indicazioni in inglese "Hachiko exit", ma realmente significa "Punto di convalida biglietti Hachiko"), oppure ハチ公出口(Hachikō deguchi - Uscita Hachiko), oppure (più frequente) ハチ公(Hachikō-guchi - Varco Hachiko). Ma chi è 'in definitiva sto Hachiko??

(Picture from Wikipedia) Eccolo! Un cane!! ハチ公(Hachikō) era un bellissimo esemplare di razza 秋田(Akita), apparteneva ad un importante professore universitario di nome 上野英三郎(Ueno Hidesaburō) che nel 1924 venne trasferito al dipartimento di agricoltura dell'università di Tokyo. Hachiko era solito accompagnare il suo padrone tutte le mattine alla stazione di Shibuya, e lì aspettava fino a sera quando il professor Ueno tornava, per accoglierlo festosamente. Il professor Ueno morì un anno dopo, nel 1925. Hachiko, dopo la morte del padrone, continuò a raggiungere la stazione tutte le mattine, e ad aspettare il suo padrone fino a sera, ogni singolo giorno dell'anno. Quattro anni dopo, nel 1928, venne nominato un nuovo capostazione, che accortosi del fedele inquilino, gli permise di girare liberamente per la stazione, e di dormire in un ripostiglio vicino alla sua pensilina. Hachiko non smise mai di rispettare l'orario di partenza e di arrivo del treno utilizzato dal suo padrone. I gestori dei punti di ristoro della stazione cominciarono a nutrirlo, e sebbene molti avessero dubbi sul fatto che fosse lì esclusivamente per il cibo che gli davano, rimaneva il misteriosamente inspiegato il fatto che il cane fosse sul binario sempre alla stessa ora di mattina e di sera. La devozione di Hachiko nei confronti del padrone commosse molte persone, e fu così che venne chiamato 忠犬ハチ公(chūken Hachikō - Il Fedele Hachiko). Nell'aprile 1934 venne eretta in suo onore una statua, fusa dallo scultore Shou Ando, proprio davanti all'ingresso occidentale della stazione di Shibuya, e Hachiko era lì, presente. L'8 marzo 1935 il cane non si presentò all'usuale appuntamento delle 18:00. Morì quel giorno, di una malattia chiamata Filariasi. Dopo la morte del padrone, per 10 anni, non smise mai un giorno di aspettarlo alla stazione di Shibuya. I maggiori giornali di Tokyo ne diedero notizia, vennero celebrati solenni funerali alla presenza delle autorità e Hachiko divenne il maggior esempio citato dai genitori per la buona educazione dei bambini, la sua devozione infatti rispecchia in pieno lo spirito di sacrificio e di devozione del quale dev'essere dotato un buon Giapponese. I resti di Hachiko sono conservati in stato di imbalsamazione nel 国立科学博物館(Kokuritsu Kagaku Hakubutsukan - Museo Nazionale della Scienza) di Ueno, Tokyo.

La statua andò perduta durante la seconda guerra mondiale, fu infatti fusa come supporto allo sforzo bellico del Giappone, ma Hachiko non fu dimenticato: nel 1948, la "Società per la Ricostruzione della Statua di Hachiko" chiese a Takeshi Ando, figlio dello scultore della precedente statua, di costruire una replica. La statua fu posizionata proprio di fronte all'uscita nord-ovest della stazione, che fu chiamata Varco Hachiko. Ogni anno da allora, il 7 marzo, viene celebrata una festa nel piazzale Hachiko, chiamata 忠犬ハチ公まつり(Chūken Hachikō Matsuri - Festa in onore del Devoto Hachiko).

Un'immagine della cerimonia, che si svolge alla presenza di sacerdoti e delle aurorità, oltrechè dei vertici delle compagnie ferroviarie presenti nella stazione.

Ora Hachiko è "il luogo di ritrovo" a Tokyo. Se si va a Shibuya, ci si trova da Hachiko, e lì si possono vedere decine di persone in attesa di qualcuno. E' come uno strano destino, che la statua di Hachiko sia diventata un luogo dove tutti fanno quello che lui faceva, aspettano. Io non aspettavo nessuno, semplicemente c'ero...(ma volete mettere i pendagli che la tipa in giallo ha attaccati al cellulare??)

Uno scorcio del piazzale di Hachiko: I suoi dintorni sono ben noti ormai ai lettori di questo blog!! Qui sotto la sua posizione nella mappa!!



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