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sabato 6 giugno 2009

風さわやかに20 (Vento Rinfrescante, parte ventesima): 合唱コンクール3 (Gara di cori, parte terza): おわり (Fine)


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Ventesima ed ultima parte di さわやかに(Kaze sawayaka ni - Vento rinfrescante), il filmato scolastico incredibilmente rimediato dal sottoscritto. Si tratta del filmato celebrativo di fine anno scolastico 1997 o 平成9(Heisei kyū nen - nono anno Heisei) secondo il calendario Giapponese, della 富士学校(Fuji Chū-gakkō - Scuola media Fuji), nella 埼玉(Saitama-ken - prefettura di Saitama).

Ultimo video di questa lunga serie: abbiamo avuto il privilegio di vivere assieme ai ragazzi della 士中学校(Fuji Chū-gakkō - Scuola media Fuji) alcuni degli indimenticabili momenti della loro vita scolastica e della loro giovinezza. Penso che tanti di noi avrebbero voluto avere un video così per ricordare la loro vita scolastica. I ragazzi della Fuji ci lasciano così cantando un'altra canzone, della quale non trascrivo nè testi nè parole, ma nell'ascolto della quale tutti possono facilmente individuare la parola さようなら(Sayōnara - Addio).

Tralasciando tutte le considerazioni di natura pratica, morale, sociale, psicologica e in un certo modo anche politica sulla scuola Giapponese, questi ragazzi hanno lavorato veramente duro per crescere e studiare all'interno di un tale sistema scolastico. A parte la retorica dei proclami, dei discorsi, dei testi delle stesse canzoni che viene chiesto loro di cantare nei cori, in questo caso davvero non c'è feticismo nell'adorare la giovinezza ed i tempi spensierati passati a scuola: la vita dopo la scuola per un Giapponese è sempre un'incognita, la maggior parte dei genitori infatti preme perchè i propri figli lascino casa per rendersi indipendenti; i ragazzi che abitano in zone isolate o in piccole città devono quasi sempre emigrare verso grandi centri per affrontare gli studi universitari. La Giovinezza, in Giappone. è davvero un momento che non torna mai più perchè arriva il lavoro asfissiante, arriva la famiglia (l'età media in qui i Giapponesi si sposano è estremamente bassa se comparata a quella degli Italiani che intraprendono la stessa strada), arriva il momento di rimboccarsi le maniche perchè non ci sono mamma e papà che forniscono casa, soldi e quant'altro.

I ragazzi ripresi nel video (del 1997) ora sono degli adulti, alcuni hanno famiglia e figli, altri hanno cominciato una carriera, e con serio e sincero impegno portano avanti la loro vita. Vorrei augurare ogni bene a tutti quanti, e spero che se qualcuno di loro si dovesse mai collegare a questo blog, che possa ritrovare in questa serie di video quell'allegria e spensieratezza che magari non sapeva più di possedere.

Qui la prima, la seconda, la terza, la quarta, la quinta, la sesta, la settima, l'ottava, la nona, la decima, l'undicesima, la dodicesima, la tredicesima, la quattordicesima, la quindicesima, la sedicesima, la diciassettesima e la diciottesima e la diciannovesima parte...

sabato 23 maggio 2009

風さわやかに19 (Vento Rinfrescante, parte diciannovesima): 合唱コンクール2 (Gara di cori, parte seconda): 時の旅人 (I Viaggiatori del tempo)



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Diciannovesima parte di さわやかに(Kaze sawayaka ni - Vento rinfrescante), il filmato scolastico incredibilmente rimediato dal sottoscritto. Si tratta del filmato celebrativo di fine anno scolastico 1997 o 平成9(Heisei kyū nen - nono anno Heisei) secondo il calendario Giapponese, della 富士学校(Fuji Chū-gakkō - Scuola media Fuji), nella 埼玉(Saitama-ken - prefettura di Saitama).

