martedì 29 settembre 2009

29 settembre: (Okinawa) Kise; Sesoko-jima; Motobu; Kunigami; Kise

Stamattina Shiho mi ha svegliato alle 8 per andare in piscina: difficilmente mi sono scollato dal letto ma ne è valsa la pena, a giudicare dall'immagine qui sopra: è incastonata in uno dei tanti laghetti che circondano l'albergo e il tutto è circondato dal campo di golf...

E Shiho si è data subito da fare con la tavoletta che le è stata fornita dal bagnino: l'acqua era calda, fa un caldo assurdo qui...

Dopo una colazione stratosferica (i Giapponesi mangiano cose terrificanti a colazione, ma per fortuna c'erano anche tutte le delizie della colazione all'Italiana, compreso uno yogurt artigianale incredibile al Passion Fruit) abbiamo preso la macchina per andare a Sesoko-jima, un'isola nella circoscrizione di Motobu, unita alla terraferma da uno dei celebri ponti di Okinawa che ai Giapponesi piacciono tanto...

Subito sotto il ponte cominciava la spiaggia...

L'accoppiata di "Giappone" e di "tropici" è particolarissima...

La fermata a Sesoko-jima era solo una tappa lungo la strada per il secondo acquario più grande del mondo (il primo è ad Atlanta in Georgia, USA), il "Okinawa Churaumi Suizokukan", un complesso enorme che occupa tutto il promontorio davanti a Ie-jima con un'estensione di un paio di kilometri da nord a sud...

Questa era una delle vasche più piccole...

Abbiamo pure assistito allo spettacolo dei delfini, formidabile...

Poi sempre nella circoscrizione di Motobu ma più a sud per mangiare nel celebre Kishimoto Shokudo, nella succursale di Kuginami. Che bello, ma per me è scomodissimo!!

Si mangia solo un piatto: la soba si Okinawa, con la carne di maiale (divina...)

Poi ci siamo spostati a Kouri-jima, un'altra isoletta completa di ponte lunghissimo tipo Florida Keys...

Ecco su una spiaggia dell'isola tre delle decine di migliaia di giovanissime turiste Giapponesi che in piccoli gruppetti invadono l'isola con un esercito di auto a noleggio (la Demio verde va per la maggiore...) e che a turno vanno sulle banana-boat per urlare dalla partenza all'arrivo. Avete presente la pubblicità dell'acqua Lilia, con quel paese abitato solo da ragazzi? Okinawa è così, vedi solo ragazzini Giapponesi che si muovono in branchi, gli autoctoni si vedono pochissimo in giro...

A Kouri-jima, che avrà un diametro massimo di due kilometri, si possono vedere scene del genere...

Poi siamo tornati al Kise-Bettei per farci un giro sulla Jakuzzi, una cosa incredibile di cui però forse avro le foto solo domani perchè sono nella Nikon di Shiho, e dopo sempre a Kise per un Izakaya con altre cose incredibili di Okinawa (quelle in tempura sono alghe marine, mentre a destra c'è un'insalata di tonno a sashimi e verdura conditi con una salsa che ricorda quella greca). La mia nuova missione è riuscire a comprare un CD di musica tradizionale di Okinawa, dovreste sentirla...

Domani ultimo giorno a Okinawa-Honto e aereo per Miyako-jima, sempre più a sud verso Taiwan.

lunedì 28 settembre 2009

28 settembre: (Okinawa) Naha; Shuri; Kise

Oggi abbiamo detto "arrivederci" a Tokyo e abbiamo preso il Limousine Bus per Haneda, dove abbiamo preso questo bestione per andare in un'isola Giapponese nel bel mezzo del Mar Cinese Meridionale...

Non poteva mancare un super bento preso da ANA Festa...

All'arrivo, il nostro 777 ha posteggiato in mezzo a decine di F-15J, e per il bagaglio, nessun intoppo...

Abbiamo preso la macchina a noleggio e siamo andati in una betola nel porto di Naha a mangiare Maguro-don. Adoro questo "rugged Japan" così diverso da quello che si vede a Tokyo...

Alla TV c'era un drama Giapponese terrificante, la cameriera era brutta da morire e il cuoco ci guardava con odio, ma era tutto così "rugged" e malandato da essere dannatamente pittoresco!!

E il cibo: che bontà! Tutto questo (Maguro-don, Soba di Okinawa, Tonno alla griglia e caramellato, tempura e sashimi di tonno) costava solo 1150 Yen...

Siamo andati poi al castello di Shuri, nei pressi di Naha, il palazzo del re di Okinawa prima che l'arcipelago venisse conquistato dai Giapponesi...

Dopo un viaggio lunghissimo per il nord dell'isola che è sterminata, abbiamo raggiunto il nostro albergo, il Kise Bettei, l'unico albergo di lusso di questo viaggio (e questa volta pagato profumatamente...). Avevo dimenticato quella strana sensazione di fastidio che si prova ad essere serviti in una maniera così perfetta, quasi impbarazzante. Alla reception durante il check-in una hostess ci ha servito un succo all'Hibiscus... lei era talmente gentile che mi veniva quasi da piangere! Benvenuti ai tropici Giapponesi!

La camera è stellare, paragonabile alla Park View King del Park Hyatt di Shinjuku per grandezza e al Conrad per stile. Il terrazzino è al livello di un laghetto, sento i versi delle rane e dei grilli, che bellezza...

