martedì 16 novembre 2010

18 ottobre: Shinjuku, Fuji-Yoshida (Yamanashi), Shinjuku

Continuiamo i diari di viaggio di nicolaingiappone trip 2010...questo pur essendo un diario di viaggio è anche un post "bonus" per contenuti dettagliati...

(Oggi 45 foto...)

(Foto by Davide Cassanello) E' mattina, siamo davanti allo Yodobashi Camera di Shinjuku, ho un sonno allucinante e un mal di pancia allucinante, e non è perchè ho mangiato male ieri...

...ma perchè oggi si affronta il diavolo in persona. Le montagne russe, la mia paura ancestrale fin da quando ero piccolo, ma oggi mi sono messo in testa di vincerla, questa paura, affrontandola nella maniera più diretta: andando al parco di divertimenti Fuji-Q Highland di Fuji-Yoshida, nella prefettura di Yamanashi. Prendiamo proprio dalla piccola stazione dei bus di Shinjuku questo bus griffato con le sembianze del diavolo, il terrificante roller-coaster "Eejanaika", il cuore mi batte a mille e i crampi alla pancia sono allucinanti...

Arrivati lì, la prima visione è questo mostro, è "solo" uno dei roller coaster più alti e veloci al mondo, il Fujiyama...

Ma addentriamoci nell'inferno :P

Il free-pass necessita di una tessera con foto, quindi giù nelle cabine a scattare delle foto-tessere orrende...

(Foto by Davide Cassanello) Che escono praticamente così, la faccia non si vede ma tanto non te la guarda nessuno ma ti prendono per il culo (sotto la foto c'è scritto "oh, che carino")

Decidiamo di scaldarci con questo "piccolo" roller coaster, alto si e no quanto un palazzo di tre piani, si chiama "Mad Mouse"...


(Video by Kengkards) Ecco un filmato esplicativo...

Decidiamo di affrontare subito il mostro, l'Eejanaika: l'ingresso non è tra i più rassicuranti...

Ma la fila è abbastanza lunga da spegnere ogni buon proposito e da far salire la tensione alle stelle...

Quasi 2 ore di fila, incredibile...

(Foto by Davide Cassanello) E il panorama che ci circonda non è tra i più rassicuranti, treni carichi di dannati passano sulle nostre teste...

Questo cartello ci informa del fatto che questo roller coaster detto "di quarta dimensione" è iscritto nel guinnes dei primati come roller coaster con il maggior numero di capovolgimenti al mondo, esattamente 14 volte a testa in giù lungo il tracciato di 1153 metri. Io aggiungo che è il roller coaster di questa tipologia più alto e più veloce e più lungo al mondo: altezza massima 76 metri, velocità max 126 chilometri/ora, la prima discesa ha una pendenza massima di 90 gradi, un giro dura circa un minuto dalla fine della salita e ha una capacità di circa 1000 passeggeri all'ora...

(Foto by Davide Cassanello) E' una vera e propria astronave, ti legano come su di un aereo da caccia e nel caso ti fanno togliere pure le scarpe...

Eccomi nel supplizio: Ero nella prima fila e non ho avuto il coraggio di aprire gli occhi per tutta la prima parte pregando che l'incubo finisse il più presto possibile...

Davide invece urlava come un ossesso...


(Video by Devin Crawford) Ecco un video girato non da me ma da un temerario che non so come è riuscito a tenere in mano un aggeggio per riprendere. Non so come abbia fatto perchè prima della partenza ti controllano molto accuratamente...

Abbiamo finito la corsa e mi sono ritrovato ad urlare, urlare di gioia per 2 motivi principali:

1) Ero ancora vivo e tutto intero.
2) E' stata una delle esperienze più intense e irripetibili della mia vita, e mi sento veramente orgoglioso di me stesso ad aver avuto il coraggio di farlo. Primo demone sconfitto!!

Guardate la grandezza delle persone rispetto all'immensità del tracciato, cose veramente incredibili!!

(Foto by Davide Cassanello) Ma non era finita: ci aspettava il principe dei roller coaster di tipologia classica: il Fujiyama...

