venerdì 20 marzo 2009

鶴岡八幡宮。西口から本宮へを歩く(Tsurugaoka Hachiman-gū: dall'entrata occidentale all'edificio principale)

Siamo a 鎌倉(Kamakura) e stiamo facendo un'escursione giornaliera in una delle più importanti città storiche del Giappone, culla dello shogunato e della cultura Zen in Giappone.

(Picture from Google Street View) Seguendo il percorso descritto qui, siamo arrivati all'ingresso ovest del complesso 鶴岡八幡宮(Tsurugaoka Hachiman-gū), che si trova come già detto nella 神奈川(Kanagawa-ken - prefettura di Kanagawa), 鎌倉(Kamakura-shi - Città di Kamakura), nel 雪下2丁目(Yukinoshita ni chōme - secondo distretto, circoscrizione di Yukinoshita). Proprio in corrispondenza delle strisce pedonali, camminando sul ciglio della 神奈川県道21号横浜鎌倉(Kanagawa-ken dō 21 kō Yokohama-Kamakura sen - strada prefetturale di Kanagawa numero 21, linea Yokohama-Kamakura) in direzione sud, dovreste vedere un grande 鳥居(Torii) di colore rosso...

Questo in particolare è un 稲荷鳥居(Inari Torii). Nonostante i 鳥居(Torii) si trovino qualche volta anche nei templi buddhisti (ne abbiamo già visto uno alla base della scalinata che porta al tempietto 弁天(Benten-), all'interno del complesso 円覚(Engaku-ji), nella circoscrizione di 山内(Yamanouchi), un pò più a nord di qui), sono caratteristica comune dei templi Shintoisti: il 鶴岡八幡宮(Tsurugaoka Hachiman-gū) infatti, pur non essendo puramente un 神社(Jinja - tempio shintoista), naque e crebbe come una perfetta sintetizzazione di elementi Buddhisti e Shintoisti, sia architettonicamente che sotto il profilo della dottrina qui insegnata (leggi qui per maggiori info).

Un altro elemento tipico del 神社(Jinja - tempio shintoista), presente qui nell'entrata ovest del 鶴岡八幡宮(Tsurugaoka Hachiman-gū) è il 手舎(Chōzuya/Temizuya), cioè il piccolo padiglione dove c'è la vasca piena d'acqua dove i fedeli compiono il cerimoniale rito shintoista delle abluzioni purificatrici. Come in tutti i Temizuya, sono presenti diversi 柄杓(Hishaku - mestoli) di bambù per il compimento del rito. Ci sono delle regole semplici ma ben precise per l'effettuazione di questo rito:


(Pictures from Tsubakishrine.org) Questi sono i semplici passi per effetturare il rito: sono una estrema semplificazione del 禊手法(Misogi Shuhō - procedimento della purificazione rituale Shintoista)(leggi qui e qui): 1) Lavate la mano sinistra (tenendo il mestolo con la mano destra e allontanatevi dalla vasca per evitare che l'acqua impura del lavaggio vada versata di nuovo dentro); 2) Lavate la mano destra tenendo il mestolo con la mano sinistra; 3) con la mano sinistra (assolutamente non fatelo utilizzando il mestolo come bicchiere) portate l'acqua alla bocca (evitando di sputare l'acqua dentro la vasca; attenzione perchè spesso e volentieri l'acqua dei Temizuya non è potabile), 4) Lavate il manico del mestolo nella maniera illustrata e riponetelo nella posizione in cui l'avete trovato. Chiunque può compiere questo rito, qui siamo lontani dalla chiusura mentale alla quale ci ha abituato la religione cattolica, è necessario però rispettare queste regole che pur sembrando stupide sono importanti elementi dell'etichetta di comportamento per questi luoghi.

Salite la grande scalinata che segue al 鳥居(Torii) dell'ingresso, e arriverete al livello del grande tempio. Sulla sinistra c'è una piccola montagnola, chiamata 丸(Maruyama) che accoglie il 丸山稲荷(Maruyama Inari yashiro - santuario Maruyama Inari): questa è l'entrata nord, resa molto caratteristica e pittorescamente "giapponese" da una successione di piccoli Torii....

(Picture from hugyou.jp) Anticamente, 稲荷(Inari), dio shintoista, era la divinità protettrice del riso, più tardi divenne la divinità protettrice del commercio e della fortuna. Secondo la credenza, le volpi sono i tramiti tra gli esseri umani e 稲荷(Inari), alcuni addirittura venerano questo dio come il "Dio Volpe". La struttura è estremamente piccola ed antica, è di sicuro la più antica dell'intero complesso e non se ne conosce la data di costruzione, ma si sa che fu spostata qui nel 1191 dal suo sito originario, cioè il terreno dove attualmente sorge l'edificio principale del complesso. Alcune parti di questa struttura furono restaurate ed integrate nel 室町時代(Muromachi jidai - periodo Muromachi)(1336-1573): il tetto in particolare riflette lo stile architettonico di quell'epoca. Il fatto che questa costruzione sia durata tanto a lungo si può spiegare studiando la sua ubicazione: la collinetta che la tiene isolata dal resto delle strutture la protesse dai roghi che si svilupparono nelle altre parti del complesso durante la sua storia.

(Picture from hugyou.jp) Questa è l'entrata sud della collinetta Maruyama.

Proseguendo verso sud, dopo pochi metri troviamo il fianco ovest dell'enorme struttura principale. Dentro, oltre l'apertura si può vedere un enorme "muro" di 絵馬(Ema), le tavolette votive dove i fedeli chiedono alla divinità l'intercessione per l'avverarsi dei propri desideri. Sulla destra, una griglia per gli 御神籤(omikuji), i foglietti contenenti benedizioni o maledizioni (in questo caso maledizioni che vengono appese nella griglia per attaccare la sfiga alla griglia). Parlerò meglio di tutti questi giochini nei prossimi post!

mercoledì 18 marzo 2009

日本語の表記体系。漢字1 (Cenni di scrittura Giapponese: I kanji, parte prima)

Guardatelo, fa quasi paura non è vero? Se chiudi gli occhi ti sembra quasi di sentirlo ruggire. E' un 漢字(Kanji), li chiamano così gli ideogrammi, in Giappone. Vi verrà in mente una domanda: ma perchè complicarsi la vita in questa maniera? Vi assicuro che me lo sono chiesto tante volte anch'io, e se lo sono chiesto tutti i giapponesi quando andavano a scuola, se lo chiedono tutti i Giapponesi ogni giorno!

Come in precedenza ho già fatto, vorrei fare una precisazione prima di scrivere questo post: precisando che non ho alcun titolo di studio in materia, nè alcuna esperienza di insegnamento in materia, e confermando di non aver alcuna intenzione di insegnare il Giapponese, vorrei scrivere alcuni post sulla lingua Giapponese, che coprano quello che personalmente definisco "il livello pre-scolastico", cioè quelle cose che "se non le sai" non puoi nemmeno entrare in un'aula di Giapponese, in qualsiasi paese questa si trovi. Questa serie di post si chiama con la Tag
Lingua Giapponese. In questo caso, addirittura non posso parlare neanche di livello pre-scolastico perchè di ideogrammi ne conosco un cenitnaio, quindi veramente pochi, quindi vediamo se riesco ad impostare la cosa in stile Piero Angela, cercherò di illustrare le cose che conosco in maniera (speriamo) interessante.