Un pulmino extra lusso con dei troni di pelle al posto dei sedili e una conducente carinissima ed impeccabile ci ha portato in un ristorante in riva al mare...

La spiaggia corallina (la prima di questo genere della mia vita) a pochi decimetri e il rumore del mare, quelle lucette negli alberi e il cibo tipico di Okinawa accompagnato da un importante piatto di sushi, e una buona compagnia hanno reso la serata stratosferica...

Ho passato gli ultimi momenti della serata a fare un pò di foto all'albergo, è un sistema di terrazze piene d'acqua, le camere si affacciano sull'acqua... domani alle 8 si va in piscina con Shiho, qui fa un caldo boia e l'umidità è alle stelle... poi mega colazione e gita all'acquario di Okinawa. A presto!

domenica 27 settembre 2009

27 settembre: Ryogoku, Shinjuku

Oggi eravamo a Ryogoku, allo stadio del Sumo per la finale del campionato...

Questo biglietto è costato ben due giorni di fila alla mamma di Shiho, grazie mille!!

Prima di entrare nell'arena abbiamo mangiato il Chanko-ramen, il cibo dei lottatori di Sumo, nella mensa dello stadio...

Ecco l'arena, completamente gremita...

Un momento dei combattimenti. Per la cronaca ha vinto lo Yokozuna mongolo Asashoryu, che ha disputato una finale incredibile con l'altro Yokozuna, Kokuho, anch'egli mongolo. Negli spalti c'era anche il neo-eletto premier Hatoyama, letteralmente osannato dalla folla. Alla fine il vincitore è stato premiato dagli ambasciatori di molti paesi del mondo che gli hanno portato regali incredibili, ad esempio quello dell'Arabia Saudita gli ha regalato un anno di benzina gratis...

Poi cena in un ristorante a Shinjuku coi genitori di Shiho...

E giretto fotografico notturno lì in zona...

Cose incredibili. Domani si va a Okinawa.

sabato 26 settembre 2009

26 settembre: Shinjuku; Akasaka; Shinjuku

Oggi sveglia tardi (mal di testa atroce) e picnic al parco Shinjuku-gyouen, praticamente il mio nuovo posto preferito a Tokyo...

Con noi c'erano alcuni dei migliori giovani fotografi amatoriali di Tokyo...

E le foto in posa non si contavano, complici la splendida giornata, i talenti e le bellezze locali...

E Davide ha incontrato il suo mito: il guru della fotografia amatoriale di Tokyo Tommy Oshima, davvero un grande: è venuto con due bottiglie di vino Italiano in nostro onore e ha pure regalato a Davide un grip per la sua enorme Pentax medio formato, più una rarissima pellicola in bianco e nero croata...cose incredibili...

Come dicevo, il parco è strepitoso, si pagano 200 yen per entrare, ma sono ettari di prato perfettamente rasato e morbido come un tatami, laghetti circondati da giardini tradizionali Giapponesi e allegre famiglie che si godono il clima mite dell'autunno che arriva (niente balordi rumorosi con bonghetti o stereo, racchettoni o palloni da calcio)...

(Foto by Dcassaa) Ecco tutte le macchine presenti all'incontro, tra cui tre Hasselblad, due Rolleiflex, delle bellissime polaroid, la Pentax di Tommy Oshima etc. La mia Lumix certamente sfigurava!

Ecco il gruppo al completo: in piedi da sinistra io, Shiho-chan, Kaio-chan, Mika-chan, Toki-kun; Jason Combs (dall'Ohio); Ned (da Londra). Accosciati da sinistra: Shereen (dalla Malesia); Tommy Oshima; Davide; Kimie-chan e Nana-chan. Grazie a tutti per la bellissima e indimenticabile giornata!

A cena uno Shabu-shabu cinese ad Akasaka con Kazu, Yuichiro e SirDic...

La parte di sinistra è piccante da morire... ma comunque tutto buonissimo!!

Ho cominciato il set fotografico all'appartamento...

Anche agli esterni...

Poi un giro a Kabuki-chou all'una di notte, era davvero un puttanaio, la Tokyo perfetta sputtanata in un vortice di follia. Io mi sono preso un Teriyaki McBurger da McDonalds...

E oggi si è fatto davvero tardi!

venerdì 25 settembre 2009

25 settembre: Kamakura; Enoshima; Yokohama

Una bellissima giornata per andare a Kamakura!

Con Kazu e le amiche di Shiho Mina-chan e Nat-chan...

Di sera dopo un'overdose di templi abbiamo preso l'Eno-den...

Siamo andati a meditare (a modo nostro) dal Dai-Butsu...(il tipo di destra io non lo conosco...)

Poi abbiamo ripreso il trenino per raggiungere Enoshima, passando per un pittoresco lungomare con un tramonto da urlo (e per la location di del film Tayou No Uta...). Questa era una specie di sala giochi all'antica coi fucili a tappo e i pachinko vetusti...

Si vedeva il monte Fuji...

Questa è Enoshima, un'isoletta piena di negozietti come piacerebbe tanto a mia madre...

Poi a cena a Yokohama...

C'era un parco giochi davvero irreale...

Sembrava Golden Saucer di Final Fantasy VII...

Ed ecco il nostro ristorante di Shabu-shabu: abbiamo fatto una fila di più di un'ora, Davide si è arreso ed è scappato al Mc.Donalds, ma per chi ha aspettato ne è valsa la pena, anche perchè avevamo la possibilità di mangiare e bere tutto quello che volevamo, senza limiti, nel tempo di 80 minuti!