Nel 1997 fu iscritto nel guinnes dei primati come il più alto roller coaster al mondo, coi suoi 79 metri (un palazzo di 26 piani). Ora mi sembra che sia comunque tra i primi dieci più alti...


(Video by challengemania7yas) Ecco un video on-board in HD del tracciato. Cose da pazzi...


(Video by dapherneer) Ed ecco cosa succede ad un tipo che prova a fare Karaoke a bordo...

Ed eccomi (giacca grigia) alla prima discesa, di soli 70 metri con una velocità di 130km/h...divertentissimo e meno pauroso dell'Eejanaika, ma mooolto più lungo (il tracciato è lungo più di 2 chilometri).

E dopo è arrivato il turno del missile, il Dodonpa. Quasi 3 ore di interminabile fila.

Un pò di dati: Velocità max 172 chilometri/ora, lunghezza 1189 metri, durata 60 secondi, massima accelerazione (alla base della torre) 4,25G, punto più alto 52 metri, massimo angolo di caduta 90 gradi. E' il terzo roller coaster più veloce al mondo e detiene il primato di roller coaster con l'accelerazione più intensa al mondo, da 0 a 172 chilometri/ora in 1,8 secondi. L'accelerazione è allucinante, davvero indescrivibile, paragonabile all'accelerazione subita da un aereo da caccia lanciato da una portaerei (il sistema è molto simile, il roller coaster utilizza una catapulta ad aria compressa, la portaerei una catapulta a vapore)...


(Video by purplefinale, uno dei maggiori otaku di roller coaster in Giappone, nel suo canale ci sono TUTTI i roller coaster del Giappone ripresi onboard) Ecco un video che comunque non rende l'accelerazione, ma dimostra la geometria del tracciato.

Ormai, da roller coaster riders scafati potevamo permetterci anche un sorriso...

E la giornata passata a fare file si è conclusa con un mio furtivo bliz solitario (dovevo mantenere una promessa) allo stand Evangelion World proprio in orario di chiusura...

Vedere un EVA a grandezza naturale immerso nella bachelite non ha prezzo...

C'era tra le tantissime attrazioni anche un entry-plug di un EVA...

Questa foto mi è costata 1000 yen, ma quando mai potrò farmi fotografare dentro l'entry plug di un EVA??

Il resto è storia. Non siamo riusciti a vedere l'attrazione dell'ospedale degli orrori, ispirata a Resident Evil e a Silent Hill, due blockbuster videoludici. Ritorno a Tokyo addormentato come un ghiro, un saluto agli amici fotografi di Davide davanti all'uscita est della stazione di Shinjuku e poi dritti a casa a mangiare un ottimo curry Giapponese.

sabato 13 novembre 2010

Qualche Facebook-novità su nicolaingiappone...

Ho passato gli ultimi giorni a spaccarmi la testa sul codice HTML di questo blog per riuscire a fare quello che presento oggi ufficialmente: il nuovo modulo di commenti veloci su piattaforma Facebook. Chiunque abbia commentato su questo blog in passato, o in qualsiasi altro blog, avrà sicuramente notato che spesso il sistema di commenti è ostico soprattutto agli utenti non iscritti: cookie che non si ricordano che tu eri già stato lì e conseguente immissione di username e password, codici di verifica anti-spam, oppure la necessità di doversi addirittura iscrivere (come avevo fatto io per poter commentare su un blog in piattaforma splinder di un amico).

Qualche mese fa Facebook-Developers ha rilasciato delle nuove piattaforme per dare la possibilità agli autori di siti e blog di creare delle vere e proprie applicazioni e tramite queste integrare l'utenza Facebook alle loro pagine: io ho trovato parecchio interessante il comments-box, che consente di commentare nella pagina in cui il plugin è installato utilizzando il cookie del proprio account Facebook (a mio parere molto più stabile di tutti gli altri cookies).

Ma vediamo in dettaglio la novità che d'ora in poi troverete alla fine di ogni post:

1) Ci sarà sempre la possibilità di commentare col vostro account Blogger o col vostro account Google utilizzando il classico modulo commenti: basterà cliccare come al solito nel link "commenti". Ricordo che è possibile commentare in questo modo anche se non si ha un account google o un account Blogger semplicemente selezionando "Nome/URL" tra le opzioni della sezione "Scegli un'identità", subito sotto il form del commento, e scrivendo il proprio nome o nick-name nel campo "Nome" e il proprio indirizzo email, o l'indirizzo del proprio sito o blog o anche niente nel campo "URL".