I 漢字(Kanji) sono una delle tre forme di scrittura utilizzate nella lingua Giapponese: le altre due sono i già trattati sillabari 平仮名(Hiragana) e 片仮名(
Katakana). A differenza dei sillabari, che sono delle forme di scrittura di tipo alfabetico, i 漢字(Kanji) sono una forma di scrittura ideografica: sono segni o simboli che esprimono visivamente dei concetti, non sono come le lettere di un alfabeto i mezzi combinati per esprimere un suono o un concetto, ma sono essi stessi "il concetto". se torniamo indietro nel tempo, quale migliore esempio di scrittura ideografica possiamo citare se non i Geroglifici Egizi? Anche i Kanji funzionano in maniera similare, almeno quelli più semplici: ad esempio, 田(ta), vuol dire "campo di riso" o "risaia", e rappresenta proprio un campo agricolo stilizzato; 山(yama), vuol dire "montagna", e rappresenta una montagna stilizzata. questi due kanji ad esempio si utilizzano moltissimo anche per i nomi di persona ed i cognomi, se li mettiamo assieme otteniamo il cognome 田(Yamada), che vuol dire "risaia di montagna" (la sillaba "ta" si nigorizza diventando "da": fin'ora non sono ancora riuscito a trovare qualcuno, neanche tra i Giapponesi, che sappia dare delle regole certe per il fenomeno della nigorizzazione della lettura dei kanji...)

Non c'è nulla di Giapponese nell'origine dei 漢字(Kanji), che sono di origine cinese, ma tutto giapponese è il modo di utilizzarli: è impossibile scrivere in Giapponese senza utilizzare tutti e tre i sistemi di scrittura sopracitati. La lingua Giapponese infatti funziona solo con la fusione dei tre sistemi: i 漢字(Kanji) sono le parti invariabili delle parole, quindi le radici dei verbi e degli aggettivi, i numeri, i nomi propri ed i nomi comuni: ecco un esempio molto chiaro a riguardo,trovato su Wikipedia: il verbo italiano "mangi-are" (radice-desinenza) in kanji è rappresentato dal kanji "" (ipotizziamo per questo esempio che la lettura di questo kanji sia "mangi-"), perciò integrando il kanji radice dell'espressione in italiano, il verbo "mangiare" si trasformerebbe in "are". Una frase completa diventerebbe allora: "Voglio are una mela.", oppure: "L'ho già ata.". Le sillabe 平仮名(
Hiragana) coprono quelle che possiamo definire "le desinenze" dei verbi e degli aggettivi, le particelle grammaticali, le copule e così via; mentre le sillabe 片仮名(Katakana) esprimono tutte le parole straniere o i termini di lingua Giapponese derivanti direttamente da lingue straniere, le onomatopee, e tutto ciò sia considerato "ganzo" soprattutto dai giovani. Virtualmente sarebbe possibile scrivere tutto in sillabe, anzi è così che sono scritti i libri per bambini, ma sarebbe estremamente arduo comprendere il senso di un testo, perchè per la serie "complichiamoci la vita", esistono dei mostri chiamati "omofoni"...

I 漢字(Kanji) possono avere diverse pronunce a seconda della loro posizione in una parola, o a seconda di cosa gli sta vicino (se un altro kanji o una sillaba): le due pronunce più comuni sono la pronuncia 読み(on-yomi), cioè la "pronuncia cinese", solitamente scritta in 片仮名(
Katakana) in quanto di derivazione non Giapponese (sono autarchici anche nella lingua...), e la pronuncia 読み(kun-yomi), cioè quella "Giapponese", scritta in 平仮名(Hiragana). Ci possono essere più pronunce per ogni sottotipo per un singolo 漢字(Kanji), e la cosa si complica se si considerano anche le pronunce rare, che si differenziano a seconda dell'epoca storica in cui l'ideogramma è arrivato in Giappone.