Un'altra esibizione nell'ambito di una 合唱コンクール(Gasshō konkuuru - gara di cori). E' sempre la classe di Shiho ad esibirsi, vediamo chi riesce a trovarla nel video, questa volta! La classe è divisa in tre parti, quella che interpreta la chiave bassa, quella che interpreta la chiave media, e quella che interpreta la chiave alta degli accordi del coro. Shiho era nel terzo gruppo.

La canzone s'intitola 時旅人(Toki No Tabibito - I Viaggiatori del tempo), anche questa è una canzone scolastica, che parla della giovinezza e di tutte le menate che ne conseguono. Ecco il testo:

Ed ecco la traduzione (libera) (con la colllaborazione di Shiho-chan)...

"I Viaggiatori del tempo"

Presi dal vento che ci avvolge, un sentimento ci circonda / Torniamo a rivivere quei giorni che ricordiamo con nostalgia / Presi dal vento che ci avvolge, un sentimento ci circonda, / Siamo i viaggiatori del tempo / I giorni che ci accingiamo a dimenticare / In quei giorni, l'amicizia significava tutto per noi / La strada che abbiamo percorso asciugando il nostro sudore / I piccoli fiori che abbiamo trovato in quel campo / Mi fanno ricordare il calore delle mie mani nella giovinezza / come la natura rifiorisce a nuova vita sotto la dolce pioggia / La La La / Dopo aver pianto / Tu eri sempre con me e mi insegnasti la gioia di vivere / Tu me lo insegnasti / Ora apro la porta del futuro assieme a te (lo facciamo assieme) / Ora canto la mia piena speranza con te (lo facciamo assieme) / Presi dal vento che ci avvolge, un sentimento ci circonda / Andiamo a vedere il nostro fantastico domani / Presi dal vento che ci avvolge, un sentimento ci circonda / Con nostalgia andiamo a vedere il domani / Presi dal vento che ci avvolge, un sentimento ci circonda / Cantiamo il nostro fatastico domani (pieni di speranza) / Noi siamo i viaggiatori, i viaggiatori del sogno / LaLaLa LaLa~La LaLa~La I viaggiatori / Noi siamo i viaggiatori, I viaggiatori del tempo / LaLa~La LaLa~La LaLa~

Qui la prima, la seconda, la terza, la quarta, la quinta, la sesta, la settima, l'ottava, la nona, la decima, l'undicesima, la dodicesima, la tredicesima, la quattordicesima, la quindicesima, la sedicesima, la diciassettesima e la diciottesima e la ventesima parte...

sabato 13 dicembre 2008

風さわやかに7 (Vento Rinfrescante, parte settima): 合唱コンクール1 (Gara di cori, parte prima): 夜汽車(Treno Notturno)


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Settima parte di さわやかに(Kaze sawayaka ni - Vento rinfrescante), il filmato scolastico incredibilmente rimediato dal sottoscritto in un angolo nascosto della videoteca di Shiho. Si tratta del filmato celebrativo di fine anno scolastico 1997 o 平成9(Heisei kyū nen - nono anno Heisei) secondo il calendario Giapponese, della 富士学校(Fuji Chū-gakkō - Scuola media Fuji), nella 埼玉(Saitama-ken - prefettura di Saitama).

Questo video in particolare è stato girato nel 1996, come dice il titolo in sovrimpressione all'inizio: 平成8度(Heisei hachi nen-do - l'Anno 8 dell'era Heisei) infatti è il 1996. Nelle scuole Giapponesi si usa istituire le 合唱コンクール(Gasshō konkuuru - gare di cori): tutte le classi della scuola partecipano, ci sono le eliminatorie e le finali. Innanzitutto bisogna dire che le classi in Giappone sono raggruppate non in sezioni, come in Italia, ma in "gradi", come in America: quindi se in una scuola media Italiana ci sono 8 sezioni con 3 classi ognuna, in Giappone ci sono 3 gradi con 8 classi ciascuno. Le eliminatorie delle 合唱コンクール(Gasshō konkuuru - gare di cori) si svolgono internamente ad ogni grado. Nella scuola Fuji nel 1997 c'erano 8 classi per ogni grado: le eliminatorie della gara di cori selezionavano le migliori 3 classi (prima, seconda e terza classificata), e la finale era tra i tre gradi, rappresentati ognuno da gruppi di 3 classi. Il video mostra il gruppo del 第2学年(dai ni gaku-nen - secondo grado), nel quale c'è anche Shiho, che sta a sinistra, nella terza fila, ed è la quarta da sinistra!! L'espressione 第2年(dai ni gaku-nen) è abbastanza formale e si utilizza in occasioni importanti come le cerimonie scolastiche: la maniera usuale per definire il "grado" scolastico in Giapponese è ~生(~Nen-sei - alunno/i appartenente/i all'anno x). I gradi della scuola media in particolare si contano dal primo al terzo, ma alcuni continuano la conta dalle elementari, che hanno 6 gradi, quindi anzichè 1年生, 2年生, 3年生 sono 7年生, 8年生, 9年生.

La canzone s'intitola 夜汽車(Yogisha - Treno notturno), è una delle classiche canzoni da coro scolastico, penso che qualunque giappon6ese l'abbia cantata nella sua vita dall'alto del palco della palestra scolastica. Il testo è abbastanza poetico, nulla a che vedere col linguaggio utilizzato tutti i giorni: questo è il testo in giapponese, con le letture dei kanji in 平仮名(Hiragana) (振り仮名 - furigana) e la sillabazione in Hepburn...

(By nicolacassa, grazie a Marco e a Shiho per aver corretto gli errori!!) E questa è la traduzione (libera) del testo: Nel sogno successivo / presi il treno notturno / io e tutti i miei pensieri /prendemmo il treno notturno / la difficoltà della giovinezza si rifletteva nel vetro del finestrino / il fatto che essa non mi permettesse di vedere fuori non mi fece arrendere/ in un panorama oscuro / nell'intento di cercare qualcosa di nascosto, lì fuori / le memorie del passato non possono essere oneste con me / le abbandonerò ad ogni stazione alla quale giungerò / e quando scenderò all'ultima stazione / spero di sentire finalmente il tepore dell'alba a riscaldarmi.

A seguire gli spartiti della canzone, in caso vogliate suonarla al pianoforte!!






Sono un pò ingialliti ma sono un pezzo unico direttamente dal pianoforte di Shiho...(Grazie al nuovo scanner del padre di Shiho e a Shiho che ha una pazienza enorme con quel fissato del suo ragazzo...)

L'addestramento al canto, sembrerà scontato dirlo, è estenuante (ci sono anche degli sprazzi di pose militaresche, guardate cosa fa questo coro ad esempio...): ci si esercita di solito durante l'ora di educazione musicale, ma la classe di Shiho aveva sogni di gloria e si esercitava prima e dopo lo svolgimento delle lezioni! La classe sceglie tra gli studenti un direttore del coro e un pianista (fin'ora, non ho mai visto in Giappone una casa dove non ci sia il pianoforte...che poi sia lì solo per figura è un altro discorso, ma qualcuno che sa suonare si trova sempre). C'è un sentimento comune che la classe deve possedere per avere successo in una competizione del genere, e si chiama 一致団結する(Icchi danketsu suru), cioè l'agire in gruppo come se si fosse una sola persona. Inutile almeno per ora dilungarsi sui profondissimi significati sociali (giapponesi) di questo fatto, ma si può dire che quest'attività corale, come moltissime altre, proviene da un tempo assai remoto e fa parte di un immenso sistema che continua a formare i Giapponesi non come "individui indipendenti" ma come "parte di qualcosa senza la quale sarebbero nullità". Il primo premio della competizione infatti va al gruppo più coeso "nell'agire nella stessa direzione".

Qui la prima, la seconda, la terza, la quarta, la quinta, la sesta, l'ottava, la nona, la decima, l'undicesima, la dodicesima, la tredicesima, la quattordicesima, la quindicesima, la sedicesima, la diciassettesima, la diciottesima, la diciannovesima e la ventesima parte.