Purtroppo non ho mai avuto modo di fare foto in stazione: una stazione di Tokyo è un luogo dove si fa tutt'altro che cazzeggiare, infatti i treni sono sempre in orario e le concidenze non lasciano tempo neanche per un respiro. I miei tutor giapponesi di Tokyo mi hanno detto che qui vige un sistema di turnazione dei convogli che funziona attraverso un algoritmo di calcolo complicatissimo che regola le velocità e le frequenze in modo che quando si arriva in una stazione, ci sia sempre un convoglio di un'altra linea in coincidenza nel tempo di 30 secondi: aggiungendo i 30 secondi necessari per l'arresto del treno e per le operazioni di sbarco e imbarco si ha circa un minuto o poco più di tempo, e se si perde la coincidenza il prossimo treno arriva in qualche minuto, senza possibilità di errore. I cinesi a quanto pare volevano comprare la formula matematica di questo algoritmo di calcolo per regolare il traffico di Pechino, ma i giapponesi si sono tenuti il loro brevetto
Mi sono dilungato troppo per dire che in questo post userò alcune foto di altre persone.
Per prima cosa, se volete prendere un treno di superficie per spostarvi, sarà al 90% un treno della JR East, la maggiore compagnia pubblica che gestisce i treni a Tokyo. Andate in stazione, e cercate questo:
Sono macchine di erogazione di biglietti automatiche. All'apparenza sembrano ostiche, e la fila non invoglia a mettersi di fronte a tante persone frettolose ad imparare ad usare questi aggeggi: purtroppo siamo costretti, quindi per le prime volte vi consiglio di mettervi in viaggio in orari non di punta, quindi evitate la mattina fino alle 9:30/10:00 e la sera dalle 17:30. Scegliete le macchine verdi, non quelle gialle che sono per il Fare adjustment, e delle quali parlerò altrove.

Sopra le file sterminate di macchinette ci sono queste mappe. Purtroppo sono per la maggior parte delle stazioni in Giapponese, ma se imparate a distinguere visivamente i kanji dei principali quartieri o almeno ne riconoscete la posizione rispetto alla Yamanote line è già un inizio. Questa foto è fatta alla stazione di Ikebukuro, indicato in rosso e da una bella freccia rossa. Come vedete siamo sulla Yamanote, la linea verde, che gira in tondo per Tokyo. Ogni stazione indicata nella mappa è affiancata da un numero che indica il prezzo da pagare per raggiungerla.
Facciamo un esempio: se da Ikebukuro vogliamo andare a Shinjuku, lo troviamo a sud tre stazioni dopo indicato dentro un quadrato nero: ci vorranno 150 yen.
Se vogliamo andare a Ueno, dobbiamo prendere la Yamanote verso l'altra direzione, in senso orario: troviamo Ueno sette stazioni dopo, sempre in un quadrato nero: la tariffa sarà 160 yen.
Se volessimo andare a Kamata, al mio albergo, allora dobbiamo prendere la Yamanote in direzione Shinjuku, arrivare a shinagawa, che sta alla base del cerchio, quadrato nero, e cambiare con la Keihin Tohoku line, la linea azzurrina orizzontale alla base della foto: Kamata è la terza stazione con la tariffa di 380 yen.
Bisogna fare attenzione a non superare i quadrati neri con certe linee, perchè si sta uscendo dall'area metropolitana di Tokyo, e all'arrivo bisognerà passare alle macchinette gialle del fare adjustment o parlare con dei controllori ai banchi che vidimeranno il biglietto e incasseranno la differenza. La Keihin Tohoku line rimane dentro Tokyo fino a Kawasaki, il quadrato nero dopo Kamata, quindi ci stiamo ancora dentro!
Poi: valutate cosa dovrete fare durante il giorno, cioè se dovrete muovervi o stare in un solo posto: in tal caso calcolate quanto vi può costare fare tanti biglietti separati, o se vi può convenire fare un Daily pass del costo di 730 yen. Ad esempio: Siamo ad Ikebukuro e vogliamo andare ad Akihabara, paghiamo 190 yen (una stazione sotto Ueno), poi vogliamo andare a Kamata, e tra andata e ritorno superiamo i 730 yen del Daily pass, quindi optiamo per la soluzione più economica! Il Daily pass comprende la rete urbana di Tokyo della JR, quindi NON la metropolitana e non i bus, valutate se il posto dove andate sia o no coperto dalla JR.
Ammirate bene il poster delle tariffe e poi DOPO avvicinatevi alle macchinette...
Usate cash, non carte di credito, se avete una carta Suica sapete già cosa fare quindi io non vi servo a niente: toccate innanzitutto il quadratino magico "english", poi aprite le opzioni che vi servono....poi inserite monete o biglietti...
Selezionate l'importo desiderato corrispondente alla vostra stazione e prendete il biglietto. Le macchine sono estremamente veloci nell'erogare il biglietto, vi sembrerà di essere in un pachinko o in un casinò dal rumore di monete e tasti che producono i vostri vicini, una sensazione di efficienza impressionante!
Questi sono due Daily pass JR, entrambi da 730 yen, emessi il 21 e il 22 gennaio. 2007 L'anno riportato sul biglietto è il 19, non è sbagliato perchè in Giappone gli anni si contano a partire dall'insediamento dell'attuale imperatore, l'imperatore Heisei che nel 2007 si era insediato da 19 anni. Il buco nella parte superiore è quello prodotto dalla macchina obliteratrice all'ingresso. Il retro è completamente nero, magnetico, e contiene tutte le informazioni del biglietto. Il biglietto dev'essere inserito nelle macchine ai cancelli ad ogni entrata ed uscita, e dura per la giornata sovraimpressa.
Questo è un biglietto semplice, del costo di 540 yen, emesso a Kamata il 23 gennaio 2007 alle 11:03
Un altro biglietto semplice emesso a Miitaka il 22 gennaio 2007 alle 15:31, valore 130 yen (l'avevo infilato dall'altra parte, è bucato al contrario: non importa il verso, l'importate è andare veloci lì dentro, la macchina funziona benissimo in ogni caso!).Se poi avete problemi, noi siamo qui per aiutarvi, sempre che capiamo cosa cavolo dite! hehe