giovedì 1 ottobre 2009

1 ottobre: Miyako-jima; Irabu-jima; Shimoji-jima; Kurima-jima; Miyako-jima

Un bel risveglio, non c'è che dire, ma un caldo boia già dal mattino e che rabbia la faccia perplessa del tipo dell'autonoleggio quando ha visto la mia patente Italiana. Shiho ha la patente giapponese gold ma non sa neanche quale sia il pedale del freno e quello dell'acceleratore, ma comunque il tipo si è sentito rassicurato a vedere la sua patente giapponese...

Siamo andati nel centro abitato di Miyako-jima: le case qui ricordano più il sud-est asiatico che il Giappone, personalmente ho ritorvato qui quell'atmosfera percepita nel vedere alcune foto di Macao, vicino ad Hong-Kong.

Che belle queste scritte scolorite...

(Foto by Dcassaa) Aspettando il traghetto per la prossima isola, siamo andati in questa spiaggia che si chiama Sunayama beach...

(Foto by Dcassaa) Paradiso terrestre, il tipo con la maglietta bianca a sinistra sono io che scatto foto a manetta in mezzo al nulla turchese...

(Foto by Dcassaa) Con tutte le macchine fotografiche che abbiamo non mancherà certo il ricordo di questo posto...

(Foto by Shiho) Oggi avevo la maglietta con lo sponsor ufficiale...

Ed ecco il traghertto per Irabu-jima...

Una bagnarola portata da degli anziani marinai, ma c'era una distriburoe automatico di bibite con prezzi estremamente economici, e faceva un caldo bestia!

Ad Irabu-jima (6298 abitanti) si sentiva ancora di più la lontananza "architettonica" dal Giappone.

Ma la nostra attrazione nell'isola era questo: l'aeroporto dell'isola adiacente a Irabu-jima, Simoji-jima (SHI-RORS). E' un aeroporto di addestramento con una pista lunghissima (lunga quanto l'isola) dove sia la Japan Airlines che la All Nippon Airways addestrano i loro piloti con una serie infinita di touch and go...un playground ideale per piloti in un paradiso terrestre...

La testata della pista 17 sta in questo eden, ed è diventata una delle principali attrazioni turistiche dell'arcipelago di Okinawa...

(Foto by Dcassaa) Per questo motivo (questo è un Boeing 767-200 della Air Nippon con colori ANA)!

(Foto by Dcassaa) Anche Shiho adora gli aerei come me (Boeing 737-800 JAL)...

Pranzo in un ristorante nel porto di Irabu...

Ho mangiato questo...

(Foto by Dcassaa) Fuori c'era "il mercato all'ingrosso del pesce" (in realtà c'erano un signore ed una signora che scaricavano un camioncino), la signora ci ha mostrato orgogliosa questo tonno, e il signore si vantava di averlo catturato...

La nostra macchina qui nell'arcipelago di Miyako-jima, una Toyota Vitz (Yaris)...

(Foto by Dcassaa) Di ritorno all'isola di Miyako, io parcheggio la macchina, affianco uno degli aitanti marinai in servizio sul traghetto...

Vicino al nostro albergo c'è un'isoletta microscopica collegata da questo ponte lungo più di un kilometro e mezzo, l'isola si chiama Kurima-jima (220 abitanti).

Di ritorno al resort, ci siamo fatti il bagno nella spiaggia di fronte. Il mio primo bagno nel pacifico, correnti allucinanti e acqua di colore fantastico ma un pò torbida.

Poi in piscina ad aspettare il famoso tramonto di Miyako-jima...

Che non si è fatto attendere, con noi c'erano decine di persone, persino i bagnini e lo staff dell'hotel sono corsi in spiaggia per fare foto, si vede che oggi era davvero speciale...

A cena in un "family restaurant", e qui ho scoperto un tipo tutto nuovo di ristorante economico in Giappone. Qui ad esempio c'è la zona bevande, pagando solo 200 yen di poteva bere ogni tipo di analcolico senza alcun limite...

Poi un drink con Shiho al Moon Shell bar, nel resort. E questa è la nostra ultima notte a Miyako, domani sera si torna a Tokyo, e dopodomani in Italia, che sciagura!

Ah a proposito, i pipistrelli autoctoni hanno un'apertura alare di un metro (!!!) e mangiano le bacche degli alberi (per fortuna!). Però nelle zone buie del resort, tipo i parcheggi, si aggirano dei granchi enormi!! Il resort degli orrori!! :)

mercoledì 30 settembre 2009

30 settembre: Kise; Onna-son; Kadena; Naha; Miyako-jima

- Appendice al post di ieri -

Ecco come promesso le foto della Nikon di Shiho con la spa del Kise Bettei, questa è la piscina al coperto...