E ritorniamo agli "omofoni": il Giapponese è una lingua semanticamente e sintatticamente elementare: tantissime parole ed espressioni sono perfettamente identiche, per lo più monosillabi. Facendo la proporzione tra le sillabe a disposizione, che sono 106 considerando quelle nigorizzate e quelle contratte, e il numero totale di ideogrammi che secondo stime recenti arriva oltre le 50.000 unità, per la maggior parte di lettura monosillabica, è facile capire che ci sono un mucchio di ideogrammi che si leggono alla stessa maniera, una media di 471 kanji per ogni sillaba: ad esempio, il mio dizionario offre ben 1649 ideogrammi che si possono leggere con la sillaba か(ka), 1383 che si leggono こ(ko) e così via. Si capisce così l'indispensabilità di differenziare tutti questi suoni identici con tanti diversi ideogrammi che diano al lettore l'idea esatta di ciò di cui si parla. L'alternanza, poi, di ideogrammi e sillabe, rende molto più semplice capire la struttura della frase soprattutto per un occidentale, che con una certa esperienza riesce a capire "quando finisce una parola e ne inizia un'altra", adattando la struttura a quella più familiare dell'alfabeto utilizzato in occidente vista la totale mancanza di spazi tra le parole e la funzione espressiva più che grammaticale che i segni d'interpunzione hanno in un testo in lingua Giapponese: sotto questo punto di vista, ritengo che il Giapponese scritto, sebbene comunque estremamente impegnativo, sia più semplice del Cinese, che prevede SOLO ideogrammi per qualsiasi elemento grammaticale. D'altronde li hanno inventati loro, e come diceva mia nonna, "hanno voluto la bicicletta e ora devono pedalare"!!
Vi chiederete come si fa per la lingua parlata: si intuisce il senso del discorso dal contesto, e si è avvantaggiati dal fatto che spesso e volentieri i Giapponesi non sono di molte parole, i programmi televisivi poi sono completamente sottotitolati, sottotitolano anche le minchiate più inutili!
Vista la complessità di tutta questa melmosa situazione il governo ha deciso, il 10 ottobre 1981, di mettere un pò d'ordine, emettendo i 常用漢字(jōyō kanji) una lista dei 1945 kanji fondamentali per la vita nella società Giapponese: la stampa Giapponese adotta questa lista per la scrittura dei propri testi, tutti i kanji che non appaiono nella lista sono sempre accompagnati da 振り仮名(Furigana), cioè piccoli sottotitoli composti da sillabe 平仮名(Hiragana) e posti sopra gli ideogrammi in questione. Qualsiasi scritta o avviso di sicurezza, o ad esempio i testi per bambini, vedono quasi tutti i propri kanji dotati di sottotitoli. Ecco i 1945 Kanji fondamentali:
亜 哀 愛 悪 握 圧 扱 安 暗 案 以 位 依 偉 囲 委 威 尉 意 慰 易 為 異 移 維 緯 胃 衣 違 遺 医 井 域 育 一 壱 逸 稲 芋 印 員 因 姻 引 飲 院 陰 隠 韻 右 宇 羽 雨 渦 浦 運 雲 営 影 映 栄 永 泳 英 衛 詠 鋭 液 疫 益 駅 悦 謁 越 閲 円 園 宴 延 援 沿 演 炎 煙 猿 縁 遠 鉛 塩 汚 凹 央 奥 往 応 押 横 欧 殴 王 翁 黄 沖 億 屋 憶 乙 卸 恩 温 穏 音 下 化 仮 何 価 佳 加 可 夏 嫁 家 寡 科 暇 果 架 歌 河 火 禍 稼 箇 花 荷 華 菓 課 貨 過 蚊 我 画 芽 賀 雅 餓 介 会 解 回 塊 壊 快 怪 悔 懐 戒 拐 改 械 海 灰 界 皆 絵 開 階 貝 劾 外 害 慨 概 涯 街 該 垣 嚇 各 拡 格 核 殻 獲 確 穫 覚 角 較 郭 閣 隔 革 学 岳 楽 額 掛 潟 割 喝 括 活 渇 滑 褐 轄 且 株 刈 乾 冠 寒 刊 勘 勧 巻 喚 堪 完 官 寛 干 幹 患 感 慣 憾 換 敢 棺 款 歓 汗 漢 環 甘 監 看 管 簡 緩 缶 肝 艦 観 貫 還 鑑 間 閑 関 陥 館 丸 含 岸 眼 岩 頑 顔 願 企 危 喜 器 基 奇 寄 岐 希 幾 忌 揮 机 旗 既 期 棋 棄 機 帰 気 汽 祈 季 紀 規 記 貴 起 軌 輝 飢 騎 鬼 偽 儀 宜 戯 技 擬 欺 犠 疑 義 議 菊 吉 喫 詰 却 客 脚 虐 逆 丘 久 休 及 吸 宮 弓 急 救 朽 求 泣 球 究 窮 級 糾 給 旧 牛 去 居 巨 拒 拠 挙 虚 許 距 漁 魚 享 京 供 競 共 凶 協 叫 境 峡 強 恐 恭 挟 教 橋 況 狂 狭 矯 胸 脅 興 郷 鏡 響 驚 仰 凝 暁 業 局 曲 極 玉 勤 均 斤 琴 禁 筋 緊 菌 襟 謹 近 金 吟 銀 九 句 区 苦 駆 具 愚 虞 空 偶 遇 隅 屈 掘 靴 繰 桑 勲 君 薫 訓 群 軍 郡 係 傾 刑 兄 啓 型 契 形 径 恵 慶 憩 掲 携 敬 景 渓 系 経 継 茎 蛍 計 警 軽 鶏 芸 迎 鯨 劇 撃 激 傑 欠 決 潔 穴 結 血 月 件 倹 健 兼 券 剣 圏 堅 嫌 建 憲 懸 検 権 犬 献 研 絹 県 肩 見 謙 賢 軒 遣 険 顕 験 元 原 厳 幻 弦 減 源 玄 現 言 限 個 古 呼 固 孤 己 庫 弧 戸 故 枯 湖 誇 雇 顧 鼓 五 互 午 呉 娯 後 御 悟 碁 語 誤 護 交 侯 候 光 公 功 効 厚 口 向 后 坑 好 孔 孝 工 巧 幸 広 康 恒 慌 抗 拘 控 攻 更 校 構 江 洪 港 溝 甲 皇 硬 稿 紅 絞 綱 耕 考 肯 航 荒 行 衡 講 貢 購 郊 酵 鉱 鋼 降 項 香 高 剛 号 合 拷 豪 克 刻 告 国 穀 酷 黒 獄 腰 骨 込 今 困 墾 婚 恨 懇 昆 根 混 紺 魂 佐 唆 左 差 査 砂 詐 鎖 座 債 催 再 最 妻 宰 彩 才 採 栽 歳 済 災 砕 祭 斎 細 菜 裁 載 際 剤 在 材 罪 財 坂 咲 崎 作 削 搾 昨 策 索 錯 桜 冊 刷 察 撮 擦 札 殺 雑 皿 三 傘 参 山 惨 散 桟 産 算 蚕 賛 酸 暫 残 仕 伺 使 刺 司 史 嗣 四 士 始 姉 姿 子 市 師 志 思 指 支 施 旨 枝 止 死 氏 祉 私 糸 紙 紫 肢 脂 至 視 詞 詩 試 誌 諮 資 賜 雌 飼 歯 事 似 侍 児 字 寺 慈 持 時 次 滋 治 璽 磁 示 耳 自 辞 式 識 軸 七 執 失 室 湿 漆 疾 質 実 芝 舎 写 射 捨 赦 斜 煮 社 者 謝 車 遮 蛇 邪 借 勺 尺 爵 酌 釈 若 寂 弱 主 取 守 手 朱 殊 狩 珠 種 趣 酒 首 儒 受 寿 授 樹 需 囚 収 周 宗 就 州 修 愁 拾 秀 秋 終 習 臭 舟 衆 襲 週 酬 集 醜 住 充 十 従 柔 汁 渋 獣 縦 重 銃 叔 宿 淑 祝 縮 粛 塾 熟 出 術 述 俊 春 瞬 准 循 旬 殉 準 潤 盾 純 巡 遵 順 処 初 所 暑 庶 緒 署 書 諸 助 叙 女 序 徐 除 傷 償 勝 匠 升 召 商 唱 奨 宵 将 小 少 尚 床 彰 承 抄 招 掌 昇 昭 晶 松 沼 消 渉 焼 焦 照 症 省 硝 礁 祥 称 章 笑 粧 紹 肖 衝 訟 証 詔 詳 象 賞 鐘 障 上 丈 乗 冗 剰 城 場 壌 嬢 常 情 条 浄 状 畳 蒸 譲 醸 錠 嘱 飾 植 殖 織 職 色 触 食 辱 伸 信 侵 唇 娠 寝 審 心 慎 振 新 森 浸 深 申 真 神 紳 臣 薪 親 診 身 辛 進 針 震 人 仁 刃 尋 甚 尽 迅 陣 酢 図 吹 垂 帥 推 水 炊 睡 粋 衰 遂 酔 錘 随 髄 崇 数 枢 据 杉 澄 寸 世 瀬 畝 是 制 勢 姓 征 性 成 政 整 星 晴 正 清 牲 生 盛 精 聖 声 製 西 誠 誓 請 逝 青 静 斉 税 隻 席 惜 斥 昔 析 石 積 籍 績 責 赤 跡 切 拙 接 摂 折 設 窃 節 説 雪 絶 舌 仙 先 千 占 宣 専 川 戦 扇 栓 泉 浅 洗 染 潜 旋 線 繊 船 薦 践 選 遷 銭 銑 鮮 前 善 漸 然 全 禅 繕 塑 措 疎 礎 祖 租 粗 素 組 訴 阻 僧 創 双 倉 喪 壮 奏 層 想 捜 掃 挿 操 早 曹 巣 槽 燥 争 相 窓 総 草 荘 葬 藻 装 走 送 遭 霜 騒 像 増 憎 臓 蔵 贈 造 促 側 則 即 息 束 測 足 速 俗 属 賊 族 続 卒 存 孫 尊 損 村 他 多 太 堕 妥 惰 打 駄 体 対 耐 帯 待 怠 態 替 泰 滞 胎 袋 貸 退 逮 隊 代 台 大 第 題 