2) Avendo un cookie di login a Facebook attivo (lo capirete perchè vedrete la foto del vostro profilo Facebook affianco al form dei commenti e la scritta all'interno del form che riporta "accesso eseguito come [
utente Facebook]") sarà possibile cliccare sul pulsante Facebook "mi piace": il counter dei "mi piace" sarà interno al post del blog e ogni utente che cliccherà questa opzione vedrà apparire nel suo profilo facebook questo piccolo post di attività recente...

...con scritto "A [utente Facebook] piace [titolo del post] su nicolaingiappone".

Sempre avendo un cookie di login di Facebook attivo potrete lasciare un commento al post. Di default, per ogni commento inserito nell'articolo del blog apparirà il seguente post da parte dell'applicazione "nicolaingiappone > Cose Incredibili In Giappone" sulla bacheca del profilo dell'utente Facebook che commenta...

3) E' possibile deselezionare la casella di spunta "pubblica sul mio profilo Facebook", già attiva di default sotto il form di compilazione del commento, per non ricevere alcuna notifica nella bacheca del profilo. L'applicazione "nicolaingiappone > Cose Incredibili In Giappone" non vi chiederà di accedere alle vostri dati personali, non preoccupatevi è un'applicazione innocua!!

Nel comments box di Facebook non sono consentiti i commenti da parte di utenti esterni a Facebook: non posso ricevere alcuna notifica di un commento anonimo su questo plugin quindi chiunque non avesse un account Facebook può commentare nei commenti del blog cliccando su "commenti" alla fine del post.


Nella pagina post di ogni articolo e nella side-bar del blog ora c'è questo "like-box" che consente di iscriversi al gruppo Facebook nicolaingiappone >Cose Incredibili In Giappone e di vedere in remoto ed in tempo reale le informazioni pubblicate nella bacheca del gruppo.

Per gli allergici a Facebook poi nella sidebar c'è un nuovo live box dello streaming dell'account Twitter collegato a nicolaingiappone, un modo comodo e pratico di seguire gli aggiornamenti del blog utilizzando Twitter come news-feed.

Nulla di tutto ciò sarebbe stato possibile senza l'impagabile aiuto di Gil Goldshlager, l'ingegnere di Facebook Developers che ha scritto tutti i tutorial per l'implementazione nei blog e nei siti dei codici di queste applicazioni, e che mi ha personalmente aiutato (facendo le ore piccole come stanotte) a implementare il codice e ha scritto un file PHP personalizzato per l'invio delle notifiche che si adattasse al mio blog. THANK YOU Gil!!! Ringrazio anche Onibaka per essersi prestato a fare il beta testing!!

Per chi fosse interessato a implementare queste funzionalità nel proprio blog o nel proprio sito, ecco i link per i tutorial (dovete conoscere l'inglese):

- Tutorial per l'implementazione del like-button nei siti e nei blog.
- Tutorial per l'implementazione del bundle comments-box e like-button nei siti e nei blog.
- Tutorial per l'implementazione del bundle comments-box e like-button nei blog Blogger.
- Tutorial per l'attivazione del servizio di notifiche per il comments-box nei siti e nei blog.
- Tutorial per l'attivazione del servizio di notifiche per il comments box nei blog Blogger.

Mettiamo alla frusta questo comments-box!!

martedì 9 novembre 2010

17 ottobre: Harajuku, Ueno, Kashiwa

Scusate per la pausa, questo viaggio mi ha davvero stancato. Completiamo il diario di viaggio!!

(Oggi 34 foto...)

