sabato 13 novembre 2010

Qualche Facebook-novità su nicolaingiappone...

Ho passato gli ultimi giorni a spaccarmi la testa sul codice HTML di questo blog per riuscire a fare quello che presento oggi ufficialmente: il nuovo modulo di commenti veloci su piattaforma Facebook. Chiunque abbia commentato su questo blog in passato, o in qualsiasi altro blog, avrà sicuramente notato che spesso il sistema di commenti è ostico soprattutto agli utenti non iscritti: cookie che non si ricordano che tu eri già stato lì e conseguente immissione di username e password, codici di verifica anti-spam, oppure la necessità di doversi addirittura iscrivere (come avevo fatto io per poter commentare su un blog in piattaforma splinder di un amico).

Qualche mese fa Facebook-Developers ha rilasciato delle nuove piattaforme per dare la possibilità agli autori di siti e blog di creare delle vere e proprie applicazioni e tramite queste integrare l'utenza Facebook alle loro pagine: io ho trovato parecchio interessante il comments-box, che consente di commentare nella pagina in cui il plugin è installato utilizzando il cookie del proprio account Facebook (a mio parere molto più stabile di tutti gli altri cookies).

Ma vediamo in dettaglio la novità che d'ora in poi troverete alla fine di ogni post:

1) Ci sarà sempre la possibilità di commentare col vostro account Blogger o col vostro account Google utilizzando il classico modulo commenti: basterà cliccare come al solito nel link "commenti". Ricordo che è possibile commentare in questo modo anche se non si ha un account google o un account Blogger semplicemente selezionando "Nome/URL" tra le opzioni della sezione "Scegli un'identità", subito sotto il form del commento, e scrivendo il proprio nome o nick-name nel campo "Nome" e il proprio indirizzo email, o l'indirizzo del proprio sito o blog o anche niente nel campo "URL".

2) Avendo un cookie di login a Facebook attivo (lo capirete perchè vedrete la foto del vostro profilo Facebook affianco al form dei commenti e la scritta all'interno del form che riporta "accesso eseguito come [
utente Facebook]") sarà possibile cliccare sul pulsante Facebook "mi piace": il counter dei "mi piace" sarà interno al post del blog e ogni utente che cliccherà questa opzione vedrà apparire nel suo profilo facebook questo piccolo post di attività recente...

...con scritto "A [utente Facebook] piace [titolo del post] su nicolaingiappone".

Sempre avendo un cookie di login di Facebook attivo potrete lasciare un commento al post. Di default, per ogni commento inserito nell'articolo del blog apparirà il seguente post da parte dell'applicazione "nicolaingiappone > Cose Incredibili In Giappone" sulla bacheca del profilo dell'utente Facebook che commenta...

3) E' possibile deselezionare la casella di spunta "pubblica sul mio profilo Facebook", già attiva di default sotto il form di compilazione del commento, per non ricevere alcuna notifica nella bacheca del profilo. L'applicazione "nicolaingiappone > Cose Incredibili In Giappone" non vi chiederà di accedere alle vostri dati personali, non preoccupatevi è un'applicazione innocua!!

Nel comments box di Facebook non sono consentiti i commenti da parte di utenti esterni a Facebook: non posso ricevere alcuna notifica di un commento anonimo su questo plugin quindi chiunque non avesse un account Facebook può commentare nei commenti del blog cliccando su "commenti" alla fine del post.


Nella pagina post di ogni articolo e nella side-bar del blog ora c'è questo "like-box" che consente di iscriversi al gruppo Facebook nicolaingiappone >Cose Incredibili In Giappone e di vedere in remoto ed in tempo reale le informazioni pubblicate nella bacheca del gruppo.

Per gli allergici a Facebook poi nella sidebar c'è un nuovo live box dello streaming dell'account Twitter collegato a nicolaingiappone, un modo comodo e pratico di seguire gli aggiornamenti del blog utilizzando Twitter come news-feed.

Nulla di tutto ciò sarebbe stato possibile senza l'impagabile aiuto di Gil Goldshlager, l'ingegnere di Facebook Developers che ha scritto tutti i tutorial per l'implementazione nei blog e nei siti dei codici di queste applicazioni, e che mi ha personalmente aiutato (facendo le ore piccole come stanotte) a implementare il codice e ha scritto un file PHP personalizzato per l'invio delle notifiche che si adattasse al mio blog. THANK YOU Gil!!! Ringrazio anche Onibaka per essersi prestato a fare il beta testing!!