滝 卓 宅 択 拓 沢 濯 託 濁 諾 但 達 奪 脱 棚 谷 丹 単 嘆 担 探 淡 炭 短 端 胆 誕 鍛 団 壇 弾 断 暖 段 男 談 値 知 地 恥 池 痴 稚 置 致 遅 築 畜 竹 蓄 逐 秩 窒 茶 嫡 着 中 仲 宙 忠 抽 昼 柱 注 虫 衷 鋳 駐 著 貯 丁 兆 帳 庁 弔 張 彫 徴 懲 挑 朝 潮 町 眺 聴 脹 腸 調 超 跳 長 頂 鳥 勅 直 朕 沈 珍 賃 鎮 陳 津 墜 追 痛 通 塚 漬 坪 釣 亭 低 停 偵 貞 呈 堤 定 帝 底 庭 廷 弟 抵 提 程 締 艇 訂 逓 邸 泥 摘 敵 滴 的 笛 適 哲 徹 撤 迭 鉄 典 天 展 店 添 転 点 伝 殿 田 電 吐 塗 徒 斗 渡 登 途 都 努 度 土 奴 怒 倒 党 冬 凍 刀 唐 塔 島 悼 投 搭 東 桃 棟 盗 湯 灯 当 痘 等 答 筒 糖 統 到 討 謄 豆 踏 逃 透 陶 頭 騰 闘 働 動 同 堂 導 洞 童 胴 道 銅 峠 匿 得 徳 特 督 篤 毒 独 読 凸 突 届 屯 豚 曇 鈍 内 縄 南 軟 難 二 尼 弐 肉 日 乳 入 如 尿 任 妊 忍 認 寧 猫 熱 年 念 燃 粘 悩 濃 納 能 脳 農 把 覇 波 派 破 婆 馬 俳 廃 拝 排 敗 杯 背 肺 輩 配 倍 培 媒 梅 買 売 賠 陪 伯 博 拍 泊 白 舶 薄 迫 漠 爆 縛 麦 箱 肌 畑 八 鉢 発 髪 伐 罰 抜 閥 伴 判 半 反 帆 搬 板 版 犯 班 畔 繁 般 藩 販 範 煩 頒 飯 晩 番 盤 蛮 卑 否 妃 彼 悲 扉 批 披 比 泌 疲 皮 碑 秘 罷 肥 被 費 避 非 飛 備 尾 微 美 鼻 匹 必 筆 姫 百 俵 標 氷 漂 票 表 評 描 病 秒 苗 品 浜 貧 賓 頻 敏 瓶 不 付 夫 婦 富 布 府 怖 扶 敷 普 浮 父 符 腐 膚 譜 負 賦 赴 附 侮 武 舞 部 封 風 伏 副 復 幅 服 福 腹 複 覆 払 沸 仏 物 分 噴 墳 憤 奮 粉 紛 雰 文 聞 丙 併 兵 塀 幣 平 弊 柄 並 閉 陛 米 壁 癖 別 偏 変 片 編 辺 返 遍 便 勉 弁 保 舗 捕 歩 補 穂 募 墓 慕 暮 母 簿 倣 俸 包 報 奉 宝 峰 崩 抱 放 方 法 泡 砲 縫 胞 芳 褒 訪 豊 邦 飽 乏 亡 傍 剖 坊 妨 帽 忘 忙 房 暴 望 某 棒 冒 紡 肪 膨 謀 貿 防 北 僕 墨 撲 朴 牧 没 堀 奔 本 翻 凡 盆 摩 磨 魔 麻 埋 妹 枚 毎 幕 膜 又 抹 末 繭 万 慢 満 漫 味 未 魅 岬 密 脈 妙 民 眠 務 夢 無 矛 霧 婿 娘 名 命 明 盟 迷 銘 鳴 滅 免 綿 面 模 茂 妄 毛 猛 盲 網 耗 木 黙 目 戻 問 紋 門 匁 夜 野 矢 厄 役 約 薬 訳 躍 柳 愉 油 癒 諭 輸 唯 優 勇 友 幽 悠 憂 有 猶 由 裕 誘 遊 郵 雄 融 夕 予 余 与 誉 預 幼 容 庸 揚 揺 擁 曜 様 洋 溶 用 窯 羊 葉 要 謡 踊 陽 養 抑 欲 浴 翌 翼 羅 裸 来 頼 雷 絡 落 酪 乱 卵 欄 濫 覧 利 吏 履 理 痢 裏 里 離 陸 律 率 立 略 流 留 硫 粒 隆 竜 慮 旅 虜 了 僚 両 寮 料 涼 猟 療 糧 良 量 陵 領 力 緑 倫 厘 林 臨 輪 隣 塁 涙 累 類 令 例 冷 励 礼 鈴 隷 零 霊 麗 齢 暦 歴 列 劣 烈 裂 廉 恋 練 連 錬 炉 路 露 労 廊 朗 楼 浪 漏 老 郎 六 録 論 和 話 賄 惑 枠 湾 腕
1006 di questi kanji sono imparati come base dagli studenti Giapponesi nel corso della scuola primaria (qui i dettagli) e sono inclusi in una lista che si chiama 学年別漢字配当表(Gakunenbetsu kanji haitōhyō), gli altri vengono imparati nella scuola secondaria. Si calcola che un Giapponese medio nell'arco di una vita impari circa 10.000 kanji. Nel 2010, il numero dei kanji fondamentali salirà a 1956 per l'aggiunta di queste undici nuove bestioline, principalmente kanji di nomi di prefetture:
阪 熊 奈 岡 鹿 梨 阜 埼 茨 栃 媛
E tutto ciò di certo non è farina del mio sacco, li ho copiati da santa Wikipedia, e sono copiabilissimi per chiunque li volesse stampare, basta selezionarli, copia e incolla!
Assieme ai sopracitati 常用漢字(jōyō kanji), il governo ha emesso una lista di altri 983 ideogrammi chiamati 人名用漢字(Jinmeiyō kanji), che sono gli ideogrammi legalmente utilizzabili per i nomi propri di persona o di famiglia in supplemento ai Jōyō Kanji: la legge in Giappone dice che i nomi di persona possono essere composti solo con i 1945 (tra poco 1956) ideogrammi della lista Jōyō, i 983 della lista Jinmeiyō, oltre ai sillabari completi 平仮名(Hiragana) e 片仮名(Katakana). Ecco la lista completa dei 983 Jinmeiyō kanji (774 Jinmeiyō più varianti, e 209 varianti tradizionali di Jinmeiyō e Jōyō):
丑 丞 串 乃 之 乎 也 云 亘 亙 些 亦 亥 亨 亮 仔 伊 伎 伍 伽 佃 佑 伶 侃 侑 俄 俠 俣 俐 侶 倭 俺 俱 倦 倖 偲 僅 傭 儲 允 兎 兜 其 冥 冴 冶 凄 凌 凜 凛 凧 凪 凰 凱 函 刹 劉 劫 勁 勃 勾 匂 勿 匡 廿 卜 卯 卿 厨 厩 叉 叡 叶 只 吾 吞 吻 呂 哉 哨 啄 唄 哩 喬 喧 喰 喋 嘩 嘉 嘗 噌 噂 圃 圭 坐 尭 堯 坦 埼 埴 堆 堰 堺 堵 塙 塞 塡 壕 壬 夷 奄 奈 奎 套 妖 娃 姪 姥 娩 媛 嬉 孟 宏 宋 宛 宕 宥 寅 寓 寵 尖 尤 屑 岡 峨 峻 崖 崚 嵐 嵯 嵩 嶺 巌 巖 已 巳 巴 巷 巽 巾 帖 幌 幡 庄 庇 庚 庵 廟 廻 弘 弛 弥 彌 彗 彦 彪 彬 徠 忽 怜 恢 恰 恕 悌 惟 惚 悉 惇 惹 惺 惣 慧 憧 憐 戊 或 戚 戟 戴 托 按 拶 拭 挨 拳 捉 挺 挽 掬 捲 捷 捺 捻 捧 掠 揃 摑 摺 撒 撰 撞 播 撫 擢 孜 敦 斑 斐 斡 斧 斯 於 旦 旭 旺 昂 昊 昏 昌 昧 昴 晏 晃 晄 晒 晋 晟 晦 晨 智 暉 暢 曖 曙 曝 曳 曽 曾 朋 朔 杏 杖 杜 李 杭 杵 枕 杷 枇 柑 柴 柵 柿 柘 柊 栃 柏 柾 柚 桧 檜 栞 桔 桂 桁 栖 桐 栗 梧 梗 梓 梢 梛 梯 桶 梶 椛 梨 梁 椅 棲 椎 椋 椀 楯 楚 楕 椿 楠 楓 椰 楢 楊 榎 樺 榊 榛 槙 槇 槍 槌 樫 槻 樟 樋 橘 樽 橙 檎 檀 櫂 櫛 櫓 欣 欽 歎 此 殆 毅 毘 毬 汀 汝 汐 汎 汲 沙 汰 沌 沓 沫 洸 洲 洵 洛 浩 浬 淵 淳 渚 渚 淀 淋 渥 湘 湊 湛 湧 溢 滉 溜 漱 漕 漣 澪 濡 瀕 灘 灸 灼 烏 焰 焚 煌 煎 煤 煉 熙 熊 燕 燎 燦 燭 燿 爪 爽 爾 牒 牙 牟 牡 牽 犀 狼 猪 猪 獅 玖 玩 珂 珈 珊 珀 玲 琢 琢 琉 瑛 琥 琶 琵 琳 瑚 瑞 瑶 瑳 瑠 璃 瓜 瓢 瓦 甥 甫 畏 畠 畢 畿 疋 疏 瘦 皐 皓 眉 眸 睦 瞳 瞥 瞭 矩 砦 砥 砧 硯 碓 碗 碩 碧 磐 磯 祇 祢 禰 祐 祐 禄 祿 禎 禎 禱 禽 禾 秦 秤 稀 稔 稟 稜 稽 穣 穰 穿 窄 窟 窪 窺 竣 竪 竺 竿 笈 笹 笙 笠 筈 筑 箕 箔 箸 篇 篠 簞 簾 籾 粥 粟 糊 紘 紗 紐 絃 紬 絆 絢 綺 綜 綴 緋 綾 綸 縞 徽 繫 繡 纂 纏 羚 羨 翔 翠 耀 而 耶 耽 聡 肇 肋 肘 肴 胡 脇 脩 腔 腎 膏 膳 臆 臥 臼 舜 舷 舵 艶 芥 芹 芯 芭 芙 芦 苑 茄 苔 苺 茅 茉 茨 茸 茜 莞 荻 莫 莉 菅 菫 菖 萄 菩 萌 萠 萊 菱 葦 葛 葵 萱 葺 萩 董 葡 蓋 蓑 蒔 蒐 蒼 蒲 蒙 蓉 蓮 蔭 蔣 蔦 蓬 蔓 蕎 蕨 蕉 蕃 蕪 蔽 薙 蕾 蕗 藁 薩 藤 藍 蘇 蘭 虎 虹 蜂 蜜 蝦 蝶 螺 蟬 蟹 蠟 衿 袖 袈 袴 裡 裾 裟 裳 襖 訊 訣 註 詣 詢 詮 詫 誼 諏 諄 誰 諒 謂 諺 諦 謎 讃 豹 貌 貰 貼 賑 赳 跨 蹄 蹟 蹴 輔 輯 輿 轟 辰 辻 迂 迄 辿 迪 迦 這 逞 逗 逢 遥 遙 遁 遡 遜 遼 邑 那 祁 鄭 酉 酎 醇 醐 醒 醍 醬 采 釉 釘 釜 釧 鋒 鋸 錦 錐 錆 錫 鍋 鍵 鍬 鎧 鎌 閃 閏 閤 闇 阜 阪 阿 陀 隈 隙 隼 雀 雁 雛 雫 霞 靖 鞄 鞍 鞘 鞠 鞭 韓 頁 頃 須 頌 頓 頗 頰 顚 颯 餅 饗 馨 馴 馳 駕 駒 駿 驍 魁 魯 鮎 鯉 鯛 鰯 鱒 鱗 鳩 鳶 鳳 鴨 鴻 鵜 鵬 鶴 鷗 鷲 鷺 鷹 鹿 麒 麓 麟 麿 黎 黛 鼎 亀 亞 惡 爲 逸 衞 谒 緣 應 櫻 奧 橫 溫 價 祸 海 壞 懷 樂 渴 卷 陷 寬 漢 氣 祈 器 僞 戲 虛 峽 狹 響 曉 勤 謹 勳 薰 惠 揭 鷄 藝 擊 縣 儉 劍 險 圈 檢 顯 驗 嚴 廣 恆 黃 國 黑 穀 碎 雜 祉 視 兒 濕 社 者 煮 壽 收 臭 從 澁 獸 縱 祝 暑 署 緖 諸 敍 將 祥 涉 燒 獎 條 狀 乘 淨 剩 疊 孃 讓 釀 神 眞 寢 愼 盡 粹 醉 穗 瀨 齊 靜 攝 節 專 戰 纖 禪 祖 壯 爭 莊 搜 巢 裝 僧 層 騷 增 憎 藏 贈 臟 卽 帶 滯 單 嘆 團 彈 晝 鑄 節 廳 徵 聽 懲 鎭 轉 傳 都 燈 盜 稻 德 突 難 拜 賣 梅 髮 拔 繁 晚 卑 祕 碑 賓 敏 侮 福 拂 佛 勉 步 墨 飜 每 默 藥 與 搖 樣 謠 來 賴 覽 欄 龍 虜 綠 淚 壘 類 曆 歷 練 鍊 郞 朗 廊 錄
...e voi pensavate fosse difficile trovare un bel nome al vostro bambino!!
Ma come si fa a trovare un kanji in un dizionario? Non è impossible, ci vediamo alla prossima puntata!
Questo post è dedicato al mio amico Mario che ha deciso di "ganbattare duro" nello studio del Giapponese. Sei un grande ti ammiro molto!