Questa è la Jacuzzi, immersa nel vociare notturno dei grilli nella giungla. A quanto pare Shiho apprezza!

Era davvero formidabile, penso che stare in un posto del genere con una persona a me tanto cara sarà un ricordo che porterò con me per tutta la vita...

Ciao da Nicola e Shiho!

- Fine appendice al post di ieri -

Ecco lo yogurt al passion fruit, che vi avevo detto ieri... stamattina era il giorno del check-out, che tristezza...

Il bagno vicino al ristorante dell'albergo aveva il washlet più complicato e avanzato che abbia mai visto. Ci sono pure la tavoletta e il copri-tazza motorizzati...

(Foto di Shiho) Dopo colazione siamo tornati alla spa per fare delle foto diurne...

(Foto di Shiho) La jacuzzi: è in una specie di gazebo rialzato circondato dall'acqua, ed è alla sommità di una serie di terrazzini con altre strutture di benessere...

(Foto di Shiho) Quelli a destra sono dei libri con le pagine di plastica, si può leggere in acqua!!

(Foto di Shiho) A parte la bottiglia e l'elastico dei capelli di Shiho, questa foto per me è emblematica per mostrare come al Kise Bettei nulla fosse lasciato al caso, anche solo sistemare i cuscini in quel modo fa design. Davvero un grande albergo...

E' stato un dolore dover dire arrivederci!

La strada da Kise a Naha. Mi ricorda lo stradone del livello tropicale di Out Run, il videogioco...

Siamo andati nella zona di Onna per vedere il Ryukyu Mura, un villaggio con le costruzioni tipiche di Okinawa al tempo del'antico regno pre nipponico...

E qui ho scoperto un lato di Shiho che non conoscevo :)

La compagnia che ha fatto uno spettacolo di musica e danza di Okinawa nel teatro del complesso. Davvero bravi! Ah ho preso il CD!

Nella mia vita ho sempre visto pesci che scappavano alla vista degli esseri umani, ma qui c'erano delle carpe che addirittura chiedevano il cibo alla vista delle persone!

La nostra macchina, una Toyota ISIS...

Quest'apertura delle porte è una figata, non c'era il montante centrale e quella posteriore era a scorrimento ed elettrica, faceva tutto automaticamente. A parte il navigatore vetusto che mi ha fatto sbagliare diverse volte, la macchina era ok!

Siamo andati a Kadena, come ci mostra Shiho qui la spiaggia era chiusa per rischio Tsunami...

Mie e Yoshimi si sono sistemate in quest'albergo di Kadena che si chiama "The Beach Tower Okinawa", torneranno a Tokyo domani...

La vista dalla loro camera al ventunesimo piano era incredibile la spiaggia intanto era stata riaperta: Si può vedere la rete di delimitazione per squali e quant'altro di pericoloso ci possa essere nell'oceano...

Verso l'aeroporto, adoro questi vecchi edifici arrugginiti...

L'autista che cerca un distributore di benzina a Naha prima di riportare la macchina all'autonoleggio...

Abbiamo preso un Boeing 737-500 della All Nippon Airways per raggiungere Miyako-jima. A bordo eravamo praticamente soli, e le assistenti di volo ci hanno coccolato tanto che non volevamo scendere. Assolutamente preferisco la ANA alla JAL, garantito...

Il comandante era americano ed anche abbastanza sportivo. Non so se la SID per Naha (OKA-ROAH) preveda un'interruzione della salita a 500 o 1000 piedi (Marco controlla please!!), ma vista l'anzianità dell'aereo ho pensato a qualche emergenza: l'atterraggio poi è stato interessantissimo, il tipo voleva uscire dal raccordo centrale e quasi bruciava i freni, e comunque non ci è riuscito... e comunque GRAZIE ANA!!

Il nostro albergo a Miyako-jima, il Miyako-jima Tokyu Resort, in riva al mare davanti ad una spiaggia da sogno. Abbiamo fatto un giretto notturno con Shiho, ma lei in spiaggia non ci ha messo piede per paura dello Tsunami, gli alberi a bordo piscina erano piste di decollo per dei pipistrelli talmente grandi che sembravano finti, con un'apertura alare di minimo mezzo metro, così siamo fuggiti via e tornati in camera. Qui fa un caldo allucinante, ci sono talmente tanti insetti che l'albergo fornisce il repellente! Speriamo che i tropici di giorno siano più vivibili!! A domani!