(Foto by Davide Cassanello) Stazione di casa, aspettiamo il rapido della Tobu Isesaki line che passa sempre al binario 1, e durante l'attesa abbiamo la fortuna di ammirare un velocissimo limited express Spacia (quello che abbiamo preso per andare a Nikko) che sfreccia in stazione, anche se nessuno degli indigeni sembra fregarsene più di tanto :P

Oggi è domenica, e di domenica ci sono gli svitati che si vestono strani ad Harajuku: in quattro viaggi in Giappone con base a Tokyo non ho mai visto il fenomeno di Cosplay e similari mostrarsi nella sua piena e decantata sfarzosità. Nel 2007 infatti era inverno e c'era freddo, nel 2008 e nel 2009 era estate e c'era un caldo boia, e quest'anno essendo autunno mi aspettavo di trovare almeno qualche rockabilly, ...anche quest'anno super delusione: addirittura quest'anno non c'era neanche uno svitato sul ponte, record mondiale di sfiga turistica a Tokyo...

...ma un altro negozio ha catturato la mia attenzione: il Soccer Shop Kamo...

Un'enorme struttura su più piani dedicata completamente al mondo del calcio e soprattutto alle divise ufficiali: io non seguo il calcio, anzi mi fa un po' cagare, ma VOLEVO la maglia ufficiale della nazionale di calcio Giapponese, i miei eroi del mondiale, così l'ho presa col numero 18, quella di Honda...

(Foto by Davide Cassanello) I negozi che si affacciano nel lato di strada opposto a quello della stazione JR di Harajuku verso Takeshita street sono come al solito pieni di magliette strane...

(Foto by Davide Cassanello) Queste sono fenomenali: la gallina preplessa che osserva le uova fritte nel piatto, o il maiale che osserva la carne di maiale nel piatto, o Winnie The Pooh che ha appena ucciso qualcuno...

Takeshita street è il solito incommensurabile casino, soprattutto oggi che è domenica...

E' davvero difficile persino camminare dalla gente che riempie questa famosissima via dello shopping folle...

(Foto by Davide Cassanello) Difficilmente troverete dei capi d'abbigliamento con delle stampe così pazze come a Takeshita street...

E poi c'era una cosa che ancora mi mancava di Harajuku: mangiare le crepes!! Eccoci da Angel Heart, stranamente senza fila...

...ed eccoci con le nostre crepes!!

La mia aveva dentro una fetta di cheese-cake doppio strato, fragole e un sacco di panna! DIVINA!!

(Foto by Davide Cassanello) Dopo pranzo ci siamo spostati a Ueno (in questo viaggio ho fatto overdose di Ueno...) per incontrare un caro amico, SirDic. Ecco uno scorcio della stazione di Ueno coi famosi portici bassi (naturalmente imbottiti per la safety dei passeggeri in transito...)

(Foto by Davide Cassanello) La lemonade di Shiho.

(Foto by Davide Cassanello) Se andate a Ueno, non potete assolutamente perdere Yamashiroya, il negozio di giocattoli a destra nella foto qui sopra...

(Foto by Davide Cassanello) Uno dei famosi "tramonti interrotti" di Tokyo: c'è chi dice che a Tokyo sia impossibile vedere un tramonto a causa della presenza di costruzioni che si estendono a perdita d'occhio all'orizzonte. Dopo aver preso la Joban line rapida da Ueno abbiamo già raggiunto Kashiwa, qui incontreremo la famiglia di Shiho al completo per la cena...

(Foto by Davide Cassanello) Prima di andare a casa della zia di Shiho ci siamo fermati in un'agenzia di viaggi vicino alla stazione per prenotare i biglietti per il parco di divertimenti Fuji-Q...

(Foto by Davide Cassanello) Il cugino di Shiho è venuto a prenderci alla stazione con una Subaru incredibile che tra le varie diavolerie elettroniche aveva pure la TV accesa...

(Foto by Aya-chan) Per l'occasione Aya-chan e e la piccola Mizu-chan sono venute nientemeno che da Hamamatsu per salutarci!

Abbiamo mangiato in un ristorante tradizionale, il cibo era incredibile!

Questa ad esempio era un'insalata di Daikon...

E questa una pizza fatta con farina di miso!!

(Foto by Davide Cassanello) Ciao Mizu-chan!!

(Foto by Davide Cassanello) Penso di aver raggiunto il livello di Tatsujin nell'utilizzo delle bacchette: ho dato da mangiare l'udon alla piccola senza farle la doccia di zuppa!!

(Foto by Aya-chan) Ci siamo divertiti davvero moltissimo :)

Ho pure bevuto la birra senz'alcool della Kirin!!