lunedì 16 marzo 2009

風さわやかに15 (Vento Rinfrescante, parte quindicesima). 運動会5 (La giornata dello sport, parte quinta): 女子リレー (Staffetta femminile)


Se non riuscite a vedere il video su questo blog, cliccate qui!!

Quindicesima parte di さわやかに(Kaze sawayaka ni - Vento rinfrescante), il filmato scolastico incredibilmente rimediato dal sottoscritto. Si tratta del filmato celebrativo di fine anno scolastico 1997 o 平成9(Heisei kyū nen - nono anno Heisei) secondo il calendario Giapponese, della 富士学校(Fuji Chū-gakkō - Scuola media Fuji), nella 埼玉(Saitama-ken - prefettura di Saitama).

Quinto capitolo dedicato al 運動会(Undōkai - La giornata dello sport), la manifestazione sportiva che si tiene ogni anno in tutte le scuole Giapponesi e che coinvolge tutti, dagli studenti agli insegnanti in roccambolesche gare, talvolta di natura estremamente bizzarra.

E siamo alla 女子リレー(Joshi riree - staffetta delle ragazze). Anche qui, stesso copione della la 男子リレー(Danshi riree - Staffetta dei ragazzi): la competizione è tra i vari 部(Bu - club sportivi scolastici), che molto pittorescamente gareggiano con la divisa da gara del rispettivo sport. il Club di kendo gareggia con l'armatura, ed essendo in netto svantaggio parte con un largo vantaggio. La classifica finale: 1) 陸上(Rikujō-bu - Club di atletica); 2) バスケットボール(Basukettobōru-bu - Club di basket); 3) バレーボール(Bareebōru-bu - Club di pallavolo); 4) テニス(Tenisu-bu - Club di tennis); e via fino all'ultimo, il solito 剣道(Kendō-bu - Club di kendo), incoraggiato dallo speaker che non trattiene una risatina sarcastica. A proposito, lo speaker è uno studente/studentessa, scelto tra i vari 体育委員(Taiiku-iin - leader sportivi) scelti uno per classe (anche il rappresentante degli studenti che recita il giuramento all'inizio della manifestazione è un Taiiku-iin).

Qui la prima, la seconda, la terza, la quarta, la quinta, la sesta, la settima, l'ottava, la nona, la decima, l'undicesima, la dodicesima, la tredicesima, la quattordicesima, la sedicesima, la diciassettesima, la diciottesima, la diciannovesima e la ventesima parte.

venerdì 13 marzo 2009

鶴岡八幡宮の創造 (La creazione del Tsurugaoka Hachiman-gū)

(Symbol by Júlio Reis and Misogi, from Wikipedia) Illustrato qui sopra è il 笹竜胆(Sasarindō), cioè il 家紋(Kamon - simbolo di famiglia) del 源(Minamoto-shi - clan Minamoto). Nel 1180, agli inizi della 源平合戦(Genpei gassen - guerra Genpei)(1180-1185), combattuta tra il 源(Minamoto-shi - clan Minamoto) e il 平(Taira-shi - clan Taira) e terminata con l'epica 壇浦の戦い(Dan-no-ura no tatakai - Battaglia di Dan-No-Ura)[il termine 源(Genpei) è la fusione del kanji 源(Minamoto) che si legge pure "Gen", infatti la famiglia Minamoto è chiamata pure 源(Gen-ji), e il kanji 平(Taira) che si legge pure "Hei", la famiglia Taira è infatti pure chiamata 平(Hei-shi - famiglia Hei) o 平(Hei-ke - casata Hei)], 頼朝(Minamoto Yoritomo)(1147-1199) prese possesso dei territori di 鎌倉(Kamakura) e fondò il primo shogunato della storia del Giappone, il 鎌倉幕府(Kamakura bakufu - Shogunato Kamakura), diventando il primo Shogun.
(Picture from Honji suijaku: Die Angleichung von Buddhas und Kami) Yoritomo divenne il dominatore militare dell'intero Giappone e 鎌倉(Kamakura) divenne la capitale del Giappone. il nuovo Shogun, come prima cosa costruì un enorme tempio dedicato alla divinità 八幡(Hachiman), divinità appartenente alla liturgia 神道(Shintō), protettrice dei guerrieri e protettrice della famiglia Minamoto. Si dice che 八幡(Hachiman) non sia altro che una delle forme della divinità Buddhista 毘沙門天(Bishamonten), il cui nome sanscrito è Vaisravana e anche in questo caso protettrice dei guerrieri. In realtà nella spiaggia di 鎌倉(Kamakura) già esisteva ed ancora esiste un piccolo tempio dedicato a questa divinità, raffigurata nell'immagine qui sopra nelle sembianze di monaco buddhista.