Per chi fosse interessato a implementare queste funzionalità nel proprio blog o nel proprio sito, ecco i link per i tutorial (dovete conoscere l'inglese):

- Tutorial per l'implementazione del like-button nei siti e nei blog.
- Tutorial per l'implementazione del bundle comments-box e like-button nei siti e nei blog.
- Tutorial per l'implementazione del bundle comments-box e like-button nei blog Blogger.
- Tutorial per l'attivazione del servizio di notifiche per il comments-box nei siti e nei blog.
- Tutorial per l'attivazione del servizio di notifiche per il comments box nei blog Blogger.

Mettiamo alla frusta questo comments-box!!

martedì 9 novembre 2010

17 ottobre: Harajuku, Ueno, Kashiwa

Scusate per la pausa, questo viaggio mi ha davvero stancato. Completiamo il diario di viaggio!!

(Oggi 34 foto...)

(Foto by Davide Cassanello) Stazione di casa, aspettiamo il rapido della Tobu Isesaki line che passa sempre al binario 1, e durante l'attesa abbiamo la fortuna di ammirare un velocissimo limited express Spacia (quello che abbiamo preso per andare a Nikko) che sfreccia in stazione, anche se nessuno degli indigeni sembra fregarsene più di tanto :P

Oggi è domenica, e di domenica ci sono gli svitati che si vestono strani ad Harajuku: in quattro viaggi in Giappone con base a Tokyo non ho mai visto il fenomeno di Cosplay e similari mostrarsi nella sua piena e decantata sfarzosità. Nel 2007 infatti era inverno e c'era freddo, nel 2008 e nel 2009 era estate e c'era un caldo boia, e quest'anno essendo autunno mi aspettavo di trovare almeno qualche rockabilly, ...anche quest'anno super delusione: addirittura quest'anno non c'era neanche uno svitato sul ponte, record mondiale di sfiga turistica a Tokyo...

...ma un altro negozio ha catturato la mia attenzione: il Soccer Shop Kamo...

Un'enorme struttura su più piani dedicata completamente al mondo del calcio e soprattutto alle divise ufficiali: io non seguo il calcio, anzi mi fa un po' cagare, ma VOLEVO la maglia ufficiale della nazionale di calcio Giapponese, i miei eroi del mondiale, così l'ho presa col numero 18, quella di Honda...

(Foto by Davide Cassanello) I negozi che si affacciano nel lato di strada opposto a quello della stazione JR di Harajuku verso Takeshita street sono come al solito pieni di magliette strane...

(Foto by Davide Cassanello) Queste sono fenomenali: la gallina preplessa che osserva le uova fritte nel piatto, o il maiale che osserva la carne di maiale nel piatto, o Winnie The Pooh che ha appena ucciso qualcuno...

Takeshita street è il solito incommensurabile casino, soprattutto oggi che è domenica...

E' davvero difficile persino camminare dalla gente che riempie questa famosissima via dello shopping folle...

(Foto by Davide Cassanello) Difficilmente troverete dei capi d'abbigliamento con delle stampe così pazze come a Takeshita street...

E poi c'era una cosa che ancora mi mancava di Harajuku: mangiare le crepes!! Eccoci da Angel Heart, stranamente senza fila...

...ed eccoci con le nostre crepes!!

La mia aveva dentro una fetta di cheese-cake doppio strato, fragole e un sacco di panna! DIVINA!!

(Foto by Davide Cassanello) Dopo pranzo ci siamo spostati a Ueno (in questo viaggio ho fatto overdose di Ueno...) per incontrare un caro amico, SirDic. Ecco uno scorcio della stazione di Ueno coi famosi portici bassi (naturalmente imbottiti per la safety dei passeggeri in transito...)

(Foto by Davide Cassanello) La lemonade di Shiho.

(Foto by Davide Cassanello) Se andate a Ueno, non potete assolutamente perdere Yamashiroya, il negozio di giocattoli a destra nella foto qui sopra...

(Foto by Davide Cassanello) Uno dei famosi "tramonti interrotti" di Tokyo: c'è chi dice che a Tokyo sia impossibile vedere un tramonto a causa della presenza di costruzioni che si estendono a perdita d'occhio all'orizzonte. Dopo aver preso la Joban line rapida da Ueno abbiamo già raggiunto Kashiwa, qui incontreremo la famiglia di Shiho al completo per la cena...