Il tempio costruito nel 1180 andò distrutto in un incendio, la sua ricostruzione avvenne quasi subito, nel 1191. Per tutta la sua storia, sino alla 明治維新(Meiji Ishin - restaurazione Meiji) del 1868, il complesso fu la sede di numerose strutture religiose che mischiavano i principi Shintoisti e Buddhisti, secondo il concetto portante che intendeva le divinità Shintoiste come manifestazioni delle divinità Buddhiste. Una delle assimilazioni più importanti fu quella della dea Shintoista 天照大御神(Amaterasu-ōmikami), dea del sole (il termine 天照(Amaterasu) vuol dire "(colei che) illumina i cieli"), con il Buddha 大日如来(Dainichi Nyorai), chiamato Mahāvairocana o Vairocana in sanscrito. Si creò così una perfetta sintetizzazione del codice Shintoista con la religione Buddhista principalmente della 真言(Shingon-shō - setta Shingon). Da allora il nome del tempio divenne 鶴岡八幡宮(Tsurugaoka Hachiman-gū), e nel periodi di maggior splendore contò fino a 33 strutture al suo interno, incluse quelle buddhiste. Essendo il Buddhismo più potente ed influente, la maggior parte degli abati che lo governarono furono Buddhisti.

La 明治維新(Meiji Ishin - restaurazione Meiji) purificò lo Shintoismo dagli elementi Buddhisti, o addirittura eliminò totalmente il Buddhismo dallo Shintoismo, facendo di quest'ultimo la religione di stato. Gli effetti di tutto ciò furono disastrosi, in quanto si diede inizio alla distruzione delle strutture e delle statue Buddhiste che lì trovavano dimora, anche tramite immensi roghi, o alla loro ricollocazione in complessi Buddhisti, come per esempio avvenne per due delle enormi statue dei 四天王(Shitennō - Quattro Re Celesti) che furono riposizionate nel tempio 亀谷金剛寿福(Kikokuzan Kongō Jufuku Zen-ji), meglio conosciuto come 寿福(Jufuku-ji), alla terza posizione della classifica del 刹制度(Gozan Jissetsu Seido - Sistema delle cinque montagne e dei dieci monasteri), tappa numero 24 del pellegrinaggio delle 鎌倉三十三観音(Kamakura San-jū-san Kannon - Trentatrè statue della dea Kannon di Kamakura) e tappa numero 18 del pellegrinaggio dei 鎌倉二十四地蔵(Kamakura Ni-jū-yon Jizō - Ventiquattro Jizo di Kamakura). Questo tempio sta sempre a 鎌倉(Kamakura), nella circoscrizione di 扇ヶ谷(Ōgigayatsu), primo distretto.

Dopo la fine della seconda guerra mondiale il tempio divenne istituzione religiosa indipendente e venne gestito da una società governativa. Attualmente è uno dei tre più grandi templi dedicati alla divinità 八幡(Hachiman), dopo quello di 宇佐(Usa), nella prefettura di 大分県(Ōita), isola di 九州(Kyūshū), chiamato 宇佐八幡宮(Usa Hachiman-gū), e quello di 京都(Kyōto), chiamato 石清水八幡宮(Iwa Shimizu Hachiman-gū). A capodanno, oltre due milioni di persone visitano il tempio 鶴岡八幡宮(Tsurugaoka Hachiman-gū).

martedì 10 marzo 2009

L'idiota e la principessa.

Oggi vi risparmio le mie menate nippo-enclopediche, e vi racconto un un recentissimo avvenimento...
Premetto dicendo che sono un idiota, così sono inattaccabile da tutti quelli, soprattutto donne, che avranno voglia di dirmelo :)
Saprete che Shiho tra poco, cioè il giorno di Pasqua, arriverà qui per trasferirsi e vivere qui chissà per quanto. In questi giorni sta vedendo le sue colleghe per cene d'addio, le sue amiche per salutarle, etc!
Mi ha mandato le foto di una di queste cene, e tra le amiche fotografate ce n'è una davvero brutta...devo dire che mi sono trattenuto per dei giorni, senza dirle niente a riguardo, ma siccome sono proprio un idiota un giorno non ce l'ho più fatta e gliel'ho detto: "La tua amica è proprio brutta!!". Shiho si è incazzata, mi ha detto una cosa che tradotta potrebbe intendersi come "cafone", e poi mi sono beccato pure un bel BAKA (che è l'unica parolaccia che hanno in Giappone, e si traduce in tanti modi quanto grande è la fantasia del traduttore nell'interpretarne le sfumature, in questo caso voleva dire proprio "idiota", e tra l'altro era scritto in Romaji, col caps-lock inserito, per la serie "così lo capisci anche tu scemo di un gaijin")!!
Ok, incassato il colpo. Il giorno dopo, si parlava di un'altra sua amica presente alla cena: anche lei non è un gran che, diciamocelo. Shiho mi ha detto: "ha un cuore d'oro, non ha ancora un ragazzo, spero che lo troverà presto...", e io, siccome sono un genio incontrastato della figura di merda, ho avuto la brillante idea di cercare di rimediare alla mia cafonaggine del giorno precedente, e ho detto: "la tua amica è molto carina, sono sicuro che non avrà problemi a trovare presto un fidanzato...".
Mai l'avessi fatto! Shiho si è incazzata di nuovo, e cito testualmente: "Nooo!!! Non puoi dire che altre ragazze sono carine!!! Se lo fai, non ti manderò mai più foto delle mie amiche!! BAKA!!"...e ho incassato anche il secondo BAKA, porgendo l'altra guancia... e in una mail seguente ancora: "Ho deciso che non sarò arrabbiata per una cosuccia del genere, sto solo cercando di rimanere calma (!!!). Comunque, non accetterò mai che tu dica una cosa del genere! In Giappone TUTTE le ragazze non accettano che i loro ragazzi parlino così di altre ragazze, perchè (noi ragazze Giapponesi) pensiamo che se i nostri fidanzati parlano così, non si concentrano abbastanza sulle proprie fidanzate!!".
Insomma, volevo solo essere gentile, volevo fare un complimento alla sua amica, cercare di dire in quella maniera un pò Giapponesemente dissimulatoria che non era poi così male e che magari non aveva perso tutte le speranze di trovare un fidanzato, e ho guadagnato una super cazziata proveniente dal Giappone, e una fidanzata incazzata e col cellulare improvvisamente spento.
Dopo innumerevoli tentativi, quando quella dannata vocina della DoCoMo ha smesso di tediarmi dicendomi le solite cose che sentite anche dalle vocine Vodafone o Tim, ci ho parlato, ho speso 25 euro in 4 minuti di telefonata e sono riuscito a convincerla del fatto che non mi ero innamorato della sua amica.
Questo post è dedicato a tutti quelli che mi scrivono chiedendomi come si fa a trovare una ragazza Giapponese e fidanzarcisi (questo "Fidanzarcisi" lo dedico a Kazu che ama le mie licenze blog-poetiche): saranno pure Giapponesi, ma sono sempre "donne" e hanno sempre quel virus malefico che si chiama "femminilità"!!!
E sono allo stesso modo inenarrabilmente splendide, come le loro colleghe di tutto il mondo!
Tanti auguri a tutte le lettrici per l'8 marzo, da parte di un idiota, e innamorato pazzo della sua principessa che lo sopporta!!
大好き志帆ちゃん!
(questo post si autodistruggerà prestissimo!)

domenica 8 marzo 2009

風さわやかに14 (Vento Rinfrescante, parte quattordicesima). 運動会4 (La giornata dello sport, parte quarta): 障害物競走 (La corsa ad ostacoli)


Se non riuscite a vedere il filmato su questo blog, cliccate qui!!

Quattordicesima parte di さわやかに(Kaze sawayaka ni - Vento rinfrescante), il filmato scolastico incredibilmente rimediato dal sottoscritto. Si tratta del filmato celebrativo di fine anno scolastico 1997 o 平成9(Heisei kyū nen - nono anno Heisei) secondo il calendario Giapponese, della 富士学校(Fuji Chū-gakkō - Scuola media Fuji), nella 埼玉(Saitama-ken - prefettura di Saitama).

Quarto capitolo dedicato al 運動会(Undōkai - La giornata dello sport), la manifestazione sportiva che si tiene ogni anno in tutte le scuole Giapponesi e che coinvolge tutti, dagli studenti agli insegnanti in roccambolesche gare, talvolta di natura estremamente bizzarra.

E scommetto che pensavate potesse essere una corsa ad ostacoli normale, con quegli adorabili ostacoli bianchi e neri che si vedono nelle gare di altetica? Niente affatto, forse non conoscete ancora la crudeltà dei terribili professori di educazione fisica Giapponesi! Quelli ci sono, intendo gli ostacoli, ma sono la parte più facile del percorso!

Si chiama 障害物競走(Shōgaibutsu kyōsō - Corsa ad ostacoli), è affrontata da ragazzi e ragazze in gruppi chiaramente separati, e comprende la corsa coi sacchi, il passaggio sotto una rete, e altre amenità. Non a tutti piace questa corsa al massacro: Shiho ad esempio dice di essere fatta per la velocità, e per questo partecipava principalmente alle staffette di corsa in pista...

Qui la prima, la seconda, la terza, la quarta, la quinta, la sesta, la settima, l'ottava, la nona, la decima, l'undicesima, la dodicesima, la tredicesima, la quindicesima, la sedicesima, la diciassettesima, la diciottesima, la diciannovesima e la ventesima parte.

giovedì 5 marzo 2009

建長寺から鶴岡八幡宮までを歩く。神奈川県道21号 (A piedi dal Kencho-ji al Tsurugaoka Hachiman-gū: strada prefetturale 21, prefettura di Kanagawa)

Siamo a 鎌倉(Kamakura) e stami facendo una escursione giornaliera in una delle più importanti città storiche del Giappone, culla dello shogunato e della cultura Zen in Giappone. Abbiamo appena finito le visite ai complessi Zen 瑞鹿円覚興聖寺(Zuirokuzan Engaku Kōshō Zen-ji), per gli amici 円覚(Engaku-ji), e 巨福建長興国寺(Kofuku-san Kenchō kōku zen-ji), per gli amici 建長(Kenchō-ji), che si trovano entrambi nella vallata di 鎌倉(Kita Kamakura - Kamakura nord), circoscrizione di (Yamanouchi), 鎌倉(Kamakura-shi - Città di Kamakura), 神奈川(Kanagawa-ken - prefettura di Kanagawa). Con la visita a questi due complessi, vista la difficoltà di trovare edifici sacri aperti, o la rarissima possibilità di assistere a funzioni religiose, quasi sempre riservate alla vita monastica, è possibile "sbrigarsela" in due ore o poco più. Se camminiamo verso sud possiamo raggiungere e visitare il complesso 鶴岡八幡宮(Tsurugaoka Hachiman-gū) prima di pranzo...
(Some templates from Wikipedia, signs by nicolacassa) Uscite dal 建長(Kenchō-ji), proprio da dove siete entrati, cioè il 総(Sō-mon), prendete la 神奈川21号横浜鎌倉(Kanagawa-ken dō 21 kō Yokohama-Kamakura sen - strada prefetturale di Kanagawa numero 21, linea Yokohama-Kamakura) in direzione sud, cioè girate a sinistra e proseguite in salita...

Il percorso pedonale è di 636 metri, in leggera salita per i primi 140 metri: qui, dopo il 巨福呂坂洞門(Kobukurozaka dō-mon - tunnel Kobukurozaka) la strada comincia a scendere e si entra ufficialmente a 鎌倉(Kamakura).

Qui sopra la vista satellitare del percorso, com evidenziati in bianco i territori dei complessi 建長(Kenchō-ji) a nord e 鶴岡八幡宮(Tsurugaoka Hachiman-gū) a sud. Abbiamo lasciato la circoscrizione di 山内(Yamanouchi) e siamo entrati in quella di 西御門(Nishi-Mikado - Mikado ovest)...

(Google maps) Una vista satellitare della galleria, che non è proprio una galleria, ma un passaggio tra due pareti rinforzate da una robusta struttura di cemento per scongiurare crolli e cedimenti...

(Picture from lemon80911.exblog.jp) Ecco la targa che nomina il passaggio: 巨福呂坂洞門(Kobukurozaka dō-mon - tunnel Kobukurozaka). il passo 巨福呂坂(Kobukurozaka), dal quale il tunnel prende il nome, è una delle antiche 鎌倉口(Kamakura nana guchi - Sette porte di Kamakura): queste erano dei passaggi artificiali scavati nella roccia delle ripidissime colline che circondano la città, tutte di elevazione variabile dai 100 ai 150 metri, eppure chiamate "Le Alpi di Kamakura" per la loro incredibile ripidezza e per la loro disposizione a cerchio intorno alla città. Le entrate alla città erano chiamate: 朝比奈切通し(Asahina kiridōshi - Passo di Asahina); 切通し(Dai-butsu kiridōshi - Passo del Grande Buddha); 極楽寺坂切通し(Gokuraku-ji zaka kiridōshi - Passo del tempio di Gokuraku); 亀ヶ谷坂(Kamegayatsu saka - Passo della valle della Tartaruga [n.d. urashimataro]): gli appassionati di Dragonball riconosceranno il kanji 亀(Kame - Tartaruga), secondo la leggenda questo passo era così ripido che una tartaruga non avrebbe potuto attraversarlo..; 化粧坂(Kewaizaka); il 名越切通し(Nagoe kiridōshi - Passo di Nagoe) e il sopracitato 巨福呂坂(Kobukurozaka). L'attuale passaggio fu costruito nel 1883, il vecchio passaggio sta nella montagna del versante ovest, e corre parallelamente a quello attuale per un certo tratto: per di qui passava il sentiero che portava dal 建長(Kenchō-ji) al 鶴岡八幡宮(Tsurugaoka Hachiman-gū), passando davanti al tempio 円応(Enno-ji) e salendo su per la collina per servire il tempio 青梅聖天(Omeshoten). Una parte del tracciato di questo sentiero, che passa pure nella circoscrizione di 雪下(Yukinoshita), è considerata sito storico dal governo locale. Secondo la storia tramandataci, questo passaggio fu uno dei tre utilizzati dalle forze d'invasione di 新田義貞(Nitta Yoshisada)(1301-1338) per entrare nel 1333 a 鎌倉(Kamakura) e rovesciare per sempre lo Shogunato retto dalla 北条(Hōjō-shi - famiglia Hōjō), chiamato 鎌倉幕府(Kamakura bakufu - Shogunato Kamakura).

(Picture by twinmount, all rights reserved) Il passaggio pedonale il questo punto è sicuro, per la presenza dei marciapiedi, e state sicuri che non arriverà nessun missile guidato da qualche imbecille come accadrebbe in Italia: in Giappone i limiti di velocità sono rispettati in maniera maniacale! La strada per altro è molto battuta a piedi sia dai turisti che dagli indigeni.

(Google maps) La parte a sud del 巨福呂坂洞門(Kobukurozaka dō-mon - tunnel Kobukurozaka) è un tranquillo quartiere residenziale di lusso: ho scattato due foto in questa zona:

[Foto 1, orientamento magnetico SW] Ecco perchè dico "lusso", non si vede tutti i giorni una Rolls-Royce parcheggiata nel garage di una casa...

[Foto 2, orientamento magnetico NW] la strada prefetturale numero 21 ripresa verso nord ovest, in cima alla salita c'è il tunnel. La striscia arancione indica che è vietato il sorpasso e che bisogna porre attenzione nella guida per la pericolosità della strada che si percorre: stessa funzione hanno i rombi, mentre la scritta per terra dice カーブ(Migi kaabu - curva a destra), per avvisare della imminente curva a destra (ma va?!). Se non vi tornano i conti per l'orientamento di queste scritte, ricordate che in Giappone si guida tenendo la sinistra, come in Inghilterra.

(Picture from Google Street View) Ed ecco l'entrata nord-est del complesso 鶴岡八幡宮(Tsurugaoka Hachiman-gū), circoscrizione di 雪下(Yukinoshita), forse il tempio più famoso, scenografico, il più visitato e fotografato di 鎌倉(Kamakura).

domenica 1 marzo 2009

Shiho-chan presenta: しゃぶしゃぶ鍋 (Shabu-Shabu nabe)



Se non riuscite a vedere il video su questo blog, cliccate qui!!

Per la tag "Il piatto del giorno", ecco un piatto che non avevo mai visto, se non nell'evocativo Lost In Translation, di Sofia Coppola: in una scena del film, Bob (Bill Murray) e Charlotte (Scarlett Johansonn) s'incontrano in uno strano ristorante a 東京(Tōkyō): al centro del tavolo c'è una pentola sopra un fornello, e dentro di essa c'è dell'acqua che bolle.

Il ristorante location della scena del film si chiama しゃぶ渋谷(Shabu-Zen Shibuya-mise - Shabu zen Shibuya) ed è un ristorante monotematico a tariffa "mangia fino a che puoi" di しゃぶしゃぶ(Shabu-Shabu nabe): in quella scena, Charlotte esprime la sua frustrazione (riflesso della generale frustrazione che attanaglia i due protagonisti che proprio odiano il Giappone) nel vedere che i piatti riprodotti nelle fotografie del menu sono perfettamente identici, sono tutti degli enormi piatti con un sacco di carne tagliata sottilissima e disposta in maniera maniacalmente geometrica. In effetti non c'è molta fantasia in un ristorante monotematico di しゃぶしゃぶ(Shabu-Shabu nabe), perchè come abbiamo già visto anche per il もんじゃ焼き(Monjayaki) e per l'お好み焼き(Okonomiyaki), e come vedremo in generale per tutti i tipi di 鍋(Nabe) e di 鉄板焼き(Teppanyaki), il cibo lì te lo cucini tu! E nel film il buon Bob Harris, uscendo dal ristorante dice: "Ma dove sta il divertimento nell'andare in un ristorante dove la roba te la devi cucinare tu?!"

Lo しゃぶしゃぶ(Shabu-Shabu nabe) è un piatto antico: dovrebbe essere stato inventato ai tempi di Gengis-khan nel tredicesimo secolo, come cibo pratico per sfamare i soldati, ma è stato introdotto ufficialmente in Giappone solo nel 1952, con l'apertura del ristorante スエヒロ(Suehiro) a 大阪(Ōsaka). Il nome しゃぶしゃぶ(Shabu-Shabu) fu coniato come l'onomatopea che dovrebbe simboleggiare foneticamente il movimento del pezzo di carne che viene inzuppato e cotto nell'acqua bollente. La cosa divenne così popolare che nel 1955 il proprietario del sopracitato ristorante addirittura registrò il termine しゃぶしゃぶ(Shabu-Shabu) come un vero e proprio marchio registrato. Da allora, oltrechè essere popolare in Giappone, lo è diventato anche in america dove è approdato negli anni ottanta. Lo しゃぶしゃぶ(Shabu-Shabu) si cucina con diversi tipi di carne: manzo, maiale, pollo, e anche crostacei come il granchio o l'aragosta. Tutti questi tipi di carne tranne il maiale possono essere mangiati dopo soli due しゃぶ(Shabu), cioè due movimenti del polso di chi inzuppa, da qui la ripetizione della parola nel nome. Nel video Shiho inzuppa il pezzo di carne di maiale (sembra pancetta, è molto grassa) molte volte, perchè non è consigliatissimo mangiare il maiale crudo o quasi.

La preparazione è semplice, e senza parlare delle mille varianti esistenti descrivo quello che si vede nel video. Si mette una pentola piena d'acqua sopra il fornello: di solito si utilizzano pentole di terracotta. La si lascia mezz'ora con un foglio di alga こんぶ(Konbu) e il sale, poi si mettono le verdure: quella del filmato sembrerebbe lattuga iceberg, ma Shiho dice che la lattuga non si usa nello しゃぶしゃぶ(Shabu-Shabu), quindi è più verosimilmente 白菜(Hakusai), cioè il Cavolo Cinese (Brassica oleracea pekinensis). Poi c'è la にら(Nira - Erba cipollina), le にんじん(Ninjin - Carote), la ねぎ(Negi - Cipolla invernale) e il fungo シイタケ(Shiitake).

Ogni commensale ha una ciotola personale dove si versa della salsa ポン酢醤油(Ponzu-shōyu), cioè una miscela di 醤油(Shōyu - salsa di soia) e succo di limone, oppure della ごまだれ(Gomadare - salsa di sesamo). Le varianti sono diverse, nella stessa ciotola si può mettere del だいこん(Daikon) grattuggiato, le cipolle tritate etc. Ognuno prende la carne, la immerge nell'acqua aromatizzata dalle verdure, la mette nella sua ciotola e se la mangia.

Come per tutti i tipi di 鍋(Nabe), cotti per immersione prolungata in acqua bollente, anche qui c'è la formazione di una leggera schiuma bianca in superficie: i Giapponesi la chiamano あく(Aku): si toglie con una piccola schiumarola.

Lo しゃぶしゃぶ(Shabu-Shabu) è un piatto relativamente caro: il cibo che si vede nel filmato è costato 3800 yen (30 euro): vi sembrerà poco, in effetti c'è carne per un reggimento e ne abbiamo lasciato la metà, ma mangiare in Giappone può essere molto più economico. Come già detto il ristorante che si vede nel filmato è il 東京和食(Tōkyō wakashuku - Cucina Giapponese, Tokyo) DEN Rokuen-Tei: è una specie di 居酒屋(Izakaya - "pub" Giapponese) in chiave stilosa, e si trova all'indirizzo 東京渋谷宇田川15-1 パルコパート1 8F (Tōkyō-to, Shibuya-ku, Udagawa-chō 15-1, Paruko Paato 1 8F - Tokyo capitale, circoscrizione speciale di Shibuya, circoscrizione di Udagawa, quindicesimo isolato, ingresso 1, Centro commerciale Parco, Parte 1, ottavo piano). è aperto dalle 11:00 alle 16:30 per pranzo (ultima ordinazione alle 16:00), e dalle 17:00 alle 24:00 per cena (ultima ordinazione alle 23:00). Telefono (dall'Italia 0081 aggiungete) 03-6415-5489. Leggete qui per sapere come ci si arriva e per info aggiuntive.

E con questo post cominciamo una nuova Tag intitolata: "Shiho-chan presenta": infatti più di una volta si è prestata per spiegare in video tantissime cose, dalle camere d'albergo al funzionamento dei distributori automatici.