(Foto by Davide Cassanello) Prima di andare a casa della zia di Shiho ci siamo fermati in un'agenzia di viaggi vicino alla stazione per prenotare i biglietti per il parco di divertimenti Fuji-Q...

(Foto by Davide Cassanello) Il cugino di Shiho è venuto a prenderci alla stazione con una Subaru incredibile che tra le varie diavolerie elettroniche aveva pure la TV accesa...

(Foto by Aya-chan) Per l'occasione Aya-chan e e la piccola Mizu-chan sono venute nientemeno che da Hamamatsu per salutarci!

Abbiamo mangiato in un ristorante tradizionale, il cibo era incredibile!

Questa ad esempio era un'insalata di Daikon...

E questa una pizza fatta con farina di miso!!

(Foto by Davide Cassanello) Ciao Mizu-chan!!

(Foto by Davide Cassanello) Penso di aver raggiunto il livello di Tatsujin nell'utilizzo delle bacchette: ho dato da mangiare l'udon alla piccola senza farle la doccia di zuppa!!

(Foto by Aya-chan) Ci siamo divertiti davvero moltissimo :)

Ho pure bevuto la birra senz'alcool della Kirin!!

sabato 16 ottobre 2010

16 ottobre: Ginza, Tsukiji, Shiodome, Roppongi, Iidabashi

(Oggi 126 foto, girati finora circa 12h30' di filmati...)

Stazione di Yurakucho...

Oggi passeggiata a Ginza per raggiungere a piedi il mercato del pesce di Tsukiji: personaggi incredibili...

Lì dietro c'è il Tokyo International Forum, un bell'esempio di architettura open-space...

Il centro commerciale Seibu di Sukiyabashi è stratosferico...

Camminando nel viale di Ginza, Shiho sbircia da dietro un angolo con un suo amico di bronzo...

Il sabato e la domenica il viale principale trasversale di Ginza, Chuo-dori, è un'enorme isola pedonale...

C'era anche la TV che faceva interviste...

Potrà sembrare una foto inutile, ma dove c'è questo cantiere prima c'era il teatro Kabuki di Tokyo! L'hanno abbattuto per far posto ad un nuovo grattacielo! Disgrazia!!!! Ma sono pazzi...

Mi riprendo dallo shock buttandomi dal mio Sushi-Ichiban preferito a Tsukiji...

Il mio piatto preferito, maguro-don...ora si ragiona...

Tsukiji è sempre affascinante nella sua disordinata sporcizia...

Dopo ci siamo rilassati al giardino Hama-rikyu, cioè quel quadrato verde in riva al fiume Sumida nel bel mezzo della circoscrizione speciale di Chuo...

E' circondato da un immenso fossato navigabile per 3/4 ed è pieno di laghi, è incredibile come un'oasi del genere possa sopravvivere in mezzo a questa megalopoli, ma ce ne sono diversi come questo: Tokyo è una città molto verde...

C'erano un sacco di signore in kimono, avevano partecipato ad una cerimonia del the...

Il parco è antichissimo, forse uno dei più antichi della città, ed è circondato dai grattacieli più moderni, spicca tra tutti per bellezza quello che ospita il Conrad, il mio hotel preferito a Tokyo...

Si vede anche la Tokyo Tower...

Un vigilante con una divisa e una capigliatura bizzarra faceva la guardia ad un cantiere all'interno del giardino...

Dopo spese a Roppongi e di corsa a Iidabashi dove eravamo attesi da Kazu e Yuichiro per uno Shabu-Shabu tabehodai (senza limiti a prezzo fisso) mondiale! Diciamo che prima iniziava come un Sukiyaki...

E poi hanno portato la carne per lo Shabu-Shabu, buonissima!!

L'abbiamo finita alla stazione deserta a fare foto con l'autoscatto! Grazie di tutto alla mia sorellona Kazu e al mio amico Yuichiro, alla prossima!!!

venerdì 15 ottobre 2010

15 ottobre: Akasaka, Kudanshita, Iidabashi, Odaiba

(Oggi 141 foto...)

Oggi sveglia tardi, pranzo vicino casa in questo ristorante che fa un buon prezzo per il pranzo...

Un pò di sushi non fa mai male...

Poi siamo andati ad Akasaka, stazione di Yotsuya...

(Intervallo) Bambini con divisa incredibile...

Siamo andati a vedere questo...

No, non è Buckingham Palace, è il palazzo che l'imperatore del Giappone utilizza per accogliere gli ospiti, si chiama Geihinkan...

E' eccezionalmente aperto al pubblico (solo il giardino) ieri, oggi e domani, la mamma di Shiho attendeva da anni che venisse aperto, e oggi non abbiamo perso l'occasione. La security era incredibile, agenti ovunque, metal detector e controllo manuale delle borse in entrata...

Percorso obbligato in senso orario, si potevano fare foto ma non si possono mettere nei blog, come scritto qui, ma io non capisco il Giapponese, peccato...

Il crisantemo a sedici petali, il simbolo dell'imperatore, e due statue di bronzo raffiguranti l'armatura di un Samurai ai lati del timpano nella facciata...

Un'architettura non originale, questo è ovvio, ma cavoli questo posto lo possono vedere solo i capi di stato...

Come fanno tutti i Giapponesi col proprio lavoro, anche gli agenti della sicurezza prendevano il loro compito maledettamente sul serio...

Il giardino era curatissimo...

Dopo una passeggiata lunga un chilometro abbiamo raggiunto il tempio Yasukuni a Kudanshita...

L'architettura di questo tetto ricorda il tempio di Ise...

Questo è forse il tempio più controverso di tutto il Giappone, probabilmente di tutta l'Asia, visto che celebra la guerra: al suo interno sono celebrati gli eroi di guerra Giapponesi...

Ogni mese viene pubblicato un "Last message", cioè un messaggio o una lettera scritti da un soldato Giapponese prima di morire eroicamente per la patria: questo mese era il turno del messaggio di Masumi Kusunose Mikoto, un ufficiale di 23 anni morto in azione il 12 ottobre 1943. Vi lascio immaginare il testo di questo messaggio, tradotto pure in inglese per i turisti. Questo è il luogo dove in assoluto è maggiormente celebrato il nazionalismo e il fascismo imperialista Giapponese, del quale purtroppo ci sono ancora troppi fan e seguaci: nessun politico si azzarda solo ad avvicinarsi a questo tempio, sarebbe un suicidio mediatico (Koizumi l'ha fatto...).

Il viale che conduce al tempio è infinito...

Dopo lo Yasukuni era il turno del Tokyo Dai-jingu, un tempietto nella zona di Iidabashi: è il tempio del Dio del matrimonio, ed è meta di innumerevoli ragazze che chiedono la grazia di trovare un marito (cose incredibili...)

Abbiamo preso un ottimo cappuccino in questo famosissimo locale in riva al fiume Kanda, il Canal Cafè: è stato aperto nel 1902 e ancora oggi è una meta popolare...

Passare un pò di tempo qui è fantastico, comprate per soli 20 yen una bustina di cibo per pesci e provate a buttarne un pò nel fiume e vedrete delle carpe giganti affiorare nervosamente e supplicare di averne ancora...

Da Iidabashi abbiamo preso la Sobu fino ad Akihabara, poi la Keihin-Tokoku fino a Shinbashi e la Yurikamome fino a Odaiba, stazione di Aomi: qui c'è un enorme showroom Toyota, con cose incredibili al suo interno, come questa IQ vestita da cinese...

L'esposizione era vastissima...

Avete mai visto una macchina Nascar dal vivo?

E che ne dite di queste postazioni full reality di Gran Turismo??

Questa è solo una piccola parte di tutto il complesso che comprende pure un padiglione dedicato al design e un museo dell'automobile con macchine allucinanti...

Ci sono pure i prototipi...

E all'esterno, oltre ad una pista automatica con auto elettriche che fa il giro dei padiglioni c'è anche un articolato circuito di test drive dove si possono provare TUTTI i modelli della gamma...

Tutto questo è alla base della enorme ruota panoramica di Odaiba...

Dove noi naturalmente siamo entrati, prendendo la cabina panoramica...

Abbiamo terminato la serata al Bowling lì vicino...

Un mio tiro, sembro bravo ma sono una pippa, sono arrivato ultimo battuto sia da Shiho che dalla madre di Shiho...

Foto ricordo finale con personaggi in pose